esame ddl bilancio slitta al 27 novembre

Dl fiscale, il Senato dice sì alla fiducia

di Vittorio Nuti

(STEFANO CAROFEI)

3' di lettura

Primo traguardo per la sessione di Bilancio al Senato, dove l'assemblea ha approvato il decreto legge fiscale collegato alla manovra 2018 con voto di fiducia chiesto questa mattina dal Governo. Al temine della “chiama” si sono contati 148 sì e 116 no, nessun astenuto. A favore del maxiemendamento interamente sostitutivo del testo del decreto n. 148/2017 approvato nella notte di martedì dalla commissione Bilancio si sono schierati Pd, Ap-Ncd, e Ala; ontrari M5S, Lega Nord, Federazione della Libertà, Sinistra Italiana e Mdp-Articolo 1, mentre Forza Italia ha preferito non votare. Il decreto, che deve essere convertito in legge entro il 15 dicembre, passa all’attenzione della Camera. Questa mattina la capigruppo ha anche deciso di far slittare l’esame in Assemblea della legge di Bilancio 2018, da martedì 21 a lunedì 27 novembre, alle ore 16.30. La prossima settimana l'assemblea non terrà seduta.

Favorevoli e contrari
Nel corso del dibattito in vista della fiducia, Mdp-Articolo 1 ha annunciato il suo voto contrario. Il decreto, ha spiegato Lucrezia Ricchiuti parlando a nome del gruppo in dichiarazione di voto, «non serve al paese, ma è di alto gradimento per evasori seriali e furbi del quartierino». Assolutamente da chiarire la norma sull' equo compenso, «confusa e non applicabile così come è». Schierati contro il provvedimento anche Sinistra Italiana, Lega Nord, gruppo Federazione della libertà e M5S. I pentastellati attaccano il decreto, pieno di «ipocrisie» come i 300 milioni di euro stanziati per Alitalia. «In questo provvedimento - spiega Giovanni Endrizzi - abbiamo norme contestabili in senso netto favori ai soliti amici, pezze che vanno a tamponare errori e inerzie del governo e alcune misure doverose trattate con superficialità». Giudizio «complessivamente negativo» di Forza Italia, che comunque non voterà la fiducia sul provvedimento, mentre Ap-Ncd ha confermato il suo voto favorevole.

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Correzioni formali e stralci
Il maxiemendamento, ha precisato questa mattina la ministra per i Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro formalizzando la richiesta di fiducia, contiene una «correzione di tipo contabile» all'articolo aggiuntivo del decreto riguardante le concessioni autostradali chiarendo. Chiarita, in particolare, la modalità della stipula degli «atti convenzionali». Altre due correzioni formali da apportare al maxiemendamento sono state annunciate nel corso del dibattito dal presidente della commissione Bilancio, Giorgio Tonini, che ha chiesto anche lo stralcio, sollecitato dalla Ragioneria dello Stato, di una norma che modificava il catasto per gli immobili di lusso, perché priva di copertura. La misura, che interveniva sulle categorie che non possono essere riconosciute rurali, sarebbe costata secondo i calcoli della Ragioneria 5,4 milioni di euro.

Stalking: un emendamento elimina il risarcimento economico

Le novità introdotte in commissione
Molte le novità di rilevo che hanno “aggiornato” il decreto dopo il via libera in quinta commissionead alcuni emendamenti “correttivi” selezionati dai partiti o proposti da relatore e Governo. In particolare spicca il riconoscimento del diritto all’equo compenso per tutti i professionisti, non solo gli avvocati. Da segnalare anche la stretta sul reato di stalking e sulla possibilità di estinguere il reato con le “condotte riparatorie” previste dalla recente riforma del processo penale, il ripristino della cadenza mensile per le bollette di Tlc e pay tv e un ”pacchetto sisma” che rafforza gli interventi non solo per il Centro Italia ma anche per Ischia e per i territori colpiti in passato.

Passaggio “blindato” alla Camera
Dopo l’approvazione di Palazzo Madama il decreto fiscale 148/2017 passerà alla Camera per un passaggio che il relatore Lai preannuncia “blindato”, anche se a Montecitorio si registra un pressing per poter intervenire anche sul decreto, e non solo sulla manovra, tanto che la commissione Bilancio ha già stilato un programma serrato promettendo di chiudere entro il 1 dicembre.

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