SPECIALE PITTI UOMO

Diadora corre negli Usa con ispirazione anni ’90

di Barbara Ganz


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2' di lettura

«L’onda lunga dei festeggiamenti per i 70 anni di Diadora arriverà fino a gennaio 2019: e non potevamo che parlare di sport», dice Enrico Moretti Polegato, presidente e ad dal 2018 dell’azienda che ha vestito i campioni. Proprio durante Pitti Uomo, la mostra d’arte It Plays Something Else, curata da Davide Giannella, celebrerà il marchio attraverso una serie di opere che hanno messo gli artisti a confronto con l’idea di velocità come elemento comune a ognuno degli sport di cui l’azienda è stata protagonista negli ultimi settant’anni grazie ad avanguardia stilistica e tecnologica, manifattura e cura del prodotto made in Italy.

La storia alle spalle resta uno dei punti di forza per guardare al futuro: anche la nuova collezione Diadora lifestyle autunno/inverno 2019 nasce infatti con uno sguardo all’archivio e si trasforma in un omaggio agli anni ’90. Ritorna anche “Light Your Fire” — il payoff usato da Diadora dal 1992 al 1998 — per richiamare un’epoca effervescente e capace di influenzare i decenni a venire. Il ritorno dei “Nineties” porta a trasformare i capi dei cataloghi di quegli anni in outfit contemporanei per giovani trendsetter. Quanto alla linea Heritage, questa diventa più che mai un vero e proprio punto di riferimento per lo streetstyle contemporaneo, con un omaggio ai modelli retro-running degli anni 90. Il modello simbolo è Rave, scarpa dal Dna sportivo e dall’animo street; sintesi perfetta di cura sartoriale, con una una palette colore in puro stile ’90, rivisitata grazie a materiali non convenzionali e high-tech - pelle pieno fiore, suede premium, calzetta in neoprene - e all’applicazione di dettagli provenienti dal mondo del trekking. La suola riprende i battistrada tipicamente utilizzati per terreni scoscesi mentre i lacci rimandano a quelli utilizzati per gli scarponi da montagna.

Anche Diadora Sportswear questa stagione celebra il suo archivio fra toni sgargianti e grafiche pop. La sneaker Distance 208 si ispira al catalogo running 1997: il modello riprende esattamente la suola originale, super leggera. La track jacket è ispiratari al design originale del catalogo autunno/inverno Diadora ‘90-‘91: viene riproposta in tre varianti, mantenendo fedelmente sia i colori che le grafiche del periodo; la giacca è realizzata in taslan, tessuto tecnico tipico delle uniformi degli atleti Diadora di quella decade. «Lo sforzo è quello di omaggiare il passato inserendo innovazione e tecnologia – sottolinea Moretti Polegato –. L’anno scorso avevamo cambiato il modo di allacciare le scarpe, quest’anno con una suola per running all’interno delle Diadora Rave portiamo comfort e stabilità ogni giorno». Oggi Diadora è presente su più di 60 Paesi nel mondo: «Non puntiamo ad aprire nuovi mercati adesso, ma a consolidare immagine e contenuti e a cogliere gli ottimi segnali che ci arrivano, ad esempio, dagli Usa. Il bilancio consolidato supererà i 164 milioni».

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