dopo la conversione

Decreto crescita parte in salita: servono 75 provvedimenti attuativi

Due misure sono già scadute il 31 maggio

di A. Marini e M. Paris

Rush finale di Camera e Senato prima della pausa estiva

Due misure sono già scadute il 31 maggio


2' di lettura

Con il via libera definitivo di giovedì 27 giugno, per il decreto crescita si apre ora la partita dell’attuazione. Serviranno 75 provvedimenti (tra decreti ministeriali e misure delle altre agenzie governative) per rendere pienamente operative le misure contenute in un testo che ha l’ambizione di rilanciare l’economia italiana. Eppure, a dispetto dell’urgenza propria di un decreto, il testo è uscito molto appesantito dall’iter parlamentare: le misure attuative erano poco più della metà (39) nel testo uscito dal consiglio dei ministri .

ANALISI - Il decreto crescita e la certezza del diritto

Già superate le prime due scadenze
Due misure previste dal decreto, riconfermate poi dalla legge di conversione, avrebbero dovuto già essere state approvate: entro il 31 maggio avrebbe dovuto vedere la luce il decreto del ministero delle Infrastrutture con la definizione degli specifici requisiti per l'assunzione di cento unità di personale di alta specializzazione ed elevata professionalità da individuare tra ingegneri, architetti e geologi. Sempre per quella data era previsto il decreto del ministero del Lavoro con la ripartizione del limite di spesa tra le regioni interessate per la concessione di un'indennità in favore dei lavoratori bloccati a seguito della chiusura della strada SS 3bis Tiberina E45.

APPROFONDIMENTO - Cosa cambia con il Decreto crescita

Dal Fondo salva opere agli incentivi alle piccole imprese
Tra le norme in attesa della fase due, per rendere operativo il riconoscimento della pensione di inabilità ai soggetti con malattie professionali per l’esposizione all’amianto servirà un decreto del ministero del Lavoro, di concerto con l’Economia, da varare entro i prossimi 60 giorni. Per i criteri di assegnazione delle risorse e le modalità operative del Fondo «salva-opere» servirà un decreto delle Infrastrutture, di concerto con l’Economia da adottare entro trenta giorni della legge di conversione. Legati a provvedimenti attuativi anche gli incentivi alle Pmi per la digitalizzazione, i voucher per chi brevetta, il registro Marchi storici, le agevolazioni per chi investe nei fondi Eltif.

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TUTTI I PROVVEDIMENTI ATTUATIVI DEL DECRETO CRESCITA

Le misure e le scadenze

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