dopo l’arrEsto del presidente della giunta capitolina

Di Maio scarica De Vito via Facebook: «Vicenda vergognosa, fuori dal M5S»

di Nicoletta Cottone


Quando De Vito inneggiava all’onestà

2' di lettura

Il leader del M5s Luigi Di Maio scarica via Facebook il presidente dell'assemblea capitolina arrestato questa mattina per corruzione nell'ambito dell'inchiesta sullo Stadio della Roma. «Marcello De Vito è fuori dal MoVimento 5 Stelle», annuncia con un post su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio, a poch ore dalla notizia dell'arresto del presidente dell'assemblea capitolina.

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«Un insulto a ognuno di noi»
«Mi assumo io la responsabilità di questa decisione, come capo politico, e l'ho già comunicata ai probiviri», scrive Di Maio nel post, aggiungendo che «quanto emerge in queste ore oltre ad essere grave è vergognoso, moralmente basso e rappresenta un insulto a ognuno di noi, a ogni portavoce del MoVimento nelle istituzioni, ad ogni attivista che si fa il mazzo ogni giorno per questo progetto. Non è una questione di garantismo o giustizialismo, è una questione di responsabilità politica e morale: è evidente che anche solo essere arrivati a questo, essersi presumibilmente avvicinati a certe dinamiche, per un eletto del MoVimento, è inaccettabile».

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«De Vito lo cacciano i nostri anticorpi»
«De Vito - prosegue Di Maio - non lo caccio io, lo caccia la nostra anima, lo cacciano i nostri principi morali, i nostri anticorpi. Ciò che ha sempre distinto il MoVimento dagli altri partiti è la reazione di fronte a casi del genere. De Vito potrà e dovrà infatti difendersi in ogni sede, nelle forme previste dalla legge, ma lo farà lontano dal MoVimento 5 Stelle. Ringrazio la magistratura e le forze di polizia per il lavoro che hanno svolto e che continueranno a svolgere quotidianamente. Ricordo infine che proprio grazie a un provvedimento del MoVimento 5 Stelle, lo Spazzacorrotti, chi viene condannato per questi reati oggi va dritto in galera!».

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