posata la prima pietra

Difesa, nasce in Sardegna il centro di addestramento per piloti militari

Leonardo e Aeronautica Militare danno il via ai lavori per la realizzazione di una scuola internazionale per piloti di aerei di nuova generazione

di Redazione economia

2' di lettura

Leonardo e Aeronautica Militare hanno posato la prima pietra per la realizzazione della International flight training school (Ifts), un avanzato centro di addestramento al volo per piloti militari. La struttura sorgerà presso la base dell’Aeronautica Militare di Decimomannu, in Sardegna.

La collaborazione strategica darà vita a un centro di addestramento avanzato al volo, che costituirà il riferimento internazionale nella formazione dei piloti militari, a partire dalla fase avanzata dell’addestramento di piloti successivamente impiegati su velivoli caccia di ultima generazione.

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«Questa scuola di volo internazionale - ha spiegato Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo - rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione sinergica tra Forza Armata e industria, con importanti ricadute per il sistema Paese. Abbiamo messo a fattor comune il consolidato know-how dell’Aeronautica Militare e l’eccellenza di Leonardo nell’ambito dei sistemi integrati per l’addestramento dei piloti militari».

Alberto Rosso, Capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare, ha spiegato che a regime nella base «si addestreranno i piloti militari italiani e dei Paesi stranieri che hanno riconosciuto e affermano la validità e l'efficacia del nostro sistema addestrativo integrato, sviluppato e destinato a coloro che voleranno su velivoli di 4ª e 5ª generazione». Professionisti all’avanguardia, «capaci di operare e gestire velivoli sempre più tecnologici e complessi».

Con l’avvio dei lavori per la costruzione del nuovo campus Ifts presso la Base di Decimomannu verrà realizzata una accademia del volo in grado di ospitare allievi, personale tecnico nonché aree ricreative, mensa, impianti sportivi, infrastrutture logistico-manutentive che dovranno gestire l'operatività della flotta di 22 velivoli M-346 (denominato T-346A dall’Aeronautica Militare).

Un intero edificio sarà dedicato al Ground Based Training System (GBTS) per ospitare le aule di formazione e l'installazione di un moderno sistema di addestramento basato su sistemi di simulazione di ultima generazione.

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