Welfare

Dipendenti: al via la domanda per l’assegno al nucleo familiare maggiorato per i prossimi sei mesi

Per i dipendenti del settore privato è disponibile la procedura online per chiedere (o rinnovare) la prestazione, maggiorata per chi ha figli minori per i prossimi sei mesi e che sarà alternativa all’assegno ponte

di Michela Finizio

(AdobeStock)

2' di lettura

È disponibile la procedura sul portale Inps per chiedere o rinnovare l’assegno al nucleo familiare che è stato maggiorato per i prossimi sei mesi con il Dl 79/2021 approvato dal Governo e oggi all’esame del Parlamento. La domanda va inoltrata dai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno diritto alla prestazione. Come ogni anno, in questo periodo i beneficiari devono chiedere il rinnovo degli Anf, dichiarando il reddito familiare dell’anno precedente (in questo caso il 2020) su cui vengono rimodulati gli importi.

L’Inps fa sapere che dal 17 giugno è possibile inoltrare la domanda online sul portale Inps, accedendo al servizio tramite i codici di identificazione personale (Spid e simili). Dal 2019 infatti la procedura è diventata telematica e a carico del lavoratore interessato che, in caso, può farsi aiutare anche dal patronato o altri intermediari. Una nota diffusa dall’istituto fa sapere che la domanda sarà valida per il periodo dal 1 luglio 2021 al 30 giugno 2022, ma in base a quanto dichiarato dal Governo - che nel frattempo sta lavorando per l’attuazione della legge delega 46/2021 - dal prossimo anno gli Anf verranno sostituiti dal nuovo assegno unico universale che andrà a riordinare tutte le misure per la famiglia oggi esistenti. Questa domanda, pertanto, sarà sicuramente necessaria per fruire degli assegni al nucleo familiare per i prossimi sei mesi, poi da gennaio potrebbe scattare il nuovo assegno unico.

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Nel frattempo gli Anf, proprio con il Dl 79/2021, sono stati maggiorati per i prossimi sei mesi di 37,50 euro per ciascun figlio minore nei nuclei familiari fino a due figli (e di 55 euro per ciascun figlio nei nuclei familiare con almeno tre figli minori).

La procedura è stata avviata con un messaggio dell’Istituto che include le consuete tabelle di calcolo e rivalutazione annuale dei redditi per il nucleo familiare rispetto alle diverse tipologie di nuclei e maggiorazioni per i nuclei con figli. Successivamente all'inoltro della domanda e delle verifiche dell'Inps, verranno calcolati gli assegni e le eventuali maggiorazioni. Le modalità verranno dettagliate in una circolare che sarà pubblicata nei prossimi giorni.

La procedura dovrà essere seguita anche nei casi di pagamento diretto della prestazione familiare da parte dell’Istituto per i soggetti percettori di trattamenti di Cigo, Cigs, Cigd, Aso, Cisoa (impiegati) e Ima.

Dovranno ancora attendere, invece, i destinatari dell’assegno ponte, introdotto per la prima volta dal Dl 79/2021: l’Inps dovrà chiarire entro il 30 giugno le modalità per presentare domanda a partire da luglio. Nei prossimi sei mesi la misura temporanea andrà a tutti coloro che non hanno diritto agli assegni al nucleo familiare (lavoratori autonomi, partite Iva, forfettari, disoccupati di lungo corso), in attesa della riforma delle misure di sostegno per le famiglie.


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