artisti dell’anno

Deutsche Bank premia Maxwell Alexandre, Conny Maier e Zhang Xu Zhan

Nel decimo anniversario del riconoscimento scelti tre artisti, un brasiliano, una tedesca e un taiwanese che danno voce alle discriminazioni e alla ricerca di armonia. Entrano con le loro opere nella collezione della banca

di Marilena Pirrelli

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Nel decimo anniversario del riconoscimento scelti tre artisti, un brasiliano, una tedesca e un taiwanese che danno voce alle discriminazioni e alla ricerca di armonia. Entrano con le loro opere nella collezione della banca


3' di lettura

Deutsche Bank nomina il brasiliano Maxwell Alexandre, la tedesca Conny Maier e il taiwanese Zhang Xu Zhan (1988) Artisti dell'anno 2020. Nel decimo anno del premio, per la prima volta tre artisti emergenti ricevono il riconoscimento simultaneamente per le “Posizioni assolutamente indipendenti e uniche”. È la prima volta che la banca tedesca opera tale scelta su raccomandazione del Global Art Advisory Council dell’istituto.
“Tutte e tre le posizioni riflettono tutte su questioni elementari e globali: comunità, spiritualità e il nostro rapporto con la natura. È attraverso la creatività che l'umanità è in grado di avere una voce e immaginare un percorso per la libertà e l'uguaglianza dei diritti “, afferma Victoria Noorthoorn, direttrice del Museum of Modern Art di Buenos Aires , che, insieme ai curatori Hou Hanru, con sede a Roma, e Udo Kittelmann, con sede a Berlino, consiglia Deutsche Bank su questo premio nel Global Art Advisory Council. “Deutsche Bank onora l'Artista dell'Anno dal 2010: l'artista keniota Wangechi Mutu è stato il primo designato cui sono seguiti molti altri vincitori come Yto Barrada, Koki Tanaka, Basim Magdy e Kemang Wa Lehulere, che hanno goduto del successo internazionale sulla scena artistica “, afferma Anna Herrhausen, a capo dell'unità Arte, cultura e sport di Deutsche Bank. Deutsche Bank assegna il premio agli artisti emergenti che lavorano principalmente con la carta o la fotografia, fulcro della Collezione Deutsche Bank, che invece ha deciso di dismettere le opere del passato. Invece di concedere un premio in denaro, l’stituto sostiene i suoi Artisti dell'anno facendoli conoscere meglio al grande pubblico acquistando le loro opere per la Collezione Deutsche Bank, attraverso un catalogo completo e attraverso una mostra. La mostra collettiva “Artists of the Year 2020” sarà visitabile al PalaisPopulaire a Berlino dal prossimo 15 settembre 2021, Covid permettendo.

Gli artisti

Le opere del brasiliano Maxwell Alexandre (nato a Rio de Janeiro nel 1990) sono incentrate sul razzismo e la violenza della polizia, oltre che sulla comunità e sulla spiritualità, ispirato dalla sua vita mentre cresceva nella più grande favela di Rio de Janeiro, Rocinha. Laureato in Design al PUC-RJ nel 2016. Nel 2006 e nel 2009 ha partecipato al Corso di Fotografia per registrare i lavori di ristrutturazione per il PAC (Growth Acceleration Programme) nelle favelas di Rio de Janeiro. Nel 2020 ha preso parte alla residenza artistica su invito del Macaal - Museum of African Contemporary Art , a Marrakech, che si è tradotta in una grande installazione nell'istituzione, per la mostra collettiva “Have You Seen A Horizon Lately? Nel secondo semestre terrà la sua prossima residenza presso SAM Art Projects , che porterà alla sua mostra personale al Palais de Tokyo , a Parigi. Entro la fine dell'anno, terrà la sua personale alla David Zwirner a Londra. Nel 2019 è stato in tournée con la sua mostra personale “Pardo é Papel”, tenutasi al MAR - Museu de Arte do Rio, e anche al MAC Lyon - Musée d'art contemporain de Lyon , in Francia, la sua prima mostra personale internazionale. Ha esposto con le gallerie Fortes D'Aloia & Gabriel di São Paulo e A Gentil Carioca di Rio.

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Con Conny Maier (nata a Berlino), la banca consegna per la prima volta il premio a un artista tedesco. Nelle sue opere, Maier combina lo stile neo-espressivo e comico con un netto senso del colore e della composizione. I suoi impressionanti cicli di lavoro si concentrano sull'interrelazione esistenziale tra gli esseri umani e la natura personificata in una varietà di animali. Ha esposto alla König Galerie di Berlino quest’anno, la propone anche Ruttkowski;68 ed è stata presente nel 2019 alle fiere Art Berlin e Draw Art London.

Nei suoi film animati, sculture di carta e installazioni video, l'artista taiwanese Zhang Xu Zhan (nato a Taipei nel 1988 e laureatosi nel 2010 alla Taipei National University of the Arts, New Media Art) ha creato un fantastico cosmo popolato da creature mitiche, animali canori, piante e spiriti della natura, dominato da antichi rituali: un mondo che è allo stesso tempo apocalittico e fiabesco. È seguito dalla galleria Project Fulfill Art Space di Taipei che lo ha portato ad ArtBasel Hong Kong nel 2016 e 2018. È stato esposto per la prima volta all’Asian Art Biennial 2015 al National Taiwan Art Museum of Fine Arts di Taichung, e ha avuto la più recente mostra alla Yokohama Triennale 2020 - Afterglow. «Nei progetti futuri - fanno sapere dalla galleria Project Fulfill Art Space – vi è l’ulteriore sviluppo della sua ultima serie intitolata «Animal Story», con tradizionali tecniche taiwanesi delle marionette di carta per creare sculture e video di animazione in stop motion». L'opera “AT5” della stessa serie, recentemente esposta alla Triennale di Yokohama e ora all' Asia Culture Center di Gwangju , nel sud Corea, ha un price range di 12.000 - 25.000 dollari.

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