lo scontro

Detto e contraddetto: il patentino d’immunità della discordia

Discussione accesa sul certificato ventilato da due governatori, quello sardo Christian Solinas e quello siculo Nello Musumeci, per il via libera allo spostamento fra regioni dal 3 giugno

di Nicoletta Cottone

Detto e contraddetto: lo scontro sul passaporto sanitario

Discussione accesa sul certificato ventilato da due governatori, quello sardo Christian Solinas e quello siculo Nello Musumeci, per il via libera allo spostamento fra regioni dal 3 giugno


4' di lettura

Il patentino della discordia. É il certificato di immunità ventilato da due governatori, quello sardo Christian Solinas e quello siculo Nello Musumeci, per il via libera allo spostamento fra regioni dal 3 giugno. Sostenuto anche dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Un patentino che per Francesco Boccia, ministro per gli Affari regionali, è incostituzionale. Per alcuni esperti non esiste ancora e per altri è fonte di un business miliardario. Ecco le dichiarazioni degli ultimi giorni sulla battaglia del patentino per gli spostamenti fra le regioni del Paese.

Santelli: la Calabria è aperta
«I numeri sono stati veramente ridotti, anche nei ritorni, e questo ci consente di dire: superiamo la paura, la Calabria è aperta. Dobbiamo cercare di utilizzare quest’estate nel senso positivo del termine. Tutti insieme, noi Calabria e noi calabresi abbiamo fatto sforzi enormi per mantenere integra la nostra regione»
Jole Santelli, governatrice Calabria - 29 maggio 2020

Boccia: si riparte insieme
«Faremo valutazioni in maniera rigorosa e laica. Ma se tutte le regioni ripartono, ripartono senza distinzioni. La distinzione tra cittadini di una città rispetto all’altra non è prevista, se siamo sani ci muoviamo».
Francesco Boccia, ministro degli Affari regionali - 28 maggio 2020

Sala: «Patente di immunità chiesta ai milanesi? Ce ne ricorderemo»
«Alcuni presidenti di Regione dicono che per i milanesi ci vuole una patente d’immunità? Io però, e parlo da cittadino più che da primo cittadino, quando poi deciderò dove andare per un weekend o per una vacanza, me ne ricorderò».
Beppe Sala, sindaco di Milano - 28 maggio 2020

Solinas: Sala taccia dopo i famigerati aperitivi
«Sala in materia di coronavirus dovrebbe usare la decenza del silenzio, dopo i suoi famigerati aperitivi pubblici in piena epidemia».
Christian Solinas, governatore della Sardegna - 28 maggio 2020

Coronavirus: il contagio nella tua regione. Focolaio in Molise

Musumeci: a Sala non chiederemo la patente
“L'amico Sala se vuole venire in Sicilia, con piacere: non gli chiederemo alcuna patente, neppure quella dell'auto. Mi sembra una esagerazione la sua, non tutti gli amici della Lombardia o dell'Emilia Romagna sono portatoti di virus. Sala ha fatto una battuta infelice, chiunque vorrà venire in Sicilia rispettando protocollo sicurezza sarà il benvenuto”.
Nello Musumeci, governatore Sicilia - 28 maggio2020

De Magistris: non ci sono le condizioni per spostarsi da Piemonte e Lombardia
«Se dovessi decidere adesso, a mio avviso, non ci sono le condizioni per consentire liberamente uno spostamento dalla Lombardia e dal Piemonte verso le altre regioni, a meno che non si garantisca la previa acquisizione del tampone negativo, che sarebbe la soluzione ottimale perché pure non consentire alle persone di viaggiare dopo tanto tempo è una limitazione forte».
Luigi de Magistris, sindaco di Napoli - 28 maggio 2020

Buffagni: alcuni governatori usino più il cervello
«Ho letto del passaporto sanitario e credo che qualche presidente di Regione debba usare meno la bocca e di più il cervello»
Viceministro dello Sviluppo economico Stefano Buffagni - 28 maggio 2020

Boccia: il passaporto sanitario è incostituzionale
«Passaporto sanitario? Rileggete l'articolo 120 della Costituzione: una Regione non può adottare provvedimenti che ostacolino la libera circolazione delle persone. Se gli scienziati dicono che non ci sono passaporti sanitari, non ci sono».
Francesco Boccia, ministro degli Affari regionali - 28 maggio 2020

Toti: gli indicatori dicono che non ci sono allarmi «I dati del Ministero ci dicono che per tutti gli indicatori non ci sono allarmi. Questi sono i fatti. Agli altri lasciamo l'allarmismo e il terrorismo».
Giovanni Toti, governatore Liguria - 28 maggio 2020

Musumeci: patente sanitaria no, protocollo sì
«Non una patente d'immunità o una patente sanitaria, ma un protocollo di sicurezza. Col collega della Sardegna abbiamo la stessa ansia e lo stesso interesse: fare economia e non seminare morti».
Nello Musumeci, governatore Sicilia - 28 maggio 2020

Solinas: stop imbarco Sardegna senza certificato
«Chi arriva senza certificato, dal mio punto di vista non può imbarcarsi in partenza, quindi non arriva in Sardegna. Abbiamo chiesto una piccola cautela da parte di tutti per garantire al meglio chi abita e chi arriva in Sardegna, cioè un certificato di un test che possa dirci che chi arriva non è positivo al Coronavirus».
Christian Solinas, governatore della Sardegna - 28 maggio 2020

Locatelli: non conferisce un patentino
«L’indagine sierologica non conferisce affatto un patentino di immunità. Conosciamo ancora troppo poco la risposta del nostro sistema immunitario e quanto questa risposta durerà nel tempo».
Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità - 25 maggio 2020

Ippolito: dietro un business miliardario
«Dietro c'è un affare privato miliardario, perché vengono tutti convinti che va fatto un test, e che va fatto presso laboratori privati».
Giuseppe Ippolito, direttore Scientifico dell'Inmi Spallanzani di Roma - 25 maggio 2020

Sala: molti asintomatici
«Sui test sierologici, quelli che determinano il patentino di immunità, sento dire da molti medici, molti scienziati che probabilmente a Milano i contagiati sono stati attorno al 15%, perché molti sono asintomatici»
Sindaco di Milano, Giuseppe Sala - 20 maggio 2020

Fontana: per ora solo screening
«Parlare di 'patentino' Covi-19 free non è corretto e potrebbe essere fuorviante perchè poi la gente si illude. Per ora avremo solo uno screening che dirà chi ha nati anticorpi e chi non li ha».
Attilio Fontana, governatore della Lombardia - 16 aprile 2020

Rezza: il test sierologico non dà il patentino
«Il test sierologico non dà un patentino di immunità, ma serve a fare uno studio epidemico per vedere quale è la diffusione dell’infezione nelle varie aree italiane. É questo è importante farlo».
Gianni Rezza, capo Dipartimento Malattie Infettive dell’Iss) - 16 aprile 2020

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti