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Disney, un secolo di musica, cartoon e tanta «Fantasia»

The Walt Disney Company nel 2023 festeggerà il centenario. Intanto la Sinfonica di Milano porta in scena il capolavoro del 1940 con musiche dal vivo

di Francesco Prisco

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3' di lettura

«La musica ha un potere straordinario. Puoi proiettare uno qualsiasi di questi film che magari risulterebbero trascinanti o noiosi, ma nel momento in cui ci metti la musica dentro, prendono una vita e una vitalità che non si ottengono in nessun altro modo». Così parlò Walt Disney, uno che di film e musica nei film se ne intendeva abbastanza. Mica per caso Steamboat Willie (1928) fu il primo cartone animato con audio (e musiche) sincronizzate e Fantasia (1940) richiese addirittura la costruzione nuovi oscillatori tricolori per il controllo delle frequenze a una startup dell’epoca (per la cronaca: si chiamava Hp).

«Fantasia in Concert»

La cosa bella è che, a quasi cento anni dalla costituzione di The Walt Disney Company (correva l’anno 1923), il legame tra i cartoon della major del Topo e la musica suonata è più saldo che mai ed esercita una presa se possibile ancora maggiore sul pubblico. Chi volesse averne una prova, può recarsi all’Auditorium di Milano dove il 9 e il 10 dicembre (tre spettacoli: 20.30 venerdì, 16 e 20.30 sabato) l’Orchestra Sinfonica del capoluogo lombardo diretta da Timothy Brock si esibirà in Fantasia in Concert, uno spettacolo che riunisce i momenti salienti tratti da Fantasia e il suo sequel Fantasia 2000. Le scene dei film verranno proiettate su maxischermo accompagnate dalla colonna sonora eseguita dal vivo.

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Tra Čajkovskij e Beethoven

L’orchestra eseguirà le pagine tratte dallo Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij, durante il quale l’alternarsi delle stagioni è scandito dalle danze di fate, pesci e piante che richiamano ai motivi della Danza araba e del Valzer dei fiori, dalla Sesta Sinfonia di Ludwig van Beethoven, la Pastorale, in cui i satiri, i centauri, i puttini e i cavalli alati sembrano vivere in ìuna lontana età dell'oro, dove un universale principio di armonia ordina il mondo e le sue creature secondo una perfetta sintonia che connette ogni essere vivente alla natura benigna, all’episodio in cui la celeberrima Danza delle ore tratta dall’opera La Gioconda di Amilcare Ponchielli fa da sfondo a una danza in cui ippopotami e struzzi diventano leggiadre ballerine in tutù. Fino all’episodio forse più iconico di Fantasia: L’Apprendista stregone di Paul Dukas, in cui Topolino, vero protagonista e direttore d’orchestra di questo avvolgente spettacolo, si cimenta nel ruolo di un maldestro apprendista al servizio di un arcigno stregone.

Da Lang Lang a «Disney 100»

Se siete ancora a caccia di prove del sodalizio sempre più saldo tra mondo disneyiano e musica, sappiate che Lang Lang, pianista cinese star della nuova classica internazionale, a settembre scorso ha pubblicato l’album The Disney Book, in cui interpreta alcuni dei brani più belli del repertorio dei classici di Walt Disney. Non mancano collaborazioni illustri con artisti come Andrea Bocelli, Sebastián Yatra e Jon Batiste. Se poi, anno nuovo, vi andrà di festeggiare con tutti i crismi il centenario disneyiano, non prendete appuntamenti per sabato 13 maggio: all’Arena di Verona ci sarà l’unica data italiana del progetto Disney 100 - The Concert, spettacolo multimediale che ripercorrerà la storia della filmografia disneyiana lasciando lo stesso spazio ai vari Topolino, Cenerentola, Re Leone e Mary Poppins quanto ai personaggi Pixar, agli idoli di Star Wars come The Mandalorian e ai supereroi Marvel come Black Panther. Perché la tradizione non è tradizione se non si rinnova.


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