A Calais

Decathlon non venderà più canoe in Francia per fermare i migranti

Vendite vietate nei punti vendita di Calais e Grande-Synthe, nel nord del Paese, dove le piccole imbarcazioni potrebbero essere usate per attraversare la Manica

Francia, la polizia sgombera un campo profughi nel nord del paese

1' di lettura

Il gruppo francese Decathlon non venderà più le canoe nei suoi punti vendita di Calais e Grande-Synthe, nel nord del Paese, per impedire ai migranti di utilizzarle per attraversare la Manica: i piccoli natanti si potranno comunque ancora acquistare online e in altri negozi della multinazionale dello sport. Lo riporta il Guardian. L'acquisto di canoe non sarà più possibile» nei negozi Decathlon di Calais e Grande-Synthe, vicino a Dunkerque, «dato il contesto attuale», ha fatto sapere il gruppo. «Questi articoli non venivano utilizzati per il loro scopo sportivo originale», ma «potrebbero essere usati per attraversare la Manica» e in questi casi «la vita delle persone sarebbe in pericolo».

Migliaia di persone sbarcate nel sud dell’Inghilterra

Nella sola giornata di ieri, martedì 16 novembre, centinaia di migranti hanno attraversato la Manica, inclusi una sessantina arrivati nel pomeriggio sulla spiaggia di Dungeness, a una trentina di chilometri a sudovest di Folkestone. Lo scorso 12 novembre tre migranti sono risultati dispersi dopo aver tentato la traversata in canoa, mentre il giorno prima due canoe sono state trovate alla deriva davanti alla costa di Calais e due migranti sono stati soccorsi in mare. Secondo il ministero dell'Interno britannico, lo scorso 11 novembre un record di 1.185 persone sono sbarcate nel sud dell'Inghilterra a bordo di piccole imbarcazioni rispetto alle 853 del record precedente segnato all'inizio del mese.

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