LA MANOVRA DA 25 MILIARDI

Via libera salvo intese, ecco cosa c’è nel decreto Agosto. Conte: «Arriviamo a interventi totali per 100 miliardi di euro»

Nel decreto varato dal Governo ci sono il rinnovo della cassa integrazione e la proroga del blocco dei licenziamenti, circa 5 miliardi di fondi per enti locali e un miliardo per la scuola, la fiscalità di vantaggio per il Meridione

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Da sinistra a destra, il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri (foto Ipp)

Nel decreto varato dal Governo ci sono il rinnovo della cassa integrazione e la proroga del blocco dei licenziamenti, circa 5 miliardi di fondi per enti locali e un miliardo per la scuola, la fiscalità di vantaggio per il Meridione


9' di lettura

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto Agosto, con misure per 25 miliardi per far fronte alla crisi da Coronavirus. L’ok del Governo è arrivato “salvo intese tecniche”.
Con il dl agosto abbiamo approvato «misure significative: ringrazio tutti i ministri, i capi delegazione e le forze di maggioranza per il proficuo confronto e lavoro svolto. Con il decreto tuteliamo l'occupazione, sosteniamo i lavoratori, alleggeriamo le scadenze fiscali, aiutiamo le regioni, gli enti locali e il Sud: continuiamo a sostenere cittadini, imprese e lavoratori anche perché gli ultimi dati Istat certificano che la ripresa dei consumi a giugno c'è stata, sostenuta anche dalle misure perseguite fin qui dal governo».

Così il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo il via libera del Cdm al dl agosto, ricordando come le misure stanziate dal governo arrivino nel complesso a 100 miliardi. In Consiglio dei ministri è stata approvata anche la riforma dell'ordinamento giudiziario e del Csm.

«Questo decreto è reso possibile - ha aggiunto il Premier - anche dall'intervento e dalla collaborazione preziosa del Parlamento che ha approvato lo scostamento. Sono convinto che deputati e senatori potranno poi migliorare queste misure ancora di più». Per il lavoro c'è «un intervento cospicuo» da «12 miliardi».

«Abbiamo anche anticipato la misura del cashback - ha proseguito Conte - , già programmata con la legge di Bilancio. Non l'abbiamo potuta realizzare per la pandemia, adesso la attiviamo dal 1° dicembre 2020. Abbiamo stanziato nuove risorse per potenziare questo strumento: vogliamo sostenere consumi e pagamenti elettronici premiando i cittadini che potranno recuperare una parte di quanto spendono e potranno usufruire di un bonus fino a 2mila euro».

Dl agosto: Conte, pone basi reindustrializzazione Sud

Le misure per il Sud sono di «portata storica - ha detto Conte - : conosciamo il deficit anche di infrastrutture del Sud, che è meno competitivo e noi vogliamo che il gap sia recuperato. Non dividiamo l'Italia in due e offriamo un aiuto per la ripresa per le aree più svantaggiate per la ripresa dell'Italia intera». «Sono particolarmente orgoglioso delle misure per il Sud - ha aggiunto - e non solo perché sono figlio del Sud: poniamo le basi per un processo di reindustrializzazione dell'intero Sud».

Dpcm proroga misure precauzionali minime

In Cdm «abbiamo concordato nuove misure del dpcm che sarà in vigore dal 10 agosto al 7 settembre» ha detto il premier Conte.
Nel nuovo dpcm anti Covid c'è la «proroga delle misure precauzionali minime: obbligo di mascherine, distanziamento di un metro, divieto di assembramento, lavarsi le mani frequentemente. Non vogliamo nuove restrizioni, anzi abbiamo previsto la ripartenza delle navi da crociera e delle fiere».

Conte a giovani, no a nuove restrizioni ma responsabilità

«Non vogliamo nuove restrizioni - ha proseguito Conte -, anzi abbiamo previsto altre ripartenze ma tutto questo va fatto con intelligenza: non dobbiamo tornare indietro e vanificare gli sforzi. Capisco i giovani che hanno desiderio di movide ma bisogna muoversi in modo responsabile. In gioco c'è la salute dei vostri cari». Nel nuovo dpcm «è prevista la ripartenza delle navi da crociera dal 15 agosto, la ripresa delle attività fieristiche con allestimenti che possono partire subito e le fiere vere e proprie dal 1 settembre».

Curva contagi stabile, Italia sta facendo bene

«Siamo in sostanziale stabilità della curva epidemiologica con lievi segnali di ripresa dei contagi - ha spiegato Conte -. Stiamo facendo bene, anche meglio di altri Paesi. Siamo stati il primo paese occidentale colpito dal virus ma siamo usciti dalla crisi più acuta prima degli altri. Il tasso dell'Italia per contagi è tra i più bassi dell'Unione europea. Riceviamo attestati da tutto il mondo ma è merito di voi cittadini perché è col vostro comportamento responsabile che otteniamo risultati».

Pensioni invalidità salgono a 648 euro al mese

In tema previdenziale Conte ha detto che saranno aumentate «le pensioni agli invalidi civili al 100% a partire già dai 18 anni, così come agli inabili, ai sordi e ai ciechi civili assoluti titolari di pensione. Si passa dai circa 285 euro attuali fino a 648 euro al mese per tredici mensilità».

Gualtieri, garantiamo ripartenza, misure strutturali

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha evidenziato come «con il decreto siano rafforzate le misure di sostegno e quelle per la crescita».Il decreto legge agosto «aiuta imprese e famiglie - ha detto Gualtieri - e li orienta verso la crescita, la ripartenza economica e l'occupazione. I dati anche più recenti ci dicono che il lavoro che abbiamo svolto fin qui ci ha consentito di attenuare la crisi e consentire il rimbalzo della produzione. Proprio per questo è necessario proseguire con il sostegno verso chi è stato più colpito e fare il massimo per non lasciare indietro nessuno. L'obiettivo è garantire la ripartenza e fare misure strutturali che anticipino il Piano del Recovery fund che presenteremo a ottobre».

Provenzano, fiscalità vantaggio Sud al via da 1/10

«Dobbiamo prender atto che oggi lavorare al Sud costa di più e abbiamo la necessità di mettere in campo una misura straordinaria per evitare perdita occupazione e far emergere tanto lavoro sommerso, provare a attirare nuovi investimenti. È una misura che ha un impatto significativo su 500 mila imprese, di cui il 90% con meno dieci dipendenti». Così il ministro per il Sud Peppe Provenzano in conferenza stampa dopo il via libera del Cdm al dl agosto, evidenziando come la misura per la fiscalità di vantaggio al Sud partirà «dal primo ottobre». «Abbattiamo del 10% il costo del lavoro per tutti i lavoratori, assunti non assunti e siamo intenzionati a prolungare questa misura per un tempo lungo: ci vogliamo mettere d'accordo con la commissione Europea».

Bellanova, 600 mln per bonus Filiera ristoranti

La ministra dell'Agricoltura Teresa Bellanova ha sottolineato come: «La ristorazione è una filiernti il decreto legge dal titolo “ Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dea che ha pagato un prezzo altissimo con un calo di fatturato del 60%: dobbiamo sostenere questa filiera di 180mila imprese e dare una risposta all'agroalimentare» e ha poi annunciato lo stanziamento di «600 milioni a fondo perduto per dare una risposta importante a queste due filiere». Bellanova ha spiegato che «le aziende potranno scegliere tra il fondo perduto e la misura di Franceschini sui centri storici delle città turistiche».

Terza manovra anti crisi

L’ossatura del provvedimento approvato vede il rinnovo della cassa integrazione e la proroga del blocco dei licenziamenti, circa 5 miliardi di fondi per enti locali e un miliardo per la scuola, la fiscalità di vantaggio per il Sud. E poi ancora rinvio delle tasse per gli autonomi. Niente Imu per le strutture turistiche, compresi cinema e discoteche, nuovi contributi a fondo perduto per le attività commerciali nelle città d’arte, risorse triplicate per il bonus babysitter per medici e infermieri. Il puzzle si completa, dopo lunghe trattative, spesso in salita, con tempi più lunghi per saldare le tassee sospese in pieno lockdown.

Cambia norma tasse sospese, 50% in 24 rate, la prima entro 16 gennaio

Nell’ultimissima versione della testo è cambiata la norma per rateizzare il pagamento delle imposte sospese nei mesi di marzo, aprile e maggio. La rateizzazione in due anni riguarda solo il 50% dell’imposta. I versamenti possono essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, per un importo pari al 50% delle somme sospese, in un'unica soluzione entro il 16 settembre o mediante rateizzazione, fino a quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre. Il restante 50%, senza sanzioni e interessi, potrà essere rateizzato, fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.

Nel nuovo testo, ci sono diversi altri ritocchi, dall'aumento del fondo per il piano cashless, (da 1,5 a 1,75 miliardi), alla newco per Alitalia che avrà a disposizione 20 milioni anziché 10, mentre salta la previsione della liquidazione della stessa newco in caso di bocciatura del nuovo piano industriale da parte di Bruxelles. Cambia anche il bonus taxi che potrà essere utilizzato anche “dalle famiglie più bisognose”, con dote che sale ancora, a 35 milioni.

Spunta fondo per la formazione delle casalinghe

Tra le misure previste dal testo più aggiornato, esaminato dall’esecutivo, è spuntato un Fondo per la formazione delle casalinghe da 3 milioni l'anno a partire dal 2020. I criteri e le modalità di riparto del fondo, precisa il testo, saranno definite con un decreto del ministro per le pari opportunità e la famiglia da emanarsi entro il 31 dicembre 2020.

A sgravi rientro cig e assunzioni 1,7 miliardi in 2020-21

Capitolo lavoro.In base al provvedimento, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a chi richiama i lavoratori dalla cig, per quattro mesi entro il 31 dicembre, vale «nei limiti del doppio delle ore di integrazione salariale già fruite nei mesi di maggio e giugno». Può essere riconosciuto anche ai datori di lavoro che hanno richiesto periodi di integrazione salariale, anche parziali, in periodi successivi al 12 luglio. Ai beneficiari è fatto divieto di licenziamento, come previsto dal provvedimento, pena la perdita “retroattiva” del contributo. La misura vale 363 milioni per l’anno 2020 e 121,1 milioni per l'anno 2021. Confermato anche lo sgravio per assunzioni a tempo indeterminato, per 6 mesi, nel limite di 8060 euro annui: questa misura costa 337,6 milioni nel 2020, 931,9 milioni nel 2021 e 150 milioni nel 2023.

Proroga secondo acconto Isa con perdita fatturato 33%

Sul piano fiscale, un’altra ultimissima novità riguarda i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice.Per questi soggetti è prevista la proroga al 30 aprile 2021 del termine di versamento della seconda o unica rata dell'acconto delle imposte sui redditi e dell'Irap, dovuto per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Raddoppia quota welfare aziendale esentasse

Raddoppia inoltre la quota di welfare aziendale esentasse: per l'anno d'imposta 2020 «la quota di beni e servizi ceduti dall'azienda» ai dipendenti che non concorre alla formazione del reddito passa a 516,46 euro.

La trattativa nella maggioranza

Il provvedimento nelle ultime ore pre Cdm ha registrato limature e integrazioni, in una girandola di riunioni a notte fonda e di bozze che si sono succedute l’una all’altra. Non ci sono i fondi per soddisfare tutte le richieste di partiti e ministeri. Tra le ultime novità, maturate nel corso delle ore quella che prevede che il pagamento delle tasse sospese nei mesi del lockdown in 24 rate (non più entro l'anno), una nuova quota di 400 euro di reddito di emergenza per le famiglie più in difficoltà (si potrà fare richiesta entro il 15 ottobre), altri 200 milioni ai Comuni, norme su Air Italy e il rifinanziamento di strade sicure fino a fine emergenza. Uno degli elementi di novità è la fiscalità di vantaggio al Sud: un'agevolazione del 30% dei complessivi contributi previdenziali per tutte le aziende che operino nel Mezzogiorno, dal 1° ottobre al 31 dicembre 2020.

Licenziamenti solo al termine della Cassa Covid

Dopo un lungo braccio di ferro all’interno della maggioranza, prima della stretta finale e dell’approdo in Consiglio dei ministri è stato raggiunto l'accordo sul blocco dei licenziamenti. Questi resteranno bloccati finché durano sgravi a carico dello Stato e ammortizzatori, quindi al minimo fino a metà novembre. La cassa integrazione con causale Covid, infatti, viene rinnovata per altre 18 settimane a partire dal 13 luglio (e utilizzabili fino al 31 dicembre) con lo schema 9+9: la prima tranche sarà ancora per tutti, le seconde nove settimane saranno gratuite solo per le imprese con perdite oltre il 20%, mentre le altre dovranno pagare un ticket dal 9% al 18% in caso di fatturati non toccati dalla crisi. Non si potrà licenziare nemmeno finché si sfrutta l'incentivo a fare rientrare i dipendenti dalla Cig (4 mesi di sgravi). Il divieto di licenziare ha però delle eccezioni per chiusure e fallimenti e, nelle ultime versioni del testo, si concede la Naspi a quei lavoratori che lasceranno volontariamente il posto in seguito ad accordi collettivi siglati con i sindacati. Confermata la decontribuzione per 6 mesi per nuove assunzioni e trasformazioni di contratti a tempo determinato, cui si aggiunge uno sgravio per 3 mesi per gli stagionali del turismo e la fiscalità di vantaggio per il Sud, con lo sconto del 30% dei contributi per tutti i dipendenti, non solo per i neoassunti.

Una tantum da 1.000 euro per stagionali e lavoratori spettacolo

Per gli stagionali che non abbiamo ritrovato un impiego, per i lavoratori dello spettacolo e i più precari (dagli intermittenti ai venditori a domicilio) arriva anche una nuova indennità una tantum da 1.000 euro, mentre per chi non le famiglie più in difficoltà e senza altri sussidi ci sarà una nuova quota del Reddito di emergenza (tra 400 e 800 euro secondo la composizione del nucleo familiare), che si otterrà presentando una nuova domanda entro il 15 ottobre.

Patuanelli, 490 mln ecobonus auto e colonnine

Confermato l’investimento nel settore automotive. Lo ha fatto sapere il ministro dello Sviluppo economico Stafano Patuanelli mentre era ancora in corso il Consiglio dei ministri. Si tratta di «400 milioni» per l'ecobonus auto «e 90 milioni per contributi all’installazione di colonnine di ricarica installate da professionisti e imprese».

Entra nel decreto il condono per gli stabilimenti balneari

Tra gli oltre 100 articoli del decreto un capitolo è dedicato agli enti locali, con stanziamenti di circa 5 miliardi complessivi e circa 200 milioni in più per i comuni rispetto alle prime bozze, 3 milioni per la formazione delle casalinghe, più fondi per il buono viaggio su taxi ed Ncc per i disabili, esteso anche alle famiglie più bisognose, la nomina dei nuovi vertici Agenas. Ma anche l'aumento delle pensioni di invalidità già dai 18 anni, lo sblocco della Cig per Air Italy, fondi per le fiere, per le crociere, per il trasporto pubblico locale e la norma “salva-pertinenziali” delle spigge, già tentata nel decreto Rilancio, con annessa sanatoria sul passato e nuovi canoni minimi a 2.500 euro a partire dal 2021.

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