approdo in aula il 5 ottobre

Dal bonus per i meccanici al pacchetto sisma, l’assalto al decreto agosto

L’approdo in Aula al Senato slitta al 5 di ottobre, a pochi giorni dalla scadenza (prevista il 13). Ed già è preannunciata la fiducia. Alla Camera resterà così poco più di una settimana per esaminare un testo che arriverà di fatto 'blindato' dopo il voto di Palazzo Madama. Il Pd cerca convergenza su un pacchetto di misure per il sisma. Il Movimento 5 Stelle vorrebbe estendere a una serie di categorie il bonus da 600 euro, a partire dai meccanici e le officine per le revisioni.

Decreto di agosto: cartelle bloccate fino al 15 ottobre

L’approdo in Aula al Senato slitta al 5 di ottobre, a pochi giorni dalla scadenza (prevista il 13). Ed già è preannunciata la fiducia. Alla Camera resterà così poco più di una settimana per esaminare un testo che arriverà di fatto 'blindato' dopo il voto di Palazzo Madama. Il Pd cerca convergenza su un pacchetto di misure per il sisma. Il Movimento 5 Stelle vorrebbe estendere a una serie di categorie il bonus da 600 euro, a partire dai meccanici e le officine per le revisioni.


3' di lettura

Più aiuti alle imprese, più soldi alle scuole, una mano ai Comuni, e qualche misura di rinforzo per le zone che oltre al Covid ancora fanno i conti con i danni del sisma. È ancora lunghissimo l’elenco delle richieste dei partiti per aggiungere, rivedere, ritoccare il decreto agosto, tanto che l’approdo in Aula al Senato slitta al 5 di ottobre, a pochi giorni dalla scadenza (prevista il 13), e già è preannunciata la fiducia. Alla Camera resterà così poco più di una settimana per esaminare un testo già corposo (115 articoli) e che arriverà di fatto 'blindato' dopo il voto di Palazzo Madama.

Cedolare secca sui negozi rimandata alla legge di bilancio

La battaglia su come suddividere i circa 250 milioni ancora a disposizione (e altri 50 milioni per il 2021), si giocherà quindi tutta al Senato. Quella per la cedolare secca sui negozi, tra gli emendamenti 'segnalati' di Italia Viva, sarà rimandata alla legge di Bilancio, perché la misura resta molto onerosa. Ed è probabile che anche la proposta M5S a firma del presidente della commissione, Daniele Pesco, di incentivare anche chi 'converte' la propria auto in elettrica (con 3.500 euro), sia discussa quando sarà più chiaro il quadro complessivo dei conti pubblici, visto che l'auto è tra i settori di cui ci si dovrebbe occupare anche grazie al Recovery Fund.

Le misure per il sisma

Tra le centinaia di proposte della maggioranza ancora in piedi (867 su oltre 2.600 i segnalati, circa la metà dai partiti che sostengono il governo Conte) il Pd cerca convergenza su un pacchetto di misure per il sisma, a partire dall'estensione ai distretti in crisi delle Marche (come quello calzaturiero) dell'esonero del 30% dei contributi previsto per le imprese del Sud. Sempre i Dem chiedono di rinviare di un anno il canone unico che assorbe, tra l'altro, la Tosap, che nel frattempo potrebbe essere sospesa anche per tutto il 2021 sui tavolini all'aperto aggiunti da bar e ristoranti, ma sempre in manovra. Nonché il rinvio al 2022 degli accorpamenti delle Camere di Commercio; un credito d’imposta del 65% per chi ristruttura e restaura palazzi storici; l’aumento di circa 150 milioni di euro dei fondi a disposizione di comuni e province per consentire di acquistare o affittare spazi alternativi per l'attività didattica nelle scuole o per adattare gli spazi esistenti alle esigenze dettate dall'emergenza Covid.

Moratoria delle sanzioni per le imprese con perdite

Italia Viva chiede una riduzione del carico fiscale sulle bevande alcoliche spinge punta ad aumentare i fondi per la Casa internazionale delle donne mentre il Movimento 5 Stelle vorrebbe estendere a una serie di categorie il bonus da 600 euro, a partire dai meccanici e le officine per le revisioni. Praticamente certo invece l'arrivo di un fondo ad hoc da 10 milioni l'anno per la tutela degli immobili storico-artistici (l'emendamento è firmato da tutti i capigruppo del Senato) e la moratoria delle sanzioni per le imprese con perdite che pagheranno le tasse entro il 30 ottobre, con la sola maggiorazione dello 0.8%.

Da lunedì voti emendamenti in commissione Senato

I voti in commissione Bilancio al Senato Inizieranno lunedì 28 agosto. Entro lunedì dovrebbero infatti arrivare i giudizi di inammissibilità. I voti dovrebbero cominciare quindi in serata e proseguire martedì e mercoledì. Su richiesta della Lega, si interromperanno giovedì e venerdì, per riprendere sabato nel caso in cui i lavori non siano terminati. Oggi e nei prossimi giorni sono previste riunioni di maggioranza e fra maggioranza e opposizione. Fra i temi su cui si dovrebbe trovare una convergenza c'è la velocizzazione delle procedure di ricostruzione post terremoto.

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