La bozza

Dl Fiscale, fatture elettroniche utilizzabili per le indagini penali

Dall’estensione del regime reverse charge per il contrasto dell’illecita somministrazione di manodopera, al contrasto alle frodi in materia di accisa, fino alle sanzioni per mancata accettazione di pagamenti fatti con carte. Sono solo alcune delle misure inserite nella bozza

di Ivan Cimmarusti


Manovra: lo sconto del Fisco vale più di quello dell’idraulico infedele

2' di lettura

I dati delle fatture elettroniche potranno essere utilizzati non solo sul fronte degli accertamenti fiscali, ma anche per verificare possibili altri illeciti, compresi quelli relativi a «spesa pubblica, mercato dei capitali e la tutela della proprietà intellettuale». Lo prevede il Dl Fiscale, in un capitolo tutto dedicato alla lotta all’evasione fiscale, da cui il governo intende recuperare 7,2 miliardi. Negli obiettivi, il decreto rappresenta una misura di rilievo della manovra 2020.

GUARDA IL VIDEO - Ok «salvo intese» alla manovra e dl fisco, via il superticket

Dall’estensione del regime reverse charge per il contrasto dell’illecita somministrazione di manodopera, al contrasto alle frodi in materia di accisa, fino alle sanzioni per mancata accettazione di pagamenti effettuati con carte. Sono solo alcune delle misure inserite nel documento messo a punto dai tecnici dall’esecutivo.

GUARDA IL VIDEO - Manovra: lo sconto del Fisco vale più di quello dell'idraulico infedele

Un fronte riguarda proprio l’utilizzo dei file delle fatture elettroniche. Stando alla relazione illustrativa «la proposta normativa è volta a prevedere la memorizzazione e l’utilizzo dei file Xml delle fatture elettroniche e tutti i dati in essi contenuti (…) per consentire l’utilizzo sia ai fini fiscali che per finalità di indagine di polizia economico-finanziaria». Nel documento si precisa che ciò è possibile quando «tali attività rappresentano un compito di interesse pubblico e sono connesse all’esercizio delle missioni istituzionali della Guardia di finanza e dell’Agenzia dell’entrate».

Con l’analisi dei dati dell’e-fattura è stata potenziata l’attività di contrasto di qualunque forma di illegalità, anche in settori diversi da quello strettamente tributario

La modifica, nelle intenzioni del governo, offrirebbe la possibilità di utilizzare «tale importante patrimonio informativo» per tutte le funzioni istituzionali di polizia economico-finanziaria demandate alla Guardia di finanza, «potenziando l’attività di contrasto di qualunque forma di illegalità, anche in settori diversi da quello strettamente tributario, quali ad esempio la spesa pubblica, il mercato dei capitali e la tutela della proprietà intellettuale».

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...