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Delta: «Pronti ad investire in Alitalia. Entro pochi mesi una soluzione»

dal nostro inviato Gianni Dragoni


I salvataggi di Stato di Alitalia sono costati 145 euro a italiano

3' di lettura

SEUL - La compagnia americana Delta Airlines ha confermato per la prima volta ufficialmente che intende «investire nella ricapitalizzazione dell’Alitalia» e ritiene che «entro pochi mesi» ci potrà essere una soluzione. L’amministratore delegato, Ed Bastian, ha parlato a margine dell'assemblea della Iata a Seul con i giornalisti di alcune testate internazionali, tra cui Il Sole 24 Ore. «È di pubblico dominio che siamo coinvolti in discussioni con il governo italiano su Alitalia. Abbiamo un interesse al loro successo. Stiamo considerando di fare un investimento nella ricapitalizzazione di Alitalia», ha detto Bastian.

Fiducioso di una conclusione «entro pochi mesi»
Delta partecipa da mesi alle trattative per far parte della cordata guidata dalle Ferrovie dello Stato. Finora ci sono adesioni per circa il 60% del capitale previsto per la “Newco Nuova Alitalia”, che dovrebbe essere di 850-900 milioni di euro. Fs dovrebbe avere il 30% del capitale, Delta il 15%, la stessa quota del ministero dell'Economia. L’a.d. di Delta, una delle maggiori compagnie americane e mondiali, è apparso fiducioso sull'esito positivo delle discussioni, malgrado ci siano stati diversi rinvii del termine per presentare l'offerta finale. La cordata deve ancora essere completata con un quarto socio. Il termine per l’offerta finale delle Fs insieme ai partner è stato prorogato al prossimo 15 giugno. «Chiaramente il governo italiano sta lavorando con diversi partner. È passato attraverso le elezioni europee. Speriamo nei prossimi mesi di avere successo», ha detto Bastian.

La contesa Toto-Atlantia
L'.a.d di Delta non ha commentato le diatribe per la ricerca del quarto socio della “Nuova Alitalia”. Il gruppo di Carlo Toto si è proposto al ministero dello Sviluppo e ha scritto una lettera ai commissari di Alitalia per entrare nell'operazione, mentre Fs ha in corso un delicato confronto per coinvolgere Atlantia, la holding dei Benetton che controlla Autostrade per l'Italia e Aeroporti di Roma. Atlantia è interessata, ma vorrebbe assicurazioni dal governo per il mantenimento della concessione autostradale, le tariffe, gli investimenti. «Sono ottimista, credo che Delta avrà successo», ha risposto sorridendo Bastian a una domanda sulla contesa Toto-Atlantia. Nei giorni scorsi Riccardo Toto, figlio del costruttore di Chieti, ha incontrato esponenti delle Fs. Il lavoro di Fs per la ricerca del quarto socio prosegue su diversi fronti, Atlantia resta quello principale. Ancora non si vede la soluzione.

Il ruolo dei Palazzo Chigi
Si parla anche di una possibile mediazione della presidenza del Consiglio, per sbloccare la partita nei rapporti con Atlantia, dopo le contestazioni fatte dai Cinque stelle per la tragedia del crollo del Ponte Morandi di Genova (43 morti). La Lega invece è sempre stata più disponibile a un accordo con la società dei Benetton.

«Ottimi rapporti» con Air France-Klm
Bastian ha detto che Delta nei prossimi anni «intende investire nella crescita internazionale», mantenendo una «solida base negli Usa». Anche quest'anno i conti vanno bene. «Stiamo avendo un buon anno, abbiamo una crescita dell'8% dei ricavi, c'è una forte domanda di viaggiare. La guerra dei dazi tra Usa e Cina non ha avuto un impatto su di noi», ha spiegato. In merito alle liti tra i governi di Francia e Olanda su Air France-Klm Bastian ha detto: «Abbiamo ottimi rapporti con Air France-Klm come partner da molti anni. Adesso siamo anche proprietari, abbiamo circa il 10 per cento. La decisione del governo olandese di diventare azionista è stata fatta per un loro interesse, non spetta a noi commentarla. Il rapporto con la compagnia è ottimo».

Accesso a quattro grandi mercati europei
In Europa Delta vuole rafforzare la sua posizione. Bastian ha detto che «quando sarà approvata l'immunità Antitrust per l'accordo con Virign Atlantic, anche Virgin entrerà a far parte della joint venture transatlantica. A quel punto avremo accesso a quattro grandi mercati e a quattro grandi hub europei: Heathrow, Parigi, Amsterdam e con Alitalia Roma. Nessun'altra compagnia americana offre questa possibilità ai suoi clienti».

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