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Del Brocco (Rai Cinema): Andreatta a Netflix preoccupante colpo per Rai

Venti titoli per tornare al cinema: è il listino di 01 Distribution, divisione di Rai Cinema, presentato a stampa ed esercenti. E sul passaggio di Tinny Andreatta da Rai Fiction a Netflix, l’ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco: «Colpo preoccupante. Impone una riflessione»

di Andrea Biondi

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Venti titoli per tornare al cinema: è il listino di 01 Distribution, divisione di Rai Cinema, presentato a stampa ed esercenti. E sul passaggio di Tinny Andreatta da Rai Fiction a Netflix, l’ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco: «Colpo preoccupante. Impone una riflessione»


4' di lettura

Paolo Del Brocco non ci gira intorno e a precisa domanda non si tira indietro: «L’uscita di Andreatta rappresenta un brutto colpo per la Rai, è preoccupante e impone una serie riflessione». A margine della presentazione del listino 2020 Rai Cinema e 01 Distribution, l’ad di Rai Cinema commenta così l’approdo di Eleonora (Tinny) Andreatta dalla direzione di Rai Fiction alla vice presidenza delle serie originali italiani Netflix.

L’uscita dalla Rai di “lady fiction”

Da Rai Fiction a Netflix. Da una delle punte di diamante di Viale Mazzini, al gigante dell’on demand. L’uscita di Tinny Andreatta ha sollevato molti interrogativi anche – spostando il discorso su un piano generale – in termini di futuro della Tv tradizionale. «Sono felice a livello personale per lei, è un’amica di grande qualità e valore, sono sicuro che farà un grande lavoro anche su una piattaforma privata» ha premesso Del Brocco chiarendo però immediatamente dopo che per la Rai si tratta di un nuovo e preoccupante abbandono dopo quello di «tanti dirigenti e direttori di valore andati ultimamente a ricoprire posizioni importanti in grandi aziende: da un lato è positivo, evidentemente la Rai è una grande scuola di management. Ma dall’altro impone una seria riflessione».

I tre nodi che rischiano di soffocare la Rai

Tre i motivi dell’uscita di Andreatta che rappresentano altrettanti elementi di riflessione. Innanzitutto «un’enorme burocratizzazione del nostro lavoro e di una complicazione infinita di lacci e lacciuoli sulla realizzazione del prodotto, regolato dal Codice degli appalti come se facessimo strade e non prototipi di audiovisivo» in un mercato complesso, competitivo e costellato da centinaia di piattaforme. Secondo l’ad di Rai Cinema pesa molto anche «la continua erosione delle risorse destinate ad alimentare contenuti culturali, produzione audiovisiva e centinaia di posti di lavoro che la Rai produce con i propri investimenti». Del Brocco punta quindi il dito su quella che definisce «la “norma delle norme”, la famosa legge sul taglio agli stipendi dei dirigenti Rai», vale a dire il tetto dei 240mila euro lordi.

Il listino 01 Distribution

Un commento, quello di Del Brocco sul caso Andreatta, che arriva a margine della presentazione del listino dei film della stagione 2020-2021 annunciato con un titolo molto esplicativo: “Ritorno al cinema”. Dopo la battuta d’arresto dovuta all’emergenza Covid-19, Rai Cinema e 01 Distribution hanno fatto di questo listino anche un segnale per la ripartenza. «Ci siamo presi la nostra giusta responsabilità nella consapevolezza che la sala è centrale» ha spiegato Del Brocco rivendicando iniziative come quella dell’uscita di otto film in esclusiva su Raiplay in pieno lockdown, ma considerando quella come una fase: «Noi siamo per la sala, e lì torneremo a mostrare i film».

Segnale alle piattaforme

Questo tema è stato toccato anche da Luigi Lonigro, direttore di 01 Distribution e presidente nazionale dei Distributori Anica: «Abbiamo voluto dare un segnale molto forte con la scelta di non mandare su piattaforme film già usciti come quello di Gabriele Muccino e Giorgio Diritti che abbiamo tenuto assolutamente integri e intonsi per le sale e gli esercenti». Il listino 01 Distribution – con 20 titoli da agosto-settembre fino ai primi mesi del 2021 – comprende commedie, horror, biografie, teen movie, attesi film d’autore. Il tutto ereditando una produzione pre-lockdown avviata e include opere girate in quarantena (il caso di “Viaggio in Italia” di Gabriele Salvatores) e film bloccati che ora sono in procinto di tornare sul set per essere ultimati (il caso del film “Qui rido io” di Martone ad esempio).

I titoli

Ecco i titoli: “Il materiale emotivo” di Sergio Castellitto con uscita non definita nel 2021. “After 2”, secondo capitolo della saga amata dagli adolescenti, 11 milioni libri Anna Todd venduti (data non nota). “Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli su Eleonor, la figlia di Karl Marx con uscita a settembre. “Divorzio a Las Vegas”: la commedia on the road di Umberto Carteni con Andrea Delogu, Giampaolo Morelli, Gianmarco Tognazzi, Ricky Memphis, Grazia Schiavo (ottobre). “The Turning, la casa del male”, horror targato Dreamworks da Giro di Vite di Henry James (11 agosto). “Qui rido io”, di Mario Martone con Toni Servillo nel ruolo del drammaturgo Eduardo Scarpetta, padre naturale dei De Filippo, con riprese da ultimare tra qualche settimana. “Il giorno sbagliato” con un violento Russell Crowe, in uscita 24 settembre. “La terra dei figli”, il nuovo film di Claudio Cupellini, tratto dalla graphic novel di Gipi (2021). “Il cattivo poeta” di Gianluca Jodice con Gabriele D’Annunzio-Sergio Castellitto nella fase della disillusione degli ideali fascisti (5 novembre). “Spiral”, il nuovo capitolo della saga horror Saw. “Notturno” di Gianfranco Rosi: ancora senza data (ma in odore di Venezia). “Lacci” di Daniele Luchetti dal romanzo di Domenico Starnone, una storia sentimentale e familiare di amori e disamori (1 ottobre). “The land of Dreams” di Nicola Abbatangelo, un film musicale ambientato nella New York degli anni Venti (2021). “Viaggio in Italia” di Gabriele Salvatores (2021). “Tre Piani” di Nanni Moretti (pronto ma in uscita nei primi mesi del 2021). “Freaks Out” di Gabriele Mainetti (a Natale). “Diabolik” dei Manetti Bros (fine 2020). “Ritorno al crimine” di Massimiliano Bruno. attesa nuova commedia ambientata nella Napoli degli anni ’80 (26 novembre). “Come Play - Gioca con me” di Jacob Chase con Gillian Jacobs (in sala il 20 ottobre).

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