Diritto

Dieci nuovi mestieri per i legali di domani

di Valentina Melis

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(Marka)


1' di lettura

La sfida del «più a meno», la liberalizzazione dei servizi legali e la tecnologia. Sono i tre fattori del cambiamento che condizioneranno la professione degli avvocati nel futuro, per Richard Susskind, giurista scozzese di 58 anni, avvocato, professore a Oxford, consulente di imprese e studi legali e autore di «Tomorrow’s Lawyers». La traduzione italiana del testo è stata curata dall’Agi con l’editore Guerini, e sarà presentata al convegno nazionale dell’associazione. Con la crisi del 2008 le imprese hanno cominciato a tagliare i costi e non sono più in grado di sostenere la tariffa oraria delle consulenze legali. La liberalizzazione dei servizi legali e le società di consulenza online già affermate in diversi Paesi europei impongono poi agli studi scelte oculate per trovare la giusta collocazione nel mercato. L’uso dell’intelligenza artificiale nell’analisi dei testi e nella redazione degli atti e la prospettiva dei tribunali online, condizioneranno il modo di lavorare degli avvocati e dei tribunali. Susskind ne trae però una conclusione “positiva”, individuando dieci nuovi mestieri per gli avvocati del futuro, tra i quali il project manager legale, l'addetto alla ricerca e sviluppo, il professionista della risoluzione di controversie online.

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