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Delega fiscale, sì a modifica della riforma del Catasto. Conferma flat tax con scivolo

Chiuso l’esame in commissione Finanze, Ddl approda in Aula il 20 giugno

di Nicola Barone

(IMAGOECONOMICA)

3' di lettura

È passata la modifica della riforma del catasto, prevista dalla delega fiscale, in commissione Finanze alla Camera. È stato infatti approvato l’emendamento, firmato dal relatore Luigi Marattin (Iv), che sostituisce il secondo comma dell’articolo 6 secondo l’intesa definita a fine maggio fra maggioranza e governo. Tra le principali novità della riformulazione si precisa che il gettito che emergerà dall’emersione degli immobili fantasma deve essere destinato alla riduzione dell’Imu e prevalentemente attribuito ai comuni dove si trovano; il valore patrimoniale viene sostituito dalla possibilità di consultare la banca dati dell’Omi; e si specifica che le informazioni frutto della ricognizione non possono essere utilizzate per la determinazione della base imponibile dei tributi basati sulle risultanze catastali e, di conseguenza, per la determinazione di agevolazioni e benefici sociali.

Tabella di marcia accelerata

No alle sanzioni smisurate, sì all’incrocio dei dati per le e-fatture e al ricorso a tutta la tecnologia digitale a disposizione per il contrasto dell’evasione. Si è concluso l’esame della delega fiscale in commissione Finanze alla Camera, iniziato sette mesi fa. Nelle sedute di oggi sono state effettuate le votazioni sugli emendamenti relativi a tutti i dieci articoli. Mercoledì la commissione è convocata alle 15.30 per la votazione sul mandato al relatore. La delega fiscale è in calendario lunedì in Aula alla Camera.

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Flat tax con scivolo

Dunque arriva la conferma della flat tax, con scivolo di due anni. La misura, che il M5S definisce “easy tax” e la Lega “mini flat tax”, è passata con i voti di maggioranza e opposizione, tranne quello di LeU. Come annunciato già nella riunione di fine maggio in cui è stata trovata l’intesa fra maggioranza e Palazzo Chigi, LeU non ha condiviso neanche la modifica con cui è stato eliminato dalla delega il riferimento al modello fiscale duale.

Cashback fiscale

Il cashback fiscale sarà applicato con priorità alle spese di natura socio-sanitaria. Nel riordino di deduzioni e detrazioni, il testo prevede quindi che non si dovrà più attendere il momento della dichiarazione dei redditi per scaricare il 19% della spesa sostenuta in relazione ad acquisti tracciabili di specifici beni e servizi. Le detrazioni saranno erogate direttamente tramite piattaforme telematiche diffuse.

No a sanzioni sproporzionate

Tra le prime riformulazioni approvate c’è quella che prevede nei decreti attuativi alla riforma una razionalizzare delle sanzioni amministrative, garantendone la gradualità e proporzionalità rispetto alla gravità delle violazioni commesse, con particolare attenzione alle violazioni formali o meramente formali.

Incrocio dati e-fatture

Disposto l’incrocio delle banche dati a disposizione delle singole amministrazioni oltre al pieno utilizzo da parte della Pa dei dati della fatturazione elettronica e dalla trasmissione telematica dei corrispettivi.

Documenti una volta sola

Una riformulazione alla delega fiscale approvata oggi impone all’amministrazione finanziaria di non richiedere al contribuente documenti già in possesso di altre amministrazioni pubbliche.

Adempimenti “light”

Ancora si prevede - attraverso i decreti attuativi da varare - la razionalizzazione e semplificazione degli adempimenti sia a livello di dichiarazioni dei redditi che di versamenti tributari.

Intelligenza artificiale anti-evasione

La lotta all’evasione potrà avvalersi del digitale e dell’intelligenza artificiale, nel rispetto dei dati personali. Una riformulazione alla delega fiscale dispone tra gli strumenti di contrasto anche il pieno ricorso ai dati dell'anagrafe tributaria ed il potenziamento dell'analisi del rischio per prevenire o monitorare i casi ad alto potenziale di rischio.

Enti territoriali

Garantire l’autonomia tributaria degli enti territoriali. È quanto prevede una ulteriore riformulazione al testo della delega fiscale approvata in commissione.

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