Il neosindaco di Roma

Discarica, Giubileo 2025 e bilancio, le prime urgenze per la giunta Gualtieri

Il neosindaco dovrà individuare la nuova (o le nuove) discariche di servizio, per poi avviare le procedure di costruzione dei nuovi impianti

di Andrea Marini

Roberto Gualtieri giura da sindaco di Roma in Campidoglio

2' di lettura

Fatta la giunta, per il neosindaco di Roma Roberto Gualtieri è tempo di mettere mano alle prime urgenze. Prima di tutto i rifiuti, con la necessità di individuare la nuova (o le nuove) discariche di servizio, per poi avviare le procedure di costruzione dei nuovi impianti di smaltimento. Entro fine anno, poi, andrà approvato il nuovo bilancio (a meno che il governo non decida una proroga). Poi sarà la volta dell’organizzazione del Giubileo del 2025 e la partecipazione di Roma alla gara per l’Expo 2030.

Rifiuti

Nella prima riunione di Giunta Gualtieri ha già impostato la nuova governance di Ama, l’azienda di igiene urbana al 100% del Comune: ci sarà un amministratore unico pro tempore, un nuovo direttore generale e un Cda di tre membri. Ma la nuova giunta dovrà risolvere anche il nodo di dove collocare la nuova discarica. Prima delle elezioni, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti era sul punto di commissariale la vecchia Giunta Raggi per le sue inadempienze. Probabile che Zingaretti dia più tempo a Gualtieri, che nel suo programma aveva parlato di “due discariche di servizio temporanee”, senza però dare indicazioni sulla loro collocazione. Ora questo nodo andrà sciolto, e andranno affrontate le possibili proteste degli abitanti vicini ai siti che verranno scelti.

Loading...

Grandi eventi

Ci sarà poi la partita dei grandi eventi. Prima di tutto il Giubileo del 2025. Se si ripercorrerà la strade del Giubileo del 2000, Gualtieri potrebbe essere nominato presto commissario per gestire le opere per organizzare tutte le infrastrutture necessarie. Inoltre, andrà sostenuta la candidatura all’Expo del 2030, con la necessità di tirare a lucido la città in vista delle visite del Bureau International des Expositions che dovrà prendere la decisione finale nel 2023.

Bilancio

Ma prima c’è una scadenza più imminente, vale a dire l’approvazione del bilancio del Comune. Probabile che, come ogni anno ormai, il governo vari a fine anno uno slittamento della scadenza dal 31 dicembre al 31 marzo. E che quindi Gualtieri avrà più tempo per mettere mano ai conti del Campidoglio. Sta di fatto che una volta approvato dalla giunta, il bilancio deve passare per il parere non vincolante dei municipi e poi per l’aula del consiglio comunale (a partire dalla commissione competente), il che porta via almeno un altro mese di tempo.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti