crisi siriana

Deputati libdem britannici: revocate cittadinanza ad Asma Assad

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(Afp)


1' di lettura

Dopo gli ultimi attacchi da parte delle truppe del regime siriano, accusate anche di aver utilizzato armi chimiche, da Londra si levano voci di protesta contro la famiglia Assad. Un gruppo di deputati britannici LibDem, per esempio, ha scritto una lettera al ministro degli Interni, Amber Rudd, per chiedere che sia revocata la cittadinanza ad Asma Assad, moglie del presidente siriano Bashar nata nel Regno Unito. La notizia è stata data dal Guardian.

La richiesta è arrivata dopo che Asma ha pubblicato sui social media messaggi di sostegno al regime di Bashar anche dopo l’attacco chimico e la reazione americana. «La first lady della Siria ha agito non da privata cittadina ma come portavoce della presidenza siriana», ha spiegato Tom Brake, delegato dei liberaldemocratici per gli affari esteri.

Boris Johnson ha chiesto ai paesi di fare di più per la Siria. Ma il governo britannico potrebbe dire ad Asma: o smetti di usare la tua posizione per difendere atti barbarici oppure ti leviamo la cittadinanza

«Boris Johnson ha chiesto ai paesi di fare di più per la Siria. Ma il governo britannico potrebbe dire ad Asma: o smetti di usare la tua posizione per difendere atti barbarici oppure ti leviamo la cittadinanza», ha aggiunto Brake.

Siria, autobomba contro bus di civili ad Aleppo

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Dopo i raid degli Stati Uniti la first lady siriana ha scritto su uno dei suoi profili che «è stato un atto irresponsabile espressione di una visione cieca e limitata della realtà politica e militare». Nata a Londra nel 1975, Asma ha lavorato nella finanza per J.P. Morgan prima di sposarsi con Assad nel 2000.

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