SPUNTANO INCENTIVI AUTO 

Dl rilancio: intorno a 10mila emendamenti in commissione Bilancio alla Camera

Il 5 giugno, è convocato l’ufficio di presidenza della Commissione, mentre era già stato fissato per il 15 giugno l’avvio delle votazioni sulle proposte di modifica. L’obiettivo è quello di terminare i lavori e affidare il mandato ai relatori a riferire all'Aula di Montecitorio il 20 giugno

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Il Dl Rilancio è all’esame della Camera in prima lettura (foto Ansa)

Il 5 giugno, è convocato l’ufficio di presidenza della Commissione, mentre era già stato fissato per il 15 giugno l’avvio delle votazioni sulle proposte di modifica. L’obiettivo è quello di terminare i lavori e affidare il mandato ai relatori a riferire all'Aula di Montecitorio il 20 giugno


3' di lettura

È “assalto alla diligenza” per il decreto Rilancio all’esame della Camera in prima lettura. Sono circa 10mila, secondo quanto si apprende dopo una prima ricognizione, gli emendamenti al provvedimento depositati nella commissione Bilancio di Montecitorio. Gli uffici sono ancora a lavoro per numerare le diverse proposte.

Maggioranza divisa nelle proposte

Tra le migliaia di pagine di emendamenti spuntano alcune proposte siglate da più partiti di una maggioranza che si presenta però già divisa: Pd, Italia Viva e Movimento 5 Stelle, ma non tutta Leu, condividono l’idea di estendere alle seconde case il superbonus al 110%, mentre la composizione cambia in materia di incentivi per l’auto, firmata da Pd, Italia Viva e Leu e non dal Movimento 5 Stelle che, anzi, si dice totalmente contrario. Leu in solitaria poi insiste sulla necessità di limitare il taglio dell’Irap alle imprese che abbiano effettivamente subito perdite nell’emergenza.

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La mediazione tentata negli ultimi giorni

Eppure un tentativo di individuare fin da ora delle proposte condivise è stato fatto in questi giorni, con l’idea, sposata dai relatori del provvedimento, di mandare un messaggio di unità di intenti al paese, sempre più provato dalla crisi innescata dal Coronavirus. Ci sarà comunque una intera settimana per tentare di comporre le distanze su alcuni temi chiave, visto che al voto vero e proprio si passerà a partire dal 15 giugno. Domani, 5 giugno, è convocato l’ufficio di presidenza della Commissione.

La tabella di marcia

L’obiettivo è quello di terminare i lavori e affidare il mandato ai relatori a riferire all'Aula di Montecitorio il 20 giugno. L’Assemblea inizierà la discussione generale sul provvedimento il 22 giugno.

Pd,Iv e Leu chiedono bonus auto 4 mila euro per Euro 6

Quattromila euro di incentivo, nel 2020, a chi compri un’auto Euro 6 (con emissioni di CO2 superiori a 61 grammi al chilometro) rottamando una vettura con più di dieci anni. È quanto chiede un emendamento al Dl Rilancio firmato da esponenti di Pd, Iv e Leu, primo firmatario Gianluca Benamati (Pd). Il bonus sarebbe composto da un contributo statale fino a 2 mila euro e da contributo della concessionaria della stessa misura. Per il 2021, il contributo statale sarebbe fino a mille euro, a condizione che il venditore ne applichi uno doppio, sempre per Euro 6 (con emissioni di CO2 comprese fra i 61 e i 95 grammi a chilometro). I bonus si dimezzano in caso di acquisto senza rottamazione.

Pd-M5S-Iv, superbonus per seconde case, non di lusso

Superbonus al 110% valido anche per le seconde case ma non per le abitazioni di lusso. L’incentivo non potrà essere utilizzato da chi ha come seconda casa una dimora signorile, una villa o un castello. M5S, Pd e Italia Viva hanno presentato insieme un emendamento che prevede inoltre l’estensione dell’agevolazione per tutto il 2022. L’incentivo si potrà utilizzare al massimo per due unità immobiliari, salvo i lavori nelle parti comuni dei condomini.

Pd,taglio tasse a imprese che tornano in Italia

Taglio delle tasse per le imprese rientrano in Italia. Lo chiede la deputata del Pd Marianna Madia con un emendamento. A essere interessate sono le aziende che decidano di trasferire in Italia attività produttive che in precedenza venivano svolte all’estero, in Stati extra-Ue. Si prevede l’esenzione del 50 per cento dell’Ires e dell’Irpef, nonché l’esenzione totale dell’Irap, delle attività d’impresa che vengono rimpatriate.

Leu, taglio Irap solo con perdita fatturato

Limitare il taglio dell’Irap alle sole imprese che abbiano subito una perdita di fatturato. È quanto prevede uno dei 286 emendamenti presentati da Leu al provvedimento. Una buona parte delle richieste di modifica riguarda la scuola, per ridurre il numero degli alunni nelle classi, estendere la gratuità dei libri di testo alle famiglie con Isee fino a 30 mila euro (oggi è 15 mila) e riconoscere il credito di imposta al 110% ai privati che realizzino interventi di riqualificazione di edilizia scolastica, in rapporto con sindaci e presidenti provincia.

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