IL COLLEGATO ALLA MANOVRA

Dl fisco: rinvio sanzioni Pos, 730 a settembre. Su manette agli evasori e fondazioni la maggioranza si spacca

Tra gli emendamenti approvati nella notte, quello che riscrive il calendario fiscale: la scadenza del 730 passa dal 23 luglio al 30 settembre. No a multe a negozianti senza pos. Strappo degli ex renziani anche sulle fondazioni. Ok a 8 per mille per l’edilizia scolastica

di Andrea Carli e Marco Mobili


Arriva l'Rc auto familiare anche per scooter e moto

8' di lettura

Su manette agli evasori e Fondazioni la maggioranza si spacca. Dopo una seduta di 14 ore è giunto il via libera della commissione Finanze della Camera al Dl fisco, che approderà in aula. Ma potrebbe essere un via libera “temporaneo”: dopo lo scontro sulle Fondazioni che si è consumato all’interno della maggioranza, si delinea un ritorno del decreto fiscale in Commissione.

La maggioranza, secondo quanto si apprende, sarebbe orientata a riportare il provvedimento all’esame dei deputati per correggere la norma, dopo le polemiche delle ultime ore.

Il nodo è quello delle Fondazioni. La proposta di modifica del decreto fiscale approvata dalla Commissione ha l’effetto di rinviare al 2021 l’entrata in vigore della equiparazione delle fondazioni, associazioni e comitati politici ai partiti. Il ddl anticorruzione, cosiddetto “spazzacorrotti”, ha previsto obbligo di totale trasparenza per le donazioni ricevute dai partiti e ha esteso le stesse norme anche alle fondazioni collegate ai partiti o che destinino più di 5000 euro l’anno a finanziare attività politiche. Con le nuove norme si potranno dare contributi, prestazioni gratuite o altre forme di sostegno alle fondazioni solo acconsentendo alla pubblicità dei relativi dati, conservati in apposito registro.

La soluzione, votata dai Cinque Stelle, è stata però criticata dal leader politico M5S Luigi Di Maio. Sul rinvio della norma sulle fondazioni è stata fatta una «porcheria che va tolta», ha sottolineato il ministro degli Affari esteri. «Il decreto torni subito in commissione», ha aggiunto. «Di giorno sui social fanno i moralisti, di notte in commissione salvano le LORO fondazioni», ha scritto su Twitter il leader di Iv Matteo Renzi, commentando il via libera all’emendamento.

Pd disponibile a ritirare emendamento su Fondazioni
Emendamento che, dopo le polemiche, il Pd sarebbe ora orientato a ritirare. Ci sarebbero anche altri aggiustamenti da fare dopo le decine di modifiche approvate durante la maratona notturna. Il testo dovrebbe arrivare in Aula domani, 3 dicembre, quando sarà poi avanzata la richiesta di tornare in commissione.

Dopo la maratona notturna, il mandato ai relatori è arrivato dopo che si è registrata una spaccatura nella maggioranza (Iv ha votato contro) sulle correzioni al testo riguardanti l’inasprimento delle sanzioni penali per i reati tributari. Tra le misure approvate lo stop alle sanzioni per i negozianti senza pos, il rinvio delle multe per chi non si adegua a nuove regole seggiolini, la Rc Auto familiare anche per moto e scooter, l’Iva al 5% per gli assorbenti lavabili fino al modello 730, per l’invio del quale i contribuenti avranno tempo fino al 30 settembre. Il decreto scade il 25 e viene pertanto dato per certo il ricorso al voto di fiducia fa parte del Governo.

La spaccatura nella maggioranza anche sul carcere per gli evasori
In mattinata la commissione Finanze della Camera, dopo una sospensione dei lavori, ha fatto scattare il semaforo verde per le norme sul carcere agli evasori ma la maggioranza si è spaccata: Italia Viva ha infatti votato no. Incassano comunque l’ok gli emendamenti dei relatori e del governo al dl fisco che hanno cercato una sintesi all’interno della maggioranza: resta l’innalzamento complessivo delle pene ma sarà meno consistente per i reati minori.

Si allenta la stretta sulle ritenute negli appalti
Sulle norme che riguardano le ritenute e le compensazioni degli appalti è stata alla fine trovata la quadra. Con un emendamento dei relatori approvato dalla commissione Finanze della Camera si prova a semplificare la procedura prevista per contrastare l'evasione fiscale e contributiva sulle ritenute nei casi di illecita somministrazione di manodopera. In particolare viene previsto che a versare le ritenute saranno direttamente le società appaltatrici, subappaltarici affidatatrie della realizzazione dell'opera. La nuova procedura per verificare e contrastare il mancato versamento delle ritenute si applica ai contratti di appalto o subappalto superiori ai 200.ooo euro annui.

Cambia il calendario fiscale
Tra gli emendamenti per ora approvati, quello che riscrive il calendario fiscale: per l’invio del modello 730 i contribuenti avranno tempo fino al 30 settembre. L’emendamento dei relatori approvato dalla Commissione Finanze prevede anche un ampliamento della platea che può utilizzare il 730: oltre ai lavoratori dipendenti e ai pensionati viene estesa ai titolari di redditi assimilati a quello di lavoro dipendente senza limitazioni e ai titolari di redditi di lavoro autonomo con la sola esclusione di quelli derivanti dall'esercizio di arti e professioni e di impresa non occasionali (ad esempio, redditi fondiari o redditi da lavoro autonomo occasionale). Quanto alle scadenze, si introduce anche un “termine mobile” per i conguagli che arriveranno con la prima retribuzione utile e, comunque, con quella di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il risultato contabile. Con un emendamento della Lega l'obbligo dell’invio dell'esterometro diventa trimestrale.

Ok a 8 per mille per l’edilizia scolastica
Cambia l’8 per mille. La commissione Finanze della Camera nella notte ha approvato un emendamento dei relatori che consente ai contribuenti di scegliere la destinazione dell’8 per mille a diretta gestione statale tra 5 tipologie di intervento e di finalizzarlo alla ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico delle scuole. Stop anche alla deroga che permette di destinare le risorse ad altre finalità rispetto a quelle individuate dai cittadini quando si sceglie l’opzione 8 per mille alla scuola. Le novità si applicheranno già dalla prossima dichiarazione del 2020 relativa ai redditi del 2019.

Mancini (Pd): mutuo entro 100 mila euro a chi ha perso casa
«Buone notizie per chi purtroppo ha visto la sua casa messa all’asta per non aver potuto pagare negli anni passati le rate del mutuo. Grazie a un mio emendamento - ha spiegato il deputato dem Claudio Mancini - le banche, in via eccezionale e con una soluzione una tantum, dovranno accordare un mutuo fino a 100 mila euro anche per chi ha perso la casa».

Iva al 5% per gli assorbenti lavabili
L'Iva passa dal 22% al 5% per gli assorbenti compostabili o lavabili.

Iva a 4% per auto green per disabili
Arriva l’Iva al 4% per l’acquisto di auto ibride ed elettriche da parte di persone con disabilità.

Carnevali (Pd): 200 milioni per personale sanità
«Sul personale della sanità - ha sottolineato Elena Carnevali (Pd) a proposito di una modifica al dl fisco approvata in commissione alla Camera - arriva finalmente una terapia d’urto. L’approvazione dell’emendamento del Pd della commissione Affari sociali pone fine alla stretta sulle assunzioni che ha penalizzato il Ssn e realizza il cambiamento fondamentale per il nuovo Patto per la salute. L’aumento del tetto di spesa per il personale dal 5 al 10% nel triennio 2019-2021 corrisponde ad un incremento di 200 milioni di euro».

5S: arriva Rc auto familiare, premio a fascia più bassa
«Nel dl fisco - hanno sottolineato i deputati M5S della commissione Finanze - siamo riusciti ad ottenere un’importante novità sulle assicurazioni. Grazie ad un emendamento a prima firma Andrea Caso, si potrà beneficiare della fascia assicurativa più bassa fra tutti i veicoli di proprietà del nucleo familiare. Nel caso si possieda un motorino in 14esima fascia e un’auto in prima, a partire dal prossimo rinnovo dell’assicurazione anche per il motorino si passerà in prima fascia, con un risparmio sul premio. Per le famiglie italiane è una boccata d’ossigeno».

Una banca dati per stanare chi non paga il bollo auto
Nella campagna a tutto campo contro l'evasione, la Commissione Finanze della Camera mette nel mirino anche i furbetti del bollo auto. Per evitare duplicazioni e perdite di tempo il Dl fiscale prevede che il sistema informativo del Pubblico registro automobilistico sarà alimentato anche con i dati delle tasse automobilistiche. I dati saranno poi girati alle Entrate, alle Regioni e alle province autonome che procederanno ad incrociare le informazioni acquisite con quelle già a loro disposizione. Sarà un disciplinare siglato da tutte le amministrazioni a regolare l'utilizzo delle banche dati e dei dati messi a fattor comune per stanare gli evasori.

Rinvio multe per chi non si adegua a nuove regole seggiolini
Vengono rinviate al 6 marzo le multe per chi non si adegua alle nuove norme sui seggiolini auto per i bambini. Aumentano da uno a 5 milioni gli stanziamenti previsti nel 2020 per le agevolazioni sotto forma di credito di imposta.

Incentivo per acquistare air-bag per moto
È introdotto un incentivo per l’acquisto di airbag per moto. Dal 2020 si potrà detrarre fino a 250 euro (il 50 per cento di una spesa massima di 500 euro) «per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale moto airbag». Per il provvedimento sono stati stanziati fino a 30 milioni di euro all’anno.

Stanziati 40 milioni per le emergenze maltempo
Un emendamento approvato in Commissione stanzia 40 milioni nel 2019 per fare fronte alle emergenze dovute al maltempo che ha colpito numerose se regioni italiane lo scorso ottobre e novembre.

Cancellata la tassa sui biliardini
Biliardini, gru per vincere palloni, pelouche o dolcetti e tutti gli apparecchi che non consentono di vincere denaro «di qualsiasi entità», non faranno scattare l’obbligo di iscrizione al Registro unico degli operatori del gioco pubblico. Con un correttivo al decreto legge fiscale è stata dunque cancellata quella che era stata subito ribattezzata la tassa sul calciobalilla. Come spiega Alessio Villarosa (M5S) è stato raccolto l’invito dei gestori che, nella maggior parte dei casi, per pochi periodi dell’anno consentono ai loro clienti di giocare a biliardino o comunque con apparecchi, spesso utilizzati anche dai bambini, che non erogano vincite in denaro.

Arriva la nuova tassa sui container
Una tassa sui container, pieni o vuoti poco importa, per potenziare il controllo sulle merci in transito o ingresso ai varchi doganali. L’obiettivo dichiarato è quello di tutelare la sicurezza collettiva, l’ordine pubblico, le esigenze finanziarie dello Stato e le entrate Comunitarie, la salute e la sicurezza delle persone fisiche. Il nuovo balzello, che sarà rapportato alla tassa sui porti già esistente, sarà definita nei suo dettagli da un provvedimento del Governo che dovrà essere adottato entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto fiscale. A riscuoterla e liquidarla sarà direttamente l’agenzia delle Dogane.

Entro 2026 stop treni con toilette a scarico aperto
È stato approvato un emendamento in base al quale dal primo gennaio 2026 i treni con le toilette a scarico aperto non potranno più circolare. Ad oggi - si legge nella relazione - esistono 5 mila veicoli che hanno questa modalità di scarico. La proposta prevede una dismissione progressiva nel tempo.

Commercialisti di Milano: male «giro di vite» penale
«Il proliferare di interventi penali, pur perseguendo finalità condivise da tutti, non costituisce, a nostro avviso e in questo momento, la soluzione corretta e anzi, rischia di inasprire il rapporto tra il contribuente e lo Stato, già compromesso, per l’eccesso di pressione fiscale e burocratica. Una misura simile potrebbe avere senso solo se inserita all’interno di una più ampia riforma fiscale, che consentisse finalmente coerenza e stabilità e una maggiore sostenibilità per le imprese». A pensarla così la presidente dell’Ordine dei commercialisti di Milano Marcella Caradonna, commentando il Decreto fiscale, approvato dalla commissione Finanze alla Camera, che ha, tra l’altro, impresso un “giro di vite” nell’ambito della lotta all’evasione fiscale. «Tenendo anche conto che stiamo vivendo un momento di stagnazione economica, il provvedimento potrebbe condurre addirittura a conseguenze, anche sociali, che non sono certamente nell'intento del Legislatore, per cui confidiamo, ancora una volta, nel riesame del testo in Parlamento»,

A Capri non si rottama l’Ape Taxi o Calessino
Si salvano dalla rottamazione tutti quei veicoli a motore con caratteristiche inquinanti Euro0 che nelle isole minori sono utilizzati storicamente per il trasporto pubblico locale soprattutto perché di piccole dimensioni e in grado di circolare per vicoli e dirupi. L’elenco dei mezzi che si salveranno dalla rottamazione, secondo l’emendamento approvato dalla Camera al Dl fiscale, arriverà nei prossimi mesi dal ministero dei Trasporti, sulla falsariga dell’elenco dei veicoli storici e in uso alle autoscuole ammessi ancora alla circolazione.

Per approfondire:
Manette agli evasori, conto salato per le imprese. Confindustria: criminalizzati
Scuola, ecco tutte le categorie di precari salvate (o quasi) dal decreto

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