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Deliveroo sceglie Londra per l’Ipo: operazione da 7 miliardi

Una quota di azioni sarà riservata ai clienti, azioni più pesanti per il management

di Redazione Finanza

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(Reuters)

2' di lettura

Deliveroo, piattaforma britannica leader del food delivery, ha annunciato formalmente questa mattina la propria quotazione alla Borsa di Londra, un’operazione da oltre 7 miliardi di sterline (con una piccola quota riservata ai clienti). In vista dell'Ipo, la società ha rivelato una forte performance finanziaria e operativa per il 2020. Nel corso dell'anno, la società ha ridotto le perdite a 223,7 milioni di sterline, rispetto ai 317 milioni di sterline del 2019. Ha inoltre aumentato del 64% il valore lordo delle transazioni (GTV) - l'importo totale delle transazioni che gestisce sulla sua piattaforma - che sono passate da 2,5 miliardi di sterline nel 2019 a 4,1 miliardi di sterline. Il tasso di esecuzione (run-rate) del GTV del quarto trimestre 2020 ammonta a oltre 5 miliardi di sterline. La forte crescita del GTV è stata spinta da un aumento dei clienti attivi per mese e da un maggiore coinvolgimento della base di consumatori esistente.

Mentre il 2020 ha visto un forte coinvolgimento della base utenti di Deliveroo di oltre 6 milioni di consumatori mensili, i gruppi di consumatori dell'azienda hanno aumentato la loro spesa sulla piattaforma di anno in anno, agendo come un flusso di entrate ricorrente e in crescita.

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I settori della ristorazione e dell'alimentare rappresentano un mercato potenziale di 1.200 miliardi di sterline nei 12 mercati di Deliveroo, di cui si stima che solo il 3% delle vendite sia online, equivalente a meno di una delle 21 occasioni di pasto settimanali che possono essere online.

«Quando nei mercati è stato possibile tornare a consumare pasti nei ristoranti in seguito al lockdown, abbiamo continuato a registrare un coinvolgimento dei consumatori e una frequenza degli ordini molto forti», si legge in un comunicato della società. «Nonostante questa crescita significativa, l'online food delivery è ancora in una fase iniziale, e presenta un enorme potenziale di crescita».

I risultati messi a segno dalla società fondata da Will Shu nel 2013 arrivano grazie agli investimenti fatti nelle sue attività Editions, Signature, Plus e negozi di alimentari on-demand (sui quali Deliveroo comunica di voler continuare a investire).L'azienda fa inoltre sapere di voler rimanere concentrata sugli investimenti per generare crescita nel nascente mercato dell'online food market e di voler continuare a investire nel suo marketplace principale migliorando la sua superiore esperienza di consumo; fornendo ai ristoranti partner e ai negozi di alimentari partner strumenti unici per aiutarli a far crescere le loro attività e fornendo ai rider lavoro flessibile.

«Oggi Deliveroo è molto più grande di quanto avrei mai pensato possibile», ha detto il ceo Will Shu. «Stiamo costruendo cucine delivery-only (solo per le consegne), consegniamo prodotti alimentari, costruiamo strumenti per i ristoranti per portarli nell'era digitale: eppure, crediamo veramente che siamo ancora all'inizio». Il fondatore della società ricorda che «molte cose sono cambiate da quando abbiamo iniziato la nostra attività otto anni fa, ma due cose molto importanti non sono cambiate: siamo sempre totalmente focalizzati sul cliente e ci occupiamo di tutto quello che riguarda il cibo».

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