DOMANDE & RISPOSTE

Diesel, auto e inquinamento: cosa bisogna sapere

di Jacopo Giliberto

Epa

2' di lettura

Quali emissioni sono generate dalle auto?
Tutti i veicoli producono emissioni, perfino tram e biciclette (impercettibili). Producono polveri l’usurarsi degli ingranaggi, il consumarsi dei freni e lo sfregare delle gomme sull’asfalto (o sull’acciaio delle rotaie, nel caso di tram e metropolitane). Inoltre i veicoli con motore termico emettono fumi dal tubo di scappamento. In teoria la combustione perfetta dovrebbe produrre solamente anidride carbonica e vapor d’acqua ma - poiché i carburanti contengono numerose sostanze e poiché la combustione non è mai in condizioni perfette - dal tubo di scappamento escono anche diversi composti tra i quali granellini bruciati male: sono le polveri fini Pm10 e Pm2,5.

Da dove vengono le polveri che sporcano l’aria della città?
Secondo le ricerche condotte dal centro Rse, solo il 35-40% delle polveri fini delle città dell’Alta Italia come Milano o Torino è stato prodotto in quelle città; il restante 60-65% viene importato dall’hinterland e dalle campagne. È l’effetto camino: la città è più calda perché sono più concentrati gli impianti di riscaldamento e perché la copertura edile è più calda delle aree coltivate; l’aria più tiepida si alza verso l’alto, per i moti convettivi, e rasoterra verso la città fluisce aria più fresca e più inquinata dalle campagne, dalle tangenziali e autostrade, dalle fabbriche dell’hinterland. Tra le fonti più furiose di produzione di polveri fini ci sono gli impianti di riscaldamento (soprattutto stufe a legna e a pellet), i vecchi motori diesel, l’agricoltura, gli allevamenti.

Loading...

L’aria è sempre meno respirabile?
La qualità dell’aria nelle grandi città migliora visibilmente di anno in anno e gli inquinanti si sono ridotti moltissimo rispetto ai decenni scorsi, come confermano le analisi delle agenzie regionali Arpa ma anche le osservazioni delle associazioni ambientaliste. Ma non basta e bisogna fare di più per la salute e per l’ambiente.

Quali auto inquinano meno?
Le vetture elettriche sono quelle a minori emissioni, anche se le emissioni prodotte dalle auto con gli standard Euro 6 ed Euro 7 sono così basse da non poter essere distinte da quelle delle auto elettriche. Rimangono ineliminabili le polveri Pm10 e Pm2,5 prodotte dall’usura di freni e pneumatici. Il polverino degli pneumatici, dilavato dalle piogge verso i fiumi, è tra le primarie fonti di microplastiche nel mare e nei pesci.

Quali veicoli inquinano di più?
Tra i motori più inquinanti ci sono i motori a due tempi (i motorini a miscela), i quali insieme con la benzina bruciano anche l’olio lubrificante. Fortemente inquinanti sono i motori a gasolio più vecchi, senza filtro antiparticolato, e quelli con la peggiore manutenzione. Spesso sono fortemente inquinanti alcuni furgoni vecchi oppure vecchi mezzi da cantiere, molti camion spompati, diverse corriere senza manutenzione.

Quali veicoli vedremo nei prossimi anni?
Stanno emergendo i motori elettrici, ma saranno sempre più diffuse le automobili ibride che affiancano un motore termico e un motore elettrico. Si rafforzerà l’uso del gas come il Gpl e come il metano, ma non saranno rari soprattutto per i camion da grande trasporto i motori a Gnl (gas naturale liquefatto), cioè il metano che, quando viene raffreddato a 162 gradi sotto zero, liquefà e diventa simile all’acqua.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti