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Decreto sicurezza, via libera alla fiducia

La maggioranza ha tenuto e mostrato compattezza su un provvedimento che inizialmente aveva creato delle crepe tra Pd e Movimento Cinque stelle. Altrettanto compatto sul no anche il centrodestra. Ora l’ok finale e il passaggio al Senato

di M.Se.

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La maggioranza ha tenuto e mostrato compattezza su un provvedimento che inizialmente aveva creato delle crepe tra Pd e Movimento Cinque stelle. Altrettanto compatto sul no anche il centrodestra. Ora l’ok finale e il passaggio al Senato


1' di lettura

La Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal governo sul decreto sicurezza. I sì sono stati 298, i no 224. La maggioranza ha dunque tenuto e mostrato compattezza su un provvedimento che inizialmente aveva creato delle crepe tra Pd e Movimento Cinque stelle.

Sulle barricate il centrodestra che aveva chiesto di rinviare il testo in commissione, quanto meno per rallentarne l’iter. Ma dalla maggioranza non c’è stata alcuna apertura. Ora il provvedimento dovrà ottenere il via libera finale per poi passare al Senato. Il tutto entro il 20 dicembre, data di scadenza del decreto.

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Permesso di soggiorno, cosa cambia

Il 'nuovo' decreto legge sicurezza stabilisce, tra le misure relative all'immigrazione, che il rifiuto o la revoca del permesso di soggiorno non possano essere adottati quando ricorrano seri motivi derivanti dal rispetto degli obblighi costituzionali o internazionali dello Stato (mentre è esteso l'ambito di applicazione del divieto di espulsione). Vengono inoltre disposte, per alcune tipologie di permessi di soggiorno, la convertibilità in permessi di lavoro.

I due poli compatti

Nel voto sulla fiducia i due poli si sono compattati. M5S, Pd e Italia Viva hanno sostenuto in modo unitario il provvedimento che smonta alcune norme sull’immigrazione volute da Matteo Salvini quando era ministro dell’Interno. A sua volta anche il centrodestra si è mostrato compatto nel respingere il provvedimento. Hanno votato convintamente contro il provvedimanto sia la Lega che Fdi, che Forza Italia.

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