oggi il voto leghista sul programma

Di Maio: con Lega contratto, non alleanza. Tav: diremo alla Francia che non serve più

di Alessia Tripodi


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3' di lettura

«Nel contratto è ben spiegato che continueremo ad essere alternativi sul territorio, a correre gli uni contro gli altri alle amministrative, alle comunali e alle regionali e anche alle prossime politiche o alle europee». Così il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi di Maio, all’indomani del plebiscito pentastellato sul contratto di governo, parla del rapporto con la Lega a Ivrea, prima tappa del tour elettorale per le amministrative. Precisando che «non è una alleanza ma un contratto di governo su punti specifici e c’è da lavorare per almeno cinque anni con l’obiettivo di migliorare la vita degli italiani». Il leader Cinquestelle assicura: «Fra poche ore scioglieremo il nodo premier». E sul blocco della Tav previsto dall’accordo, dice: «Diremo alla Francia che la Tav non serve più, poteva valere trent'anni fa, ora è un'opera inutile». Più tardi a Imola dice: «Saranno due giorni decisivi, oggi e domani. Sono in corso telefonate con Salvini e presto ci incontreremo per chiudere la squadra di governo e nella settimana prossima è verosimile che parta il governo del cambiamento».

Intanto, negli oltre mille gazebo allestiti in tutta Italia è iniziato stamattina ( e proseguirà anche domani) il voto della base leghista sul contratto.

Il nostro vero leader è il programma
«Aver portato al governo il programma, che è il nostro vero leader, mi riempie di soddisfazione» dice Di Maio rispondendo ai giornalisti che gli chiedono se gli pesi dover fare un passo indietro nella individuazione del nuovo premier. «Non è una questione personale - osserva - e credo di averlo dimostrato». A Ivrea, chiamata a rinnovare l'amministrazione comunale il prossimo 1o giugno, il leader M5s ha attraversato le vie del centro accompagnato dal candidato sindaco pentastellato Massimo Fresc.

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Nelle prossime ore scioglieremo nodo premier
«Queste sono le giornate in cui raccontiamo agli italiani quello che i nostri iscritti ieri hanno votato sulla piattaforma, il contratto di governo» aggiunge ancora il capo politico dei Cinquestelle, assicurando che «approvato il contratto di governo nelle prossime ore, quindi in questo fine settimana, scioglieremo anche il nodo premier; poi ci dedicheremo alla formazione della squadra di governo». «Io non faccio nessun nome, ma è chiaro che debba essere una persona amica del popolo», ribadisce Di Maio al suo arrivo al gazebo allestito ad Ivrea per illustrare il contratto di governo con la Lega. E Davide Casaleggio, anche lui presente a Ivrea, rilancia proprio Di Maio come «presidente del consiglio ideale».

Di Maio all'Europa: prima gli italiani, poi i parametri
«All'Europa lo abbiamo detto in modo chiaro: d'ora in poi prima gli italiani poi i deficit e i parametri», ha detto Di Maio, sottolineando che «vogliamo andare lì a fare sul serio e ottenere risultati per l'Italia e per gli italiani, con tutto il rispetto per Russia, Stati Uniti o Germania». «Quello che c'è nel programma è quello che vogliamo fare. Ed è chiaro - spiega il capo politico dei Cinquestelle - che alcuni di quei punti vanno ottenuti in Europa, ai tavoli europei, dove dobbiamo andare con un peso politico importante che questo governo ha, perché non si basa sui voltagabbana ma su due forze politiche votate dal popolo che si mettono insieme ma anche con uno staff di eccellenza che sia in grado di mediare e ottenere quei risultati».

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