FASE DUE

Di Maio dal 5 giugno in missione a Berlino, Lubjana e Atene per tutelare il turismo italiano

«In questi incontri – ha chiarito il responsabile della Farnesina - spiegherò ai miei colleghi che l’Italia dal 15 giugno è pronta a ricevere turisti stranieri e che agiremo con la massima trasparenza. La situazione interna, tutti i dati sui contagi, saranno sempre pubblici»

di Gerardo Pelosi

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Il ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio (foto Reuters)

«In questi incontri – ha chiarito il responsabile della Farnesina - spiegherò ai miei colleghi che l’Italia dal 15 giugno è pronta a ricevere turisti stranieri e che agiremo con la massima trasparenza. La situazione interna, tutti i dati sui contagi, saranno sempre pubblici»


2' di lettura

È una strategia già avviata da tempo ma che si arricchisce ora di alcune missioni all’estero quella del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio che cerca di salvare il settore turistico italiano duramente colpito dall’emergenza sanitaria. Il responsabile della Farnesina sarà in in Germania a colloquio con il suo omologo Heiko Maas il 5 giugno, il giorno successivo sarà in Slovenia e il 9 giungo in Grecia.

«In questi incontri – ha chiarito Di Maio - spiegherò ai miei colleghi che l’Italia dal 15 giugno è pronta a ricevere turisti stranieri e che agiremo con la massima trasparenza. La situazione interna, tutti i dati sui contagi, saranno sempre pubblici».

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Obiettivo è una risposta unica europea sulle aperture
«Non accettiamo black-list e non abbiamo nulla da nascondere, anzi - ha aggiunto -. Abbiamo sempre agito con responsabilità e trasparenza e continueremo a farlo». Sulle riaperture dei confini Di Maio chiede una risposta europea, perché «se si agisce in maniera diversa e scomposta viene meno lo spirito Ue. E crolla l’Europa». Più in particolare con le autorità tedesche Di Maio cercherà di avere garanzie sugli arrivi di turisti tedeschi nel nostro Paese nelle destinazioni più gettonate (Lago di Garda, Dolomiti, Campania, Scilia) mentre con le autorità greche si tratterà di capire se e quando anche i turisti italiani potranno entrare via mare o via aereo (come quelli di altri 29 Paesi) sul territorio greco e nelle isole senza grossi problemi e senza obbligo di quarantene.

Di Maio: non possiamo farci trattare come un Lazzaretto
«In questi giorni – ha aggiunto Di Maio - ne ho sentite davvero tante sull’Italia. Non mi sembra il momento di fare polemiche, ma una cosa voglio dirla chiaramente: esigiamo rispetto. Bisogna misurare sempre le parole e le azioni. Se qualcuno pensa di trattarci come un lazzaretto allora sappia che non resteremo immobili». Secondo il ministro «la pazienza ha un limite, capisco anche la competizione tra singoli Stati, è legittima, a patto però che sia sana e leale. Perché c’è un dato che rivendico con orgoglio: l’Italia è bella, unica, ha delle meraviglie pazzesche, delle spiagge fantastiche. E molto probabilmente non ha rivali».

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