Sei obbligazioni high yield per guadagnare il 7% (con rischi contenuti)

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Dell (Usa): cedola 6,5%, scadenza 2038, rating BB

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(REUTERS)

Il bello dei corporate bond è che a scadenza restituiscono l'intero capitale assieme a una cedola che in alcuni casi è davvero interessante. L'unico rischio, non indifferente, è che l'emittente fallisca. Come scegliere allora le migliori obbligazioni high yield mondiali? Ecco i consigli dei gestori di Pharus Sicav Target, giudicato l'anno scorso dal Sole 24 Ore uno dei cinque migliori fondi obbligazionari mondiali. Non bisogna comunque dimenticare che è necessaria una diversificazione di base dell'intero portafoglio: «per un cliente con un profilo di rischio medio-basso suggeriamo di pesare le obbligazioni high yield al 15% all'interno di un portafoglio bilanciato con 60% obbligazioni e 40% azioni», spiega Giulia Gandolfi, portfolio manager di Pharus Management SA.

La prima delle sei obbligazioni “forza sette” è quella del colosso statunitense dell'informatica Dell, con cedola 6,5% e scadenza 2038 (ISIN US24702RAF82). La società texana è diventata particolarmente promettente dopo aver comprato Emc nel 2015: si è trattato per inciso della più grande acquisizione della storia in campo informatico (67 miliardi di dollari). «Da produttore e assemblatore di hardware la società creata da Michael Dell si è spostata in alcuni dei settori ritenuti tra i più promettenti e innovativi in ambito tecnologico - sottolinea Gandolfi - come la cybersecurity, il cloud service e le virtual machine».

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