Trasporti

Dhl apre nuova base logistica nell’aeroporto di Bologna

Oltre 33 milioni di euro di investimento e più di 140 addetti per una struttura al servizio delle imprese emiliano-romagnole

di Marco Morino

Il taglio del nastro

2' di lettura

Prosegue il radicamento di Dhl Express Italy in Emilia-Romagna, parte del più ampio piano di investimenti che il corriere espresso sta portando avanti da qualche tempo in Italia. Dopo l’hub logistico di Campegine (Reggio Emilia), inaugurato a fine 2000 e che ha richiesto un investimento di 14 milioni, oggi è stata la volta del nuovo sito logistico di Dhl nell’aeroporto di Bologna, per un investimento pari a 33 milioni di euro. Nel giro di pochi mesi, Dhl Express Italy, controllata dalle Poste tedesche, ha investito 47 milioni in Emilia-Romagna, una regione a forte vocazione logistica, dove sono attive 10mila imprese del settore, pari al 9,5% dell'intera industria logistica nazionale. Tra il sito di Campegine e quello di Bologna, spicca l'inaugurazione dell’hub Dhl di Malpensa (marzo 2021, 110 milioni di investimento), il fiore all'occhiello degli impianti di Dhl Express Italy nel nostro Paese.

L’impianto Dhl di Bologna

Ma torniamo a Bologna. Il nuovo impianto permette di servire sia il traffico aereo internazionale da e per l'Emilia-Romagna, sia la distribuzione di ultimo miglio della città di Bologna e della sua provincia.

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Dice Nazzarena Franco, amministratore delegato di Dhl Express Italy: «Bologna rappresenta per noi il secondo aeroporto italiano per volumi di traffico dopo Malpensa ed è uno snodo strategico all'interno del nostro network europeo. Il nuovo gateway di Bologna rappresenta un passo in avanti significativo nella nostra strategia di rafforzamento in Italia, che vede investimenti complessivi superiori a 350 milioni. L'Emilia-Romagna è per noi un mercato strategico: le imprese di settori a spiccata vocazione all'export, come il biomedicale, la moda, l’hi-tech, la meccanica e la meccatronica trovano in questo territorio terreno fertile, e noi siamo orgogliosi di poter offrire loro un network aereo mondiale e servizi ad alto valore aggiunto, grazie a 6 centri e più di 820 addetti complessivi in regione».

Presente all’evento anche l'ex premier, Romano Prodi: «Nel nuovo mondo che avanza – dice Prodi – la logistica avrà un ruolo determinate per generare sviluppo e occupazione. E in Italia, l'Emilia-Romagna è una piattaforma logistica straordinaria».

Il gateway

Il nuovo gateway all'interno dell'aeroporto di Bologna può gestire oltre 17mila spedizioni l’ora a una velocità massima di 2,5 metri al secondo grazie a “sorter” di ultima generazione, ovvero l'insieme di impianti, sistemi e nastri trasportatori che distribuiscono la merce in ingresso e in uscita. A Bologna lavorano oltre 140 addetti tra diretti e indiretti, che nei giorni di picco (Natale, Black Friday ecc.) possono crescere anche del 10%.

Spiega Nazareno Ventola, amministratore delegato di Aeroporto di Bologna: «Con la messa in esercizio del nuovo gateway, che per Aeroporto di Bologna ha comportato un investimento di 10 milioni di euro per la realizzazione dell'immobile, si consolida la partnership strategica ultradecennale con Dhl e si pongono le basi per un suo ulteriore rafforzamento nel tempo. Inoltre si rilancia il ruolo dell’aeroporto di Bologna nella rete logistica nazionale, poiché il nostro scalo si trova esattamente all’incrocio dei più importanti corridoi per il trasporto delle merci».

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