verso il consiglio dei ministri

Decreto Agosto, licenziamenti possibili solo dopo la cig. Fisco light per il Sud. Tasse sospese pagate in 2 anni. Oggi il Cdm

Nell’ultima bozza del testo il pagamento delle tasse sospese in 24 rate (non più entro l’anno). Ulteriori 400 euro per il Reddito di emergenza

Decreto di agosto: cartelle bloccate fino al 15 ottobre

Nell’ultima bozza del testo il pagamento delle tasse sospese in 24 rate (non più entro l’anno). Ulteriori 400 euro per il Reddito di emergenza


3' di lettura

Dopo una trattativa cominciata martedì e chiusa venerdì pomeriggio, il governo trova l’accordo sul blocco dei licenziamenti e punta a portare il decreto Agosto in Consiglio dei ministri. La riunione sarebbe dovuta iniziare alle 13 ma, poiché la riunione non è ancora stata convocata, è probabile uno slittamento nel pomeriggio o anche in serata.

In quella che è la terza manovra anti-crisi da 25 miliardi dopo i provvedimenti Cura Italia e Rilancio uno degli elementi di novità è la fiscalità di vantaggio al Sud: un’agevolazione del 30% dei complessivi contributi previdenziali per tutte le aziende che operino nel Mezzogiorno, dal 1° ottobre al 31 dicembre 2020. Misura entrata nel provvedimento a discapito del bonus consumi. Nell’ultima bozza è previsto un nuovo meccanismo per il pagamento delle tasse sospese nei mesi del lockdown, in base al quale non andranno più saldate entro la fine dell’anno ma in due anni, con 24 rate mensili. Previsti altri 400 euro di reddito di emergenza per le famiglie più in difficoltà. L’ultima bozza del testo è passata da 91 a 103 articoli.

Regole sui licenziamenti

Il blocco dei licenziamenti collettivi e individuali per giustificato motivo è scattato il 17 marzo. Il compromesso raggiunto dalla maggioranza prevede che i licenziamenti saranno possibili solo al termine della cassa Covid, prorogata di 18 settimane. Quindi se un’azienda utilizza l’ammortizzatore dal 13 luglio non potrà licenziare per le successive 18 settimane, vale a dire fino al 16 novembre.Le imprese che hanno utilizzato la cassa Covid a maggio e giugno e non ne hanno chiesto una proroga beneficeranno dell’esonero totale dei contributi previdenziali per un massimo di 4 mesi: per questo periodo anche per loro vale il blocco dei licenziamenti.

Per chi firma accordo per uscita c’è Naspi

Il Governo proroga lo stop dei licenziamenti ma mette in campo la Naspi per chi decidesse volontariamente di aderire a un accordo collettivo per la risoluzione del rapporto di lavoro. Lo si legge nella bozza del decreto agosto, ancora suscettibile di modifiche. Con accordi sindacali per l’uscita volontaria sarà, si legge nel testo, «riconosciuta» la Naspi, generalmente concessa solo in caso di perdita involontaria dell’occupazione. La proroga dello stop dei licenziamenti riguarda i licenziamenti collettivi e quelli per giustificato motivo oggettivo e quindi non i licenziamenti per motivi disciplinari. Confermate le eccezioni al blocco per «cessazione definitiva dell’attività» e fallimento.

Fino a 31 dicembre contratti a tempo senza causale

Fino alla fine dell'anno sarà possibile prorogare contratti a tempo determinato senza indicare la causale. Lo prevede la bozza del decreto agosto che limita però a 1 sola volta e per massimo 12 mesi la deroga alle misure previste dal decreto Dignità. Viene eliminata invece la proroga “automatica” di contratti a tempo e di apprendistato per l'equivalente dello stop all’attività dovuta alle misure di contenimento del Coronavirus.

Fiscalità di vantaggio al Sud e sgravi per assunzioni

Nel decreto Agosto entreranno anche norme per introdurre una fiscalità di vantaggio al Sud. Si tratterebbe di un’agevolazione del 30% dei complessivi contributi previdenziali per tutte le aziende che operino nel Mezzogiorno, dal 1° ottobre al 31 dicembre 2020. Negli anni successivi, previa autorizzazione della Commissione europea, la decontribuzione sarebbe del 30% fino al 2025, del 20% fino al 2027, del 10% fino al 2029. La misura, secondo le stime, costerebbe circa 1 miliardo nel 2020 e poi 4 miliardi negli anni successivi.

Tra le misure previste dal testo che approderà in Consiglio dei ministri per il varo ci saranno anche sei mesi di sgravi al 100% per assunzioni a tempo indeterminato e tre mesi per assunzioni a tempo determinato di lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti balneari.

Salta l’incentivo ampio ai consumi

Ci sarà un bonus su chi paga al ristorante con carta di credito ( dovrebbe scattare da dicembre) ma non passano sconti più ampi sui consumi, incluso l'abbigliamento, sostenuto da un fronte trasversale alla maggioranza. Protestano perciò il viceministro M5s Stefano Buffagni e la sottosegretaria Pd Alessia Morani: «No a un decreto “morfina”, fatto di sussidi e non di spinta ai consumi», avvertono.

Zingaretti: accolte tutte le priorità indicate dal Pd

Soddisfatto il segretario del Pd Nicola Zingaretti: «Bene il dl agosto: utile all'Italia. Accolte tutte le priorità indicate dal Pd a partire dagli impegni sul lavoro. Fondi per il turismo, per la scuola e per gli enti locali. Fiscalità di vantaggio per il Sud. Un altro passo avanti per il bene degli italiani».

Italia viva: sì condizionato

Italia Viva, partito dell’ex premier e segretario del Pd Matteo Renzi, «nel complesso è soddisfatta per l’esito del vertice sul dl agosto. Bene l'impegno politico a inserire lo slittamento delle tasse di novembre per autonomi e professionisti, un punto dirimente questo - sottolineano da Iv - perché se alla fine non dovesse esserci non ci sarebbe l'assenso al decreto».

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