Fisco e contabilita

Domande & Risposte


2' di lettura

Come funziona la cedolare sugli affitti commerciali?
Al pari della cedolare “abitativa”, sostituisce l’Irpef sui canoni, le addizionali Irpef (comunale e regionale) e le imposte di registro e di bollo su registrazioni, proroghe e risoluzioni contrattuali.

Chi può scegliere questo regime fiscale?
I locatori persone fisiche, per i canoni relativi a contratti di locazione di negozi stipulati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019. Dato che la legge parla di «stipula» è ammesso anche, per esempio, un contratto siglato il 10 dicembre 2019 con decorrenza 1° febbraio 2020. Le Entrate con l’interpello 297/2019 ammettono anche i contratti per i quali nel 2019 si verifica la proroga.

I locatori impresa possono optare per la cedolare?
No. Deve trattarsi di persone fisiche che agiscano al di fuori di un’attività d’impresa, arte o professione.

Quando va fatta l’opzione?
Al momento di registrazione del contratto, in modalità cartacea o telematica (con il nuovo modello RLI online dal 19 marzo scorso). L’opzione vale per tutta la durata del contratto fino a revoca. Alla luce dell’interpello 297/2019, la cedolare può essere scelta anche al momento della proroga.

A quali locali si applica?
Immobili di superficie non superiore a 600 metri quadrati e accatastati in categoria C/1, che comprende i negozi, ma anche altri locali come ristoranti, bar e pasticcerie.

    La cedolare si applica anche alle pertinenze?
    Sì, senza limiti di numero o categoria catastale (contrariamente a quanto affermato nella circolare 8/E/2019), purché locate congiuntamente al negozio. Il contratto di locazione delle pertinenze può anche essere successivo, purché le parti contrattuali siano le stesse e nel contratto siano citati il vincolo pertinenziale e il contratto di locazione dell’immobile principale. Le pertinenze non contano nel limite di 600 metri quadrati.

    All’inquilino va spedita la raccomandata?
    Sì, perché la legge di Bilancio 2019 richiama la norma base della cedolare (articolo 3 del Dlgs 23/2011).

    È possibile aggiornare il canone?
    No, finché il locatore resta in cedolare.

    I comproprietari possono fare scelte differenti?
    Sì, come per la cedolare “abitativa”. L’interpello 268/2019 l’ha confermato per i contratti in cui figurano come locatore una società e una persona fisica. L’opzione di un solo locatore blocca l'aggiornamento del canone per tutti (circolare 26/E/2011).

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