Via libera del Senato

Decreto Sostegni, arriva la proroga fino a fine anno per i navigator: governo Draghi in linea con quello Conte

Il servizio prestato da queste professionalità diventa titolo di preferenza nei concorsi pubblici, compresi quelli per i centri per l’impiego banditi dalle regioni e dagli enti e dalle agenzie che da essi dipendono

di Andrea Carli

Navigator in piazza per la proroga del contratto

2' di lettura

Tra le oltre 100 modifiche apportate dalle commissioni Bilancio e Finanze unite del Senato al decreto Sostegni, che ha ricevuto il via libera in prima lettura e si appresta a passare all’esame della Camera per essere convertito in legge entro il 21 maggio, c’è n’è una che riguarda i cosiddetti “navigator”. Legati a una delle scommesse del primo Governo Conte a trazione Cinque Stelle-Lega, il reddito di cittadinanza, previsti dal decreto legge 4/2019, sono allo stato attuale 2.654 persone che hanno la funzione di affiancare i percettori di questo sostegno nella ricerca di un posto di lavoro. Professionalità che trovano una conferma ora, in una proposta di modifica recepita nel maxiemendamento sul quale il Governo Draghi ha posto la fiducia. Il reddito di cittadinanza ha svolto un ruolo importante nell'assistenza contro la povertà, ma resta da attuare il versante delle politiche attive.

Proroga a fine anno dei contratti dei navigator

La proposta di modifica al provvedimento sui sostegni che ha ottenuto il via libera del Senato prevede infatti la proroga dal 30 aprile 2021 fino a fine anno degli incarichi di collaborazione conferiti da Anpal Servizi per le misure di politica attiva del lavoro destinate ai percettori del reddito di cittadinanza. Una soluzione, voluta dal ministro del Lavoro Andrea Orlando, che prende forma in attesa che vengano completate le procedure regionali per la selezione del personale destinato a potenziare i centri per l’impiego.

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Una storia che inizia due anni fa

Il provvedimento del 2019 ha previsto un Piano straordinario di potenziamento dei centri per l'impiego e delle politiche attive del lavoro, triennale e aggiornabile ogni anno. Il Piano è stato adottato con un decreto ministeriale del 28 giugno 2019, a seguito di un’intesa raggiunta il 17 aprile dello stesso anno tra Stato e regioni. Il dl 4/2019 ha messo a disposizione di Anpal Servizi 50 mln di euro per il 2021, per consentire la selezione, mediante concorso pubblico, delle professionalità necessarie a organizzare l'avvio del Reddito di cittadinanza, la stipulazione di contratti, ma anche la formazione dei navigator. La selezione pubblica è stata avviata con il bando pubblicato nell’aprile di due anni fa per l’assunzione di massimo 3mila persone. All’inizio le regioni, titolari dei centri per l’impiego, si sono opposte all’inserimento di queste figure professionali, con la conseguenza che i navigator sono diventati operativi a settembre (quando i primi pagamenti del reddito di cittadinanza risalgono ad aprile).

Titolo di preferenza nei concorsi pubblici

Ora l’emendamento al decreto Sostegni chiarisce che il servizio prestato dai navigator costituisce titolo di preferenza nei concorsi pubblici, compresi quelli per i centri per l’impiego, banditi dalle regioni e dagli enti e dalle agenzie che da essi dipendono. Rimane da capire, sottolineano i servizi studi di Camera e Senato in un report sul provvedimento, se il titolo preferenziale vale limitatamente a concorsi pubblici relativi a particolari qualifiche o profili professionali, in linea con l’esperienza maturata.

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