ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùfarmaceutica

DiaSorin sbarca in Brasile con il test sierologico per il Covid-19

La società italiana riceve l’ok dall’Authority brasiliana. Il test ideato e sviluppato a Gerenzano (Varese) ottiene risultati con una sensibilità del 97,4%

di Roberto Da Rin

Record di morti ma Bolsonaro ironizza sui barbeque

3' di lettura

Il Brasile non esce dall’emergenza pandemica e le scelte negazionistiche del presidente Jair Bolsonaro accendeno polemiche vibrate tra l’establishment politico e la popolazione. DiaSorin, società multinazionale quotata nell’indice Ftse Mib, ha annunciato di aver ricevuto l’approvazione per la commercializzazione del test sierologico per il Covid-19. L’ok è stato rilasciato da Anvisa, l'agenzia di regolamentazione sanitaria brasiliana.

Difficile giornata in Borsa

L’annuncio arriva oggi lunedì 8 giugno 2020 in una giornata che a Piazza Affari vede il titolo DiaSorin sotto pressione con calo arrivato a superare il 6% alle 11.30. Le azioni sono in calo sostanzialmente costante da varie sedute, salvo qualche rimbalzo giornaliero, e dal 26 maggio alla chiusura di venerdì ha perso il 20,7%. Va ricordato tuttavia che negli ultimi 12 mesi Diasorin ha guadagnato in Borsa l’80%, nel 2020 il titolo è cresciuto del 44% e, dai minimi del 9 marzo, balza del 64%. Sull'andamento odierno pesa il fatto che Roche, come riportato dal Sole 24 Ore, si sarebbe aggiudicata la gara per i test sierologici in Lombardia.

Loading...

Elevata “sensibilità”

Il test definito “LIAISON® SARS-CoV-2 S1/S2 IgG, ideato e sviluppato dai ricercatori DiaSorin nel centro di Gerenzano (Varese), è in grado di garantire risultati estremamente accurati, con una sensibilità del 97,4% e una specificità del 98,5 per cento. Dopo essere stato marcato CE il 17 aprile 2020, il test ha ottenuto l’autorizzazione all’utilizzo per uso di emergenza (EUA) per il territorio statunitense dalla Food and Drug Administration americana il successivo 25 aprile, e da Health Canada, il dipartimento del governo canadese responsabile della politica sanitaria federale, il successivo 12 maggio, rendendo il test sierologico DiaSorin il primo a ricevere l'autorizzazione.

L’impegno della società

«Sono profondamente convinto che il nostro test contribuirà alla diagnosi del COVID-19 tra la popolazione brasiliana, fornendo valutazioni sullo stato immunologico dei pazienti e sulla presenza degli anticorpi IgG contro SARS-CoV-2» , ha commentato Fernando Davico, Corporate Vice President Sales Emea, Apac & Latam presso DiaSorin. «Il nostro test rappresenta uno strumento diagnostico concreto per studiare la risposta immunitaria al virus e comprenderne la circolazione tra la popolazione, aiutando il Brasile nel difficile momento che sta affrontando».
DiaSorin è leader globale nel campo della Diagnostica in Vitro (IVD). Per oltre 50 anni l'azienda ha sviluppato, prodotto e commercializzato kit di reagenti per la IVD in tutto il mondo. Il Gruppo è presente nei 5 continenti con 26 società, 4 succursali estere, 5 siti produttivi e 5 centri di ricerca dislocati nel mondo. Nel 2019 DiaSorin ha registrato ricavi per 706 milioni di euro e un utile netto di 175 milioni.

I danni di Bolsonaro

La linea negazionista di Bolsonaro, che nei giorni scorsi, sulla falsariga di Donald Trump, ha accusato l'Oms di approccio “ideologico” minacciando di uscire dall'organizzazione delle Nazioni Unite, non frena il numero dei contagi. In poche settimane i morti sono stati 33mila e i contagi hanno superato quota 234mila. Il Brasile diviene così il terzo Paese più colpito al mondo dopo Stati Uniti e Regno Unito. E ha smesso di pubblicare i dati complessivi su vittime e contagi, limitandosi nei suoi bollettini a registrare solo gli aggiornamenti delle ultime 24 ore. Un atteggiamento bollato dalle critiche come «tentativo autoritario, insensibile, disumano e antietico di rendere invisibili i morti di Covid-19». In tutta l’America Latina, definita recentemente dall’Oms il nuovo “epicentro” della pandemia, si contano quasi 64mila decessi e 1,2 milioni contagi.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti