intervista a radiocor

Decreto imprese: Castelli, dopo golden power, il prossimo passo è la nuova Iri

di Barbara Bonomi

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Laura Castelli (Imagoeconomica)


1' di lettura

Una finanziaria pubblica per la ricostruzione industriale. In una parola, letteralmente: la nuova Iri.

E' qualcosa di piu', adesso, di un'idea ricorrente, di fronte alle sfide, mancate o che arrancano, del Made in Italy. Per il viceministro dell'Economia, Laura Castelli, questo e' con certezza “il prossimo passo. Dopo il golden power rafforzato, c'e' la costituzione della nuova Iri: serve uno scatto di reni ora per una vera ripresa del sistema Italia”, ha preannunciato Castelli in un'intervista all'agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor, nella quale ha rilanciato, con concretezza, la posizione del collega Stefano Patuanelli e condivisa da tutto lo Stato maggiore dei 5 Stelle.

Per Castelli, inoltre, si prospetta che il golden power possa essere prorogato oltre il 2020, termine ora previsto dal decreto. “O tuteliamo il sistema italiano, la produzione e le quote di mercato o potrebbe essere problematica la ripresa, dopo l'emergenza Coronavirus. Il golden power - afferma - tutela anche il credito, la sanita', l'alimentare, compresi tentativi di operazioni in corso, ma dobbiamo realizzare una strategia per tutelare le partecipate e tutte le filiere importanti, parliamo di aziende di valore grandissimo per l'Italia”, dice, escludendo che questa nuova realta' possa intervenire per salvare societa' decotte: “Guardiamo ad asset strategici, virtuosi e innovativi”.

Castelli riferisce di un'intesa in questo senso che prevede risorse destinate a lanciare questa nuova operazione, pur nel quadro delle compatibilita' europee.

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