previdenza

Di Maio, aboliamo pensioni d'oro. Poi la replica a Tria: reddito cittadinanza priorità

di A. Gagliardi e V. Nuti


Nel 2017 liquidate oltre 124mila pensioni pubbliche, il 51% anticipate

2' di lettura

«Ci sono valutazioni tecniche del ministro dell’Economia Tria e del viceministro Castelli comprensibili. Penso anche, però, che siamo di fronte a una emergenza assoluta che richiede una risposta subito. Per questo in accordo con il presidente del Consiglio ho convocato un tavolo sul tema del reddito di cittadinanza già dalla prossima settimana. Questo tema deve avere la priorità assoluta». È la replica del vice premier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio al realismo del ministro dell’Economia, per il quale «giochi per quest'anno sono quasi fatti», gli interventi possibili sono quelli «che non hanno costi ma sono importantissimi per far decollare gli investimenti pubblici». Laura Castelli, viceministro dell'Economia, in un'intervista alla Stampa ha invece dichiarato che «il reddito di cittadinanza è possibile realizzarlo nel corso del 2019. Prossimamente avremo più chiaro esattamente in quale periodo dell'anno, ma partirà l'anno prossimo».

Di Maio: abolire pensioni d'oro sopra 4-5mila euro
È sul tema previdenza l'ultimo annuncio social del vicepremier Luigi Di Maio. «Vogliamo finalmente abolire le pensioni d'oro che per legge avranno un tetto di 4.000/5.000 euro per tutti quelli che non hanno versato una quota di contributi che dia diritto a un importo così alto. E cambiano le cose in meglio anche per chi prende la pensione minima, perché grazie al miliardo che risparmieremo potremo aumentare le pensioni minime», scrive oggi il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico sul suo profilo Facebook.

«Sfregio a italiani che non hanno soldi per la spesa»
Nel post, Di Maio definisce le pensioni d'oro finanziate da «tutta la collettività» uno «sfregio a quei tre milioni di italiani che non hanno neppure i soldi per fare la spesa, perché sono stati abbandonati dalle istituzioni. Sia chiaro: chi si merita pensioni alte per avere versato i giusti contributi ne ha tutto il diritto, ma quest'estate per i nababbi a spese dello Stato sarà diversa». Quanto alla tempistica del provvedimento, Di Maio scrive che «quest'estate non ci sono i mondiali, ma presto avremo qualcosa da festeggiare: la fine delle pensioni d'oro e l'inizio di un'Italia più giusta».

Nannicini (Pd): «Su pensioni d’oro Di Maio sbaglia i conti»
All'uscita del vicepremier – peraltro una conferma di precedenti annunci “previdenziali” – replica a stretto giro via twitter Tommaso Nannicini, senatore dem ed ex consigliere economico di Palazzo Chigi ai tempi di Renzi. «Di Maio dice che dalle pensioni d'oro recupera un miliardo. Se gli va bene saranno al massimo 100 milioni. Uno zero in meno. Ma è uno zero che distingue la realtà dalla demagogia». Rincara poi la dose la senatrice Pd Simona Malpezzi. I Mondiali - si legge in un suo post su Fb - «sono in corso, ma l'Italia non c'è. Di Maio dovrebbe ricordarsi che non ci sono neppure il reddito di cittadinanza, la Flat-Tax, l'abolizione della Fornero. E non esiste nemmeno il miliardo delle pensioni d'oro. Le vostre promesse elettorali sono state finanziate con assegni a vuoto».

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