italia sotto la lente

Dopo il Country report della Ue, tutte le prossime scadenze tra conti e giudizio Ue

di Andrea Marini


Il Country report della Ue, tutti i rilievi alla manovra

3' di lettura

Il country report sull’Italia diffuso oggi, 27 febbraio, dalla Commissione Ue è solo una prima tappa di una lunga serie di appuntamenti che arriverà fino a giugno: prima dell’estate Bruxelles pubblicherà le raccomandazioni paese. Sarà questa probabilmente l’occasione in cui l’esecutivo comunitario potrebbe chiedere a Roma una manovra correttiva. Nel mezzo ci sarà però un fitto calendario di appuntamenti, tra Ecofin, Eurogruppo, Consiglio europeo. Nonché la pubblicazione delle previsioni economiche di primavera, dove Bruxelles aggiornerà i dati su Pil, deficit-Pil e debito-Pil dell’Italia.

GUARDA IL VIDEO: Il Country report della Ue, tutti i rilievi alla manovra

11-12 marzo: Eurogruppo-Ecofin
Il prossimo appuntamento europeo sarà l’11-12 marzo a Bruxelles con il doppio meeting di Eurogruppo (i ministri delle Finanze dell’area euro) ed Ecofin (i ministri delle Finanze della Ue). Incontri che avverranno dopo il 1° marzo, quando l’Istat avrà pubblicherà i dati sul deficit-Pil del 2018. Il 5 marzo sarà invece la volta dei dati Istat con la stima definitiva del Pil nel quarto trimestre del 2018: bisogna vedere se verrà confermato il -0,2% diffuso lo scorso 31 gennaio. Se il dato verrà rivisto al ribasso, si allontanerà ancora di più il target dell’1% nel 2019 indicato dal governo e non è da escludere che i conti italiani finiscano sotto la lente dell’Eurogruppo-Ecofin.

GUARDA IL VIDEO: quattro mesi di fuoco per i conti pubblici

21-22 marzo: Consiglio europeo
Il 21-22 marzo, sempre a Bruxelles ci sarà il Consiglio europeo (la riunione dei capi di Stato e di governo della Ue). Non è da escludere che un accenno sia fatto anche sulla situazione dell’Italia, tanto più che il Consiglio Ue affronterà le priorità per il semestre europeo 2019 e sarà invitato ad approvare la raccomandazione sulla politica economica della zona euro (la Commissione Ue nel suo Country report a parlato degli squilibri eccessivi dell’Italia che implicano «rischi con rilevanza transnazionale»).

1-3 maggio: Previsioni economiche della Commissione Ue
A inizio maggio, presumibilmente tra l’1° e il 3, la Commissione Ue pubblicherà le consuete previsioni economiche di primavera. Qui verranno aggiornate per tutti i paesi dell’Unione le stime macroeconomiche: Pil, deficit-Pil e debito-Pil. Previsioni che andranno confrontate con quelle che il governo italiano farà entro il 10 aprile, quando verrà presentato il Documento di economia e finanza 2019. Le previsioni economiche della Ue saranno un tassello fondamentale in base a cui poi Bruxelles formerà il proprio giudizio sui conti pubblici italiani.

9 maggio: meeting informale del Consiglio europeo
I capo di Stato e di governo della Ue torneranno a riunirsi in un meeting informale a Sibiu (Romania) il 9 maggio. All’appuntamento i vertici Ue arriveranno con un quadro più preciso sui conti pubblici italiani, dopo il Def pubblicato dal governo italiano (entro il 10 aprile), le previsioni economiche di primavera della Ue (1-3 maggio), la stima preliminare Istat del Pil nel primo trimestre 2019 (30 aprile), nonché i rating aggiornati da Moody’s (15 marzo) e S&P’S (26 aprile), dopo quello già pubblicato da Fitch il 22 febbraio. L’ordine del giorno del Consiglio europeo informale verrà deciso una settimana prima dell’incontro, e la situazione economica dell’Italia potrebbe finire sul tavolo del meeting.

GUARDA IL VIDEO: Fitch conferma il rating BBB per l’Italia

16-17 maggio: Eurogruppo-Ecofin
Se la situazione economica dovesse volgere al peggio, probabile che il quadro dei conti pubblici italiani verrà affrontato in maniera più approfondita il 16 e 17 maggio, quando a Bruxelles è previsto un nuovo doppio incontro di Eurogruppo ed Ecofin. Difficile che vengano prese decisioni nette, a pochi giorni dalle elezioni europee del 26 maggio.

Inizio giugno: Raccomandazioni paese della Commissione Ue
Dopo le elezioni europee, l’appuntamento più atteso è per i primi giorni di giugno, quando la Commissione Ue pubblicherà le raccomandazioni paese: si tratta delle “pagelle” sulla traiettoria dei conti pubblici dei Paesi europei, sulle riforme attuate e le azioni da intraprendere nei successivi 12-18 mesi. In questa occasione Bruxelles potrebbe chiedere all'Italia una manovra correttiva. E l’argomento potrebbe finire al centro dell’Eurogruppo-Ecofin di Lussemburgo del 13-14 giugno e del Consiglio europeo del 20-21 giugno di Bruxelles.

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...