L’INIZIATIVA 

Uber lancia il bike sharing a Roma: 700 biciclette già disponibili

L’obiettivo di Uber è arrivare a 2.800 in poche settimane, per coprire una superficie pari a 57 km quadrati, che ricomprende oltre alle zone del centro storico anche zone più esterne come Eur, quartiere Coppedè, Monteverde Nuovo e Fleming

di An.C.


Tutto quello che c’è da sapere sul bike-sharing elettrico a pedalata assistita a Roma

2' di lettura

Roma come la California? Nella capitale debutta un servizio di condivisioni di bici a pedalata assistita, su iniziativa del gigante Usa della sharing economy Uber. I romani si sono svegliati questa mattina con una sorpresa: in alcuni quartieri del centro sono apparse schiere di biciclette rosse fiammanti, telaio in alluminio, freni a disco. Nuove nuove.

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Considerate le non poche difficoltà che caratterizzano il quotidiano della Capitale, a cominciare dal traffico che impazzisce fin dalle prime ore della giornata, per passare alle buche incubo di pedoni, automobilisti, ciclisti e motociclisti, quelle due ruote così perfette non sono passate inosservate. Se poi si considera che Roma è la prima città in Italia a registrare la partenza di “Jump” - questo è il nome di questo servizio di bike-sharing elettrico -, allora si comprende ancora di più perché un po’ di stupore di fronte a quella scena, alla fine, c’è stato.

Settecento biciclette elettriche sono disponibili da subito. L’obiettivo di Uber,è a rrivare a 2.800 in poche settimane, per coprire una superficie pari a 57 km quadrati, che ricomprende oltre alle zone del centro storico anche zone più esterne come Eur, quartiere Coppedè, Monteverde Nuovo e Fleming.

Le biciclette sono dotate di tecnologia “lock to” integrata e dispongono di sistema Gps. Queste caratteristiche assicurano una guida più responsabile da parte degli utenti e una maggiore sicurezza di parcheggio, unita alla pedalata assistita che aumenta progressivamente la velocità (spinta fino a 25 km/h). Il sistema Gps costituisce un disincentivo contro i furti. Per contrastare possibili atti di vandalismo sono previste multe per chi parcheggia dove non si può.

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