i dati manageritalia

Donne manager in crescita nel settore privato, ma sono ancora solo il 17% del totale

di Andrea Marini


Donne manager come normalità: l'esperienza di Locauto

3' di lettura

Donne manager, una figura professionale in crescita, anche se la strada verso la parità è ancora lunga. In base ai dati di Manageritalia nella categoria dei dirigenti privati, le donne sono oggi il 17,1% del totale, cresciute del 32,7% dal 2008 al 2017, a fronte di un calo del 10,3% degli uomini. Tra i quadri le donne sono già al 29,5%, 36,1% degli under 35. La classifica delle regioni e province più rosa vede prevalere in percentuale il Molise (27,7%) e Enna (54,7%), in assoluto la Lombardia (9.013) e Milano (7.223).

È rosa un terzo dei manager under 35
Come ogni anno alla vigila della festa della donna dell’8 marzo, Manageritalia (Federazione nazionale dirigenti, quadri e professional del commercio, trasporti, turismo, servizi, terziario avanzato) pubblica il suo rapporto donne: nel 2017, ultimo dato disponibile Inps, le donne sono il 17,1% dei dirigenti privati (erano il 16,6% l'anno precedente), ma ben il 31,7% tra gli under 35 e il 27,9% tra gli under 40. Dal 2008 al 2017 i dirigenti privati sono diminuiti del 5%, -10,3% gli uomini e +32,7% le donne. Anche nell’ultimo anno (-0,1% 2016/2015) sono aumentate solo le donne (+2,6%), a fronte di un leggero calo degli uomini (-0,7%).

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Molise e Sicilia le regioni con più donne dirigenti
Tra le regioni più “rosa” spiccano sul podio Molise (27,7%), Sicilia (25,4%) e Lazio (22,8%), seguono Basilicata (20,9%), Valle d'Aosta (19,2%) e Lombardia (18,8%). Tra le province emergono (Enna 54,7%), Messina (35,8%), Pavia (31,8%), Roma è decima col 23,1% e Milano diciassettesima col 19,4%. A livello assoluto Lombardia (9.013) e Milano (7.223) prevalgono nettamente su tutti con rispettivamente il 46,7% e il 37,4% delle donne dirigenti italiane.

Milano al top con 7.223 donne dirigenti
E, se nelle regioni e province più piccole spesso il limitatissimo numero di dirigenti e le imprese familiari possono incidere non poco, in Lombardia e nel Lazio e nelle province più economicamente avanzate il fenomeno è indubbio e destinato ad aumentare. La Lombardia, Milano in testa con 7.223 donne dirigenti, è la regione con maggiore presenza numerica di dirigenti donne 9.013. Il Lazio segue con 4.058, ben 3.933 a Roma.

Il traino dei quadri privati
La crescita delle donne dirigenti è supportata dai numeri dei quadri privati, manager a tutti gli effetti e vero serbatoio per la futura dirigenza. Qui oggi le donne sono il 29,5% a livello generale, il 36,1% tra gli under 35 e il 34,7% tra gli under 40. Lazio (33,8%) e Lombardia (31,3%) si confermano le regioni più rosa. In questo caso i quadri, cresciuti del 15,6% dal 2008 al 2016, vedono le donne al +36,9 e gli uomini al + 8,6%.

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«Valorizzare i talenti»
«Non siamo ancora alla parità – dice Luisa Quarta, coordinatrice Gruppo Donne Manager Manageritalia Lombardia –, ma stiamo migliorando. Serve un’organizzazione del lavoro capace di valorizzare i talenti di tutti per rispondere alle quotidiane e pressanti sfide dei mercati, un'organizzazione che deve puntare su collaborazione, valorizzazione delle persone e del lavoro in team e su una flessibilità capace di rispondere alle richieste dei mercati e delle persone».

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