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Decreto Covid: Ristoranti, sport, spostamenti. Cosa si può fare da lunedì con le nuove regole

Le soluzioni agli interrogativi sulle nuove misure meno restrittive adottate dal Cdm e in vigore dal 26 aprile

di Nicoletta Cottone

Aggiornato il 22 aprile 2021 alle ore 21

Decreto Covid, dagli spostamenti col pass verde alle riaperture di ristoranti, cinema e stadi

7' di lettura

Da quando potrò andare allo stadio? I centri commerciali saranno aperti anche nel fine settimana? A scuola tutti gli alunni frequenteranno in presenza? Dal 26 aprile in Italia si allentano le misure per contenere il coronavirus: lo stabilisce il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri del 21 aprile. Ecco una serie di domande e risposte per fare chiarezza sulle novità, dal nuovo pass verde per gli spostamenti in regioni arancioni e rosse alla riapertura di cinema, teatri, piscine e palestre. Risposte aggiornate al testo del 22 aprile che, per esempio, non prevede più la riapertura nei fine settimana dei centri commerciali (nella bozza era prevista il 15 maggio).

CENTRI COMMERCIALI

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Quando riapriranno i centri commerciali nei fine settimana?

Non riaprono centri e parchi commerciali nel fine settimana. Non è stata confermata la norma inserita nella bozza di decreto che prevedeva che dal 15 maggio si potesse procedere alle riaperture, ma solo in zona gialla.

CERTIFICATI VERDI O GREEN PASS

Chi può avere il green pass? E quali spostamenti permette?

Il green pass, che consente gli spostamenti anche in regioni rosse e arancioni, viene rilasciato a chi ha completato il ciclo vaccinale (in questo caso dura sei mesi dalla data del termine del ciclo vaccinale); a chi si è ammalato di Covid ed è guarito (il certificato dura sei mesi dal certificato di avvenuta guarigione); a chi ha effettuato un test molecolare o rapido con risultato negativo (in questo caso il certificato dura 48 ore dalla data del test).

I green pass di Stati membri della Ue sono validi in Italia?

Sì, il governo ha chiarito che le certificazioni verdi rilasciate da tutti gli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute valide in Italia. Quelle di uno Stato terzo solo se la vaccinazione è riconosciuta come equivalente a quella valida sul territorio nazionale.

CINEMA E TEATRI

Quali saranno le regole per andare al cinema e a teatro?

Riaprono al pubblico dal 26 aprile in zona gialla gli spettacoli in teatri, sale da concerto, cinema, live-club e altri locali o spazi, anche all'aperto. Gli spettacoli si svolgeranno però solo con «posti a sedere preassegnati», con distanza di almeno un metro. La capienza non potrà essere superiore al 50% di quella massima. Previsti comunque dei limiti massimi: 1.000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso. Alcuni eventi potranno essere riservati solo a chi abbia il certificato verde. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche in numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida per combattere l’emergenza Covid.

CONVEGNI E FIERE

È prevista la ripresa di convegni e congressi in presenza?

Prevista dal 1° luglio 2021, in zona gialla, la riapertura di convegni e congressi, nel rispetto delle regole fissate da protocolli e linee guida.

Quando riprenderanno le fiere?

Il nuovo decreto ha stabilito che le manifestazioni fieristiche riprenderanno il 15 giugno.

COPRIFUOCO

Resta il coprifuoco dalle 22?

Sì, resta fissato dalle 22. Il Comitato tecnico scientifico, alla luce della situazione epidemiologica attuale, «in una strategia di mitigazione del rischio di ripresa della curva epidemica, ritiene opportuno che venga privilegiata una gradualità e progressività di allentamento delle misure di contenimento, ivi compreso l’orario d’inizio delle restrizioni di movimento». Per questo il coprifuoco resta per ora fissato dalle ore 22 alle 5 del mattino successivo.

PARCHI A TEMA

Quando è prevista la riapertura dei parchi di divertimento?

La riapertura di parchi tematici e di divertimento è prevista il 1° luglio, ma solo in zona gialla.

RISTORANTI

Ristoranti aperti ovunque anche a cena? Anche al chiuso?

Dal 26 aprile, ma solo in zona gialla, sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo, ma esclusivamente all’aperto, a pranzo e anche a cena. È permessa senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive, ma solo per i propri clienti, che alloggiano lì. Dal 1° giugno, poi, in zona gialla le attività di ristorazione saranno consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5 alle 18, o fino a un diverso orario che sarà stabilito con deliberazione del Consiglio dei ministri. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che si trovano nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 e E55, negli ospedali, negli aeroporti, nei porti e negli interporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.


SCUOLA

Mia figlia fa la terza media, rientra in presenza al 100%?

Il decreto prevede il rientro in classe in presenza in tutto il Paese, anche in zona rossa, in tutte le scuole di ogni ordine e grado, escluse le superiori.

La scuola per l’infanzia si svolge in presenza?

Dal 26 aprile la frequenza alla scuoa dell’infanzia è prevista in presenza.

Alle superiori sarà garantita la didattica in presenza a tutti?

No, il decreto prevede dal 26 aprile che nella zona rossa dovrà essere garantita l’attività didattica in presenza ad almeno il 50% degli studenti delle superiori e fino a un massimo del 75 per cento, della popolazione studentesca. Nelle zone gialla e arancioni saranno in classe almeno il 70% degli studenti, e fino al 100 per cento della popolazione studentesca. La restante parte della popolazione studentesca si dovrà avvalere della didattica a distanza. Nella zona rossa resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza nei laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Solo in caso di focolai Covid i governatori potranno derogare a queste disposizioni.

SECONDE CASE

Posso raggiungere la mia seconda casa?

Il nuovo decreto conferma che è possibile raggiungere la seconda casa. Se la casa si trova in zona gialla si possono invitare fino a 4 adulti, accompagnati dai figli minori e dai disabili conviventi. Se ci si trova in zona arancione, invece, è sempre possibile recarsi nella seconda casa, ma le visite di amici e parenti sono circoscritte all’ambito comunale (dunque solo se la casa si trova nel loro comune). In zona rossa ci si può recare nella seconda casa, ma senza avere ospiti.

SMART WORKING

Si potrà continuare a lavorare in smart working?

La proroga dello stato di emergenza al 31 luglio 2021 consente alle aziende di far ricorso allo smart working senza dover sottoscrivere un accordo individuale.

SPOSTAMENTI FRA REGIONI

Come funzionerà il pass verde per gli spostamenti?

Il decreto istituisce il pass verde per gli spostamenti fra regioni in fascia rossa e arancione.
Entrando nel dettaglio gli spostamenti in entrata e in uscita da regioni e province autonome in zona arancione o rossa saranno consentiti a chi è in possesso di una «certificazione verde». Si tratta di un pass che avrà la validità di 6 mesi per i guariti e i vaccinati e solo di 48 ore per chi si è sottoposto a un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo. Il decreto prevede che varrà in tutti gli Stati membri. Potrà essere presentato in formato cartaceo o digitale. Cesserà di avere validità se nei sei mesi la persona risulta positiva al nuovo coronavirus. Il decreto prevede anche sanzioni, fino alla reclusione, per chi lo falsifica. Resta comunque la possibilità di muoversi fra le regioni rosse o arancioni per motivi di lavoro, salute e urgenza, con l’autocertificazione. Chi si sposta per motivi turistici dovrà avere il pass.

Per lavoro posso spostarmi in zona rossa o arancione?

Sì, il decreto conferma che per motivi di lavoro, situazioni di necessità o motivi di salute ci si può spostare anche in zona rossa e arancione. É consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

SPORT

Quando potrò tornare allo stadio o a seguire eventi sportivi?

Dal 1° giugno in zona gialla si potranno seguire in presenza eventi sportivi in stadi o palazzetti con capienza non superiore al 25% e non più di 1.000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso. Si potranno seguire eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale da Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) e Comitato italiano paralimpico (Cip). Dunque sport individuali e di squadra, organizzati dalle federazioni sportive nazionali, ma anche discipline sportive associate, eventi di enti di promozione sportiva o organizzati da organismi sportivi internazionali. Le attività dovranno svolgersi nel rispetto delle linee guida ad hoc. In caso non fosse possibile assicurare il rispetto delle condizioni individuate, gli eventi e le competizioni sportive dovranno svolgersi senza pubblico. Per eventi di particolare rilevanza e tenuto conto delle caratteristiche dei siti, è possibile autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori. Il governo ha precisato che sarà possibile anche prima del 1° giugno autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza.

Quando riprendono gli sport di squadra e di contatto?

Dal 26 aprile sono consentite in zona gialla le attività sportive all’aperto, anche di squadra e di contatto. Resta interdetto l’uso degli spogliatoi, se non diversamente stabilito dalle linee guida del Dipartimento dello sport della Presidenza del Consiglio, sentita la Federazione medico sportiva, sullabase dei criteri stabiliti dal Comitato tecnico scientifico.

Si può tornare a nuotare in piscina?

A decorrere dal 15 maggio 2021 in zona gialla si può tornare a nuotare in piscina, ma solo all’aperto, in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. Resta interdetto l’uso degli spogliatoi, se non diversamente stabilito dalle linee guida del Dipartimento dello sport della Presidenza del Consiglio, sentita la Federazione medico sportiva, sullabase dei criteri stabiliti dal Comitato tecnico scientifico.

Quando riaprono le palestre?

In zona gialla riprendono le attività delle palestre dal 1° giugno. Necessario il rispetto dei protocolli e delle linee guida su distanziamento e sanificazione. Resta interdetto l’uso degli spogliatoi, se non diversamente stabilito dalle linee guida del Dipartimento dello sport della Presidenza del Consiglio, sentita la Federazione medico sportiva, sullabase dei criteri stabiliti dal Comitato tecnico scientifico.

STATO DI EMERGENZA

Lo stato di emergenza legato al Covid-19 è stato prorogato?

Sì, è stato prorogato fino al 31 luglio. In queste condizioni è possibile derogare alle norme di legge (pur rispettando i principi generali dell'ordinamento).

TERME

Riaprono gli stabilimenti termali?

Il 15 maggio riprendono la loro attività in zona gialla le piscine non terapeutiche degli stabilimenti termali, mentre il 1° luglio ripartiranno i servizi ancora sospesi come, per esempio, il bagno turco. In realtà le terme adibite a presidi sanitari, senza alcuna interruzione, hanno fornito in questi mesi l’erogazione delle cure termali e delle altre prestazioni sanitarie riabilitative e terapeutiche.

UNIVERSITÁ

Riprenderanno in presenza le lezioni all’università?

Dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività nelle università si svolgeranno prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse il governo ha raccomandato di favorire la presenza degli studenti del primo anno e le attività formative rivolte a classi con numero ridotto di studenti.

Gli esami e le sessioni di laurea si svolgeranno in presenza?

Salvo diversa valutazione delle università è previsto lo svolgimento in presenza degli esami, delle prove e delle sedute di laurea.

VISITE A PARENTI E AMICI

Quali sono le regole per le visite a parenti e amici?

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla e, in ambito comunale, nella zona arancione, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno. È previsto che si possano spostare al massimo quattro persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minorenni sui quali queste persone esercitano la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Si tratta di uno spostamento che non è consentito in zona rossa.


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