Tempi e modalità

Decreto flussi 2021, per le domande di assunzione partenza il 27 gennaio

Sono 69.700 cittadini extracomunitari che potranno lavorare in Italia grazie al decreto flussi 2021, varato il 21 dicembre scorso

di Mauro Pizzin

Decreto flussi raddoppia, via libera a 70mila lavoratori

2' di lettura

Le domande di assunzione dei 69.700 cittadini extracomunitari che potranno lavorare in Italia grazie al decreto flussi 2021, varato il 21 dicembre scorso, potranno essere presentate dal 27 gennaio per i non stagionali e dal 1° febbraio per gli stagionali. Lo ha chiarito la circolare interministeriale del 5 gennaio, la quale fa il punto su un Dpcm che prevede 42mila ingressi riservati al lavoro stagionale e 27.700 ingressi al lavoro subordinato non stagionale e autonomo.

Più nel dettaglio, 20mila unità sono riservate agli ingressi per lavoro subordinato non stagionale nell’autotrasporto, edilizia e turistico-alberghiero per cittadini dei Paesi che hanno sottoscritto o sottoscriveranno nel 2022 accordi di cooperazione in materia migratoria con l’Italia.

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Altri 7mila ingressi sono riservati alla conversione in lavoro subordinato e autonomo del permesso di soggiorno già posseduto ad altro titolo. Sono inoltre ammessi 100 stranieri che abbiano completato programmi di formazione e istruzione nei Paesi d’origine in base al Dlgs 286/1998 e altri 100 residenti in Venezuela di origine italiana.

Nell’ambito del lavoro autonomo, 500 quote sono riservate in presenza di determinati requisiti a imprenditori, liberi professionisti, titolari di cariche societarie, artisti di fama e stranieri che vogliano costituire delle start-up.

I 42mila ingressi per gli stagionali coinvolgono lavoratori dei Paesi con cui l’Italia ha già sottoscritto accordi di cooperazione. Entro questo perimetro il nuovo decreto prevede che una parte delle quote (14mila) siano riservate, per il solo settore agricolo, ai lavoratori nei cui confronti le domande di nulla osta siano presentate da Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative. Mille quote sono, infine, riservate agli ingressi per lavoro stagionale pluriennale.

Dalle ore 9 di mercoledì 12 gennaio, all’indirizzo https://nullaostalavoro.dlci.interno.it sarà disponibile l’applicazione per precompilare le domande, da inoltrare possedendo un’identità Spid. Per l’assunzione di lavoratori non stagionali, per gli autonomi e per le conversioni il via sarà dato alle ore 9 del 27 gennaio. Rientrano tra queste domande anche quelle per i non stagionali dell’autotrasporto, dell’edilizia e del turismo appartenenti a Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione, mentre per gli altri le domande potranno essere trasmesse solo dopo 15 giorni dalla pubblicazione dell’accordo sulla Gazzetta Ufficiale. Le domande per gli stagionali andranno invece presentate dalle ore 9 del 1° febbraio.

Nella circolare si sottolinea che il termine per tutte le domande è quello del 17 marzo 2022 e che le istanze saranno trattate sulla base del loro ordine cronologico di presentazione.

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