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Dibattito finale Trump-Biden: scontro più civile ma vince la noia

Il presidente mette in difficoltà il rivale sugli affari del figlio Hunter in Ucraina e Cina. Trump non convince sulla gestione della pandemia e sulla separazione delle famiglie degli immigrati

dal nostro corrispondente Riccardo Barlaam

Usa 2020, ultimo duello Tv tra Biden e Trump prima delle elezioni

Il presidente mette in difficoltà il rivale sugli affari del figlio Hunter in Ucraina e Cina. Trump non convince sulla gestione della pandemia e sulla separazione delle famiglie degli immigrati


7' di lettura

NEW YORK - Novanta minuti di dibattito. Questa volta educato, civile. Con pochi colpi bassi. Ma anche monocorde e noioso a tratti. Il terzo e ultimo duello tv prima delle elezioni americane tra Donald Trump e Joe Biden si è svolto nell'auditorium della Belmont University a Nashville, in Tennessee, in presenza, dopo la guarigione di Trump dal coronavirus. Entrambi i candidati si sono sottoposti a un test del Covid-19 prima del dibattito e sono risultati negativi. La nuova formula stabilita dalla commissione per i dibattiti presidenziali prevedeva nei primi due minuti di risposta di un candidato la chiusura del microfono del rivale. Per evitare il caos e le risse come nel primo dibattito il 29 settembre.

Sei argomenti divisi in blocchi da 15 minuti (che non sono stati rispettati): l'emergenza del Covid-19, le famiglie americane, le divisioni razziali, i cambiamenti climatici, i problemi di sicurezza nazionale, la leadership. I parenti e gli ospiti di Trump e di Biden presenti nell'auditorium non potevano applaudire e indossavano tutti la mascherina.

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Due candidati due visioni del paese. Trump, 74 anni, è quello che aveva più da guadagnare dal dibattito, dopo aver perso gli altri due, nella corsa per conquistare i voti degli indecisi negli stati in bilico. Biden, 77 anni, da mesi in testa in tutti i sondaggi nazionali, in questo scontro tv doveva solo fare attenzione ai passi falsi. Che ci sono stati. In diverse occasioni ha balbettato le risposte, si è bloccato con una evidente fatica a stare nel ritmo televisivo, rispetto a Trump grande comunicatore che questa volta ha frenato la sua irruenza verbale.

La distanza tra i due candidati nella media degli ultimi sondaggi nazionali è del 7,9%, con Biden sempre in vantaggio. Trump sta riducendo lo scarto. E secondo alcuni sondaggi diffusi dal comitato elettorale dello stesso Biden per chiedere maggiori sostegni agli elettori, Trump sarebbe in vantaggio seppur di poco in Michigan, Arizona, Florida e Ohio.

La giornalista Kristen Welker che ha moderato la serata prima di iniziare ha chiesto ai candidati di non parlare uno sull'altro. Trump come detto è stato alle regole. Ha aspettato il suo turno, ma comunicava lo stesso con il linguaggio non verbale, le facce i gesti mentre Biden parlava. Il presidente ha attaccato Biden sui rapporti di affari del figlio Hunter in Ucraina e in Cina. Il candidato democratico è apparso poco convincente con le sue spiegazioni ma lo ha messo all'angolo quando ha tirato fuori la storia delle dichiarazioni fiscali di Trump mai rese pubbliche e del conto corrente segreto in Cina appena scoperto. Trump non ha convinto nelle sue risposte sulla gestione del coronavirus e sulla sanità, sul clima e sul sostegno agli afroamericani. Si è autodefinito il presidente che ha fatto di più per la gente nera dopo Abramo Lincoln. Biden lo ha apostrofato come “uno dei presidenti più razzisti della storia moderna”.
Sugli immigrati la giornalista ha chiesto il perché delle politiche dell'amministrazione Trump che dividono i bambini dai genitori clandestini. Questa settimana è stata pubblicata la notizia di 545 bambini nei campi al confine con il Messico che non sanno più dove sono i loro genitori, secondo i racconti dei legali delle associazioni umanitarie. Biden ha detto che “è un crimine, è un crimine”. La risposta di Trump sulla separazione dalle famiglie lascia senza parole: “I bambini ora sono più puliti e più curati”.

Sul coronavirus Trump ha detto che “i vaccini contro il virus cinese saranno pronti tra poche settimane, e saranno distribuiti dai militari. Questo è un problema mondiale”. La stessa domanda a Biden, che ha ricordato i 220 mila morti americani e le stime di altri 200 mila entro l'inverno. “Solo mettendo le mascherine e rispettando le distanze si potrebbero ridurre enormemente. Ma Trump non ha un piano, la risposta di questo presidente è stata tragica. In tanti continuano a morire perché non ha preso sul serio il virus. Un presidente responsabile di tante morti non può rimanere al potere”.

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Trump quando è stato il suo turno ha difeso il suo operato: “I morti potevano essere molti di più senza lo stop degli arrivi dalla Cina e poi dall'Europa. Non possiamo chiudere la nazione. Non tutti si possono permettere come te di stare nel seminterrato. Io sono guarito, ll 99% dei giovani guarisce”. E ancora: “Io mi prendo tutta la responsabilità. Ma la colpa del Covid è della Cina”.

La giornalista chiede a Biden se è favorevole allo shutdown nel caso di un peggioramento della situazione: “Io dico che bisogna fare lo shutdown del virus, non del paese. C'è bisogno di fondi ma non arrivano perché i repubblicani non vogliono dare i soldi alle città e agli stati democratici con i bilanci in rosso. Io dico che se sarà presidente sarò il presidente di tutti, non ci sono stati rossi e stati blu, ma ci sono gli Stati Uniti d'America, i lavoratori che sono in prima fila nella lotta al virus da aiutare, i settori e le persone senza lavoro da sostenere”.

Trump: “Gli stati democratici hanno deciso lo shutdown e muoiono per la crisi. Non puoi chiudere il paese. Dobbiamo aprire il paese. La cura non può essere peggio del problema”. Biden: “Non è vero. Dobbiamo essere capaci di riaprire in sicurezza. Con tutti gli aiuti e le procedure. Test rapidi, divisori nei ristoranti, dobbiamo dare tutte le risorse. Trump: “New York la mia città è diventata una città fantasma (non è vero, ndr). I business muoiono. Guarda cosa sta accadendo a Ny”. Biden: “A New York sono riusciti a uscire dal picco della pandemia. Nel Midwest, negli stati rossi ci sono ora i picchi delle infezioni e la gente muore perché non si seguono le regole”.

La giornalista chiede conto dell'allarme del Fbi sulla influenza degli hacker di Russia e Iran sulle elezioni americane… Biden: “Ogni paese straniero che minaccia la sicurezza nazionale americana pagherà un prezzo. La sovranità americana non si tocca. Guardate che cosa hanno fatto con Rudy Giuliani, io non capisco: è stato usato dai russi per diffondere false informazioni. Io non so perché questo presidente sia così vicino a Putin quando in Afghanistan i russi sono andati contro i militari americani e hanno destabilizzato anche la Nato. Ogni paese che interferirà con la sovranità americana pagherà un prezzo”. Trump attacca: “Joe, hai riacevuto 3,5 milioni di dollari dai russi. Io non ho preso niente da loro. Nessuno è forte più di me con i russi. Tutte le e-mail che coinvolgono la tua famiglia. Io ti chiedo una spiegazione per gli americani…

Biden ribatte ma non risponde nel merito: “Io non ho mai preso nemmeno un penny dall'estero. Questo presidente ha pagato in Cina cinque volte le tasse che paga negli Stati Uniti da un conto segreto. Io ho reso pubblici 22 anni di dichiarazioni fiscali. Tu non hai mai dato queste informazioni. Pubblica le tue dichiarazioni dei redditi e si vedrà la corruzione”.Trump insiste su Hunter e i suoi rapporti di affari in Ucraina, Cina, Russia. Biden: “Primo, in Ucraina io ho fatto il mio lavoro in modo impeccabile da vice presidente. Secondo, mio figlio non ha fatto soldi dalla Cina, l'unico che ha fatto soldi dalla Cina è questo ragazzo” e indica il rivale repubblicano. Trump. “Tuo figlio non ha mai lavorato. Prende tanti soldi. Spiega questo”. Biden: “Non ci sono prove”.

La giornalista chiede conto a Trump del suo conto corrente e delle sue attività in Cina e se si configura un conflitto di interessi.Trump: “Io ho tanti conti all'estero perché sono un uomo d'affari”. Biden lo riprende sui dazi: “La sua guerra commerciale ha fatto aumentare il deficit con la Cina. La Cina con me dovrà seguire le regole internazionali. E dico una cosa agli americani: ‘Non è alla mia famiglia o alla sua famiglia che dovete guardare ma alla vostra famiglia che sta peggio di come stava 4 anni fa. Con Trump i milionari si sono arricchiti e la gente comune è più povera”. Trump risponde quando la giornalista gli dà la parola: “Ora parla da politico. Per questo sarò eletto. Dai Joe, puoi fare meglio”.

In almeno tre quattro occasioni Biden balbetta le risposte. Sembra perdere il filo. Fatica a tenere il ritmo. Trump stranamente educato, alza la mano prima di parlare. L'ultima domanda che la giornalista fa a entrambi ai candidati è quella di lanciare un appello di un minuto agli elettori che non li voteranno.

Trump: “Prima del virus cinese avevamo portato questo paese a una crescita mai vista, con 11 milioni di posti di lavoro creati in più breve tempo e così via. Ora ritorneremo a questo stato di cose. Ma vi dico una cosa: prima che arrivasse la pandemia gli afroamericani e gli ispanici avevano le migliori condizioni di sempre. Le donne lo stesso. Asiatici, diplomati o laureati. Tutte le categorie avevano i numeri migliori. Quando le cose vanno bene il paese si unisce. Il successo unisce il paese. Ma io ho tagliato le tasse e lui le aumenterà le tasse. Se lui vincerà vi porterà alla depressione economica, vi porterà all’inferno e sarà molto male per questo paese”.

Biden: “Sarò il presidente di tutti gli americani. Rappresenterò tutti sia che votiate per me sia che votiate contro. Vi darò speranza, sceglieremo la scienza e sistemeremo le cose, andremo avanti perchè abbiamo enormi opportunità per far andare le cose meglio. Faremo crescere l’economia. Elimineremo il razzismo sistemico e nello stesso tempo con il mio piano sul clima creerò crescita e milioni di posti di lavoro. Onestà, rispetto, dignità..., trattare le persone con dignità, fare in modo che ogni persona abbia le stesse opportunità, Io vi prometto che avrete tutto questo ed è quello che farò nei prossimi quattro anni”.

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