aste online

Discreto successo per l’arte contemporanea di Sotheby’s

Lavoro milionario di Wool venduto al garante di parte terza. Gli incanti sul web confermano la vivacità del mercato, ma ne soffre la trasparenza

di Giovanni Gasparini

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Richard Estes, Broadway and 64th, 1984, Estimate $300/400,000, Sold for $860,000

Lavoro milionario di Wool venduto al garante di parte terza. Gli incanti sul web confermano la vivacità del mercato, ma ne soffre la trasparenza


4' di lettura

Talora quando ci si trova spettatori di un'asta condotta da un banditore poco brillante la noia ci assale e solo il fatto di esser costretti in piedi evita di crollare in un imbarazzante sonno rumoroso; tale risultato è garantito se vostro malgrado dovesse capitarvi di seguire un'asta online.
Seguire i lotti nei giorni precedenti all'ultimo è sostanzialmente inutile, avvengono pochissimi rilanci e comunque la situazione è destinata a definirsi nel corso del minuto di chiusura, che moltiplicato per i 144 lotti dell'asta di Sotheby's chiusa il 14 maggio, cui vanno aggiunti i minuti aggiuntivi per i rilanci, vuol dire un totale superiore alle 2 ore e mezza di sofferenza.
Questo è uno dei grandi limiti delle aste online: sebbene il meccanismo della competizione rimanga attivo, viene a mancare il contesto sociale ed eccitante della sala.
Certo l'aragosta rimane buona anche se mangiata nel contenitore di plastica del ciclista che la consegna a casa, ma per molti di noi godersela in riva al mare in buona compagnia cambia il piacere, e di molto...
Se poi l'unico modo per ora è di mangiare takeaway, ebbene sia..

Brice Marden, Window Study No. 4, 1985, stimato $700/900,000, venduto per $1.1 Million

L'asta in generale
Dei 144 lotti proposti 117 hanno trovato un acquirente per un totale di 13,7 milioni di dollari incluse le commissioni, ricavo record per questo tipo di vendite, e pari a circa 117.000 dollari per lotto in media, un valore piuttosto elevato per un'asta online. In effetti questo catalogo rimpiazzava almeno in parte l'asta dal vivo che si sarebbe dovuta tenere a New York questa settimana. Cinque i lotti aggiudicati oltre il mezzo milione di dollari, soglia piuttosto significativa per un'asta online.

Risultati milionari e garanzie
Ben due i risultati superiori al milione di dollari, di cui uno però ottenuto solo grazie al contributo essenziale delle garanzie di parte terza. Si tratta di un lavoro Christopher Wool del 1988 con un tema decorativo ripetuto in nero su sfondo bianco, che conferma la stima bassa di 1,2 milioni solo grazie all'aggiunta delle commissioni dopo un solo rilancio che si ritiene provenga dal garante di parte terza che proteggeva il lotto dalla possibilità di rimanere invenduto. Bene ha fatto il venditore a richiedere la garanzia, poiché senza di essa il lotto principale dell'asta sarebbe rimasto quasi certamente invenduto, ma il meccanismo dell'asta non ha premiato il lavoro.
È andata meglio rispetto alle aspettative per uno studio geometrico a colori caldi di Brice Marden del 1985, che è passato di mano a 1,1 milioni di $ con le commissioni, oltre la stima di 700-900mila $.
Ma la migliore performance per la parte alta del mercato l’ha ottenuta una tela con veduta urbana iperrealistica di New York di Richard Estes del 1984, ‘Broadway and 64th' ha raggiunto il prezzo record per l'artista a 860mila $, oltre il doppio della stima di 300-400mila $.
Interessante come i tre lotti principali risalivano tutti agli anni ‘80
Altri 10 lotti hanno superato la soglia dei 300mila dollari, ma solo in tre casi hanno superato le aspettative, come nel caso di un lavoro di Keith Haring passato di mano a 475mila $.
Complessivamente i primi 13 lotti, aggiudicati oltre i 300mila $, hanno portato 7,3 milioni di dollari, ben oltre la metà del totale.
Si tratta tutti di nomi assai noti come Nara, Indiana, Baselitz, Polke.

Keith Haring, Untitled

Il mercato intermedio e record
In totale 23 lotti sono passati di mano fra 100 e 300mila $, con nove risultati oltre le stime alte, fra cui spicca un dipinto di una delle artiste più alla moda del momento, Julie Curtiss, la cui composizione “Carapace' che ottiene 150mila $ da una stima di 60-80mila $.
Diversi i lavori minori di artisti affermati come De Kooning, Basquiat, Riopelle, KAWS, Koons (presente con diverse opere fra cui anche multipli di grande tiratura) e multipli di Andy Warhol, Alex Katz.
Ha raggiunto la soglia dei centomila dollari anche il giapponese Kengo Takahasi al debutto in asta con una scultura a forma di teschio d'animale, superando la stima alta di 80mila $, mentre un altro artista debuttante Matthew Wong ha quadruplicato la stima alta a oltre 60mila $; l'impossibilità di verificare online la presenza di rilanci in asta suscita qualche dubbio circa la solidità di tali risultati e l'opportunità di sottoporre al primo test del mercato pubblico in asta in una situazione precaria quale la presente.
Ha sfiorato i 44mila dollari il nuovo prezzo record per Katherine Bradford, mentre un ritratto di Claire Tabouret è stato lungamente conteso fino a oltre 80mila $, ben oltre la stima di 25-35mila e nuovo prezzo record per l'artista.
Sono passati di mano anche opere di fotografia di grandi nomi come Diane Arbus, Mapplethorpe e Thomas Ruff.
Più contesi in generale i lotti meno cari, con 27 lavori aggiudicati nella fascia fra 4mila e 20mila dollari, spesso oltre le stime; fra questi opere minori di artisti noti come Georges Mathieu, Jean-Paul Riopelle, George Condo (un disegno), Ai Weiwei, Sean Scully, Anthony Caro e Jeff Koons.

E gli invenduti? Un problema di trasparenza
Un'ultima nota spiacevole riguarda la politica della casa d'aste di far scomparire dal sito i lotti che non hanno trovato compratori, 27 su 144, pari a quasi un quinto per numero. Con buona pace per coloro i quali ritengono che le attività online incrementino il livello di trasparenza del mercato, a cui forse sarà sfuggita anche la notizia della bancarotta di Paddle8, per troppo tempo osannata quale promotrice e simbolo del rampante mercato online.
Sotheby's propone ora un catalogo online di arte impressionista e moderna che andrà a chiudere il 18 maggio, anche esso guidato da un lotto milionario garantito da parte terza e quindi già venduto: una tela di Giorgio Morandi, stimata 1-1,5 milioni di $.

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