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Dove piazzo l’ombrellone? Ecco le migliori spiagge italiane per l'estate 2021

Dalla Liguria alla Sardegna, passando dalla Puglia di Porto Badisco alla ventosa Santa Marinella nel Lazio fino all’Elba, la mappa delle località più gettonate secondo Google Maps

di Gianni Rusconi

Scala dei Turchi - Credits Unsplash

4' di lettura

Ci siamo, il mese delle vacanze per elezione è iniziato e milioni di italiani sono in partenza per le spiagge della Penisola, anche quest'anno divenute meta prediletta visto il perdurare della pandemia e l'incubo di improvvise restrizioni per i viaggi all'estero. La maggior parte di chi è in partenza in questi giorni ha già scelto la località dove soggiornare, per altri la scelta è ancora in bilico fra desideri, reali possibilità di spostamento e budget a disposizione. Su quale spiaggia dunque puntare per l'estate 2021? C'è ovviamente l'imbarazzo della scelta.

Sassi neri, Sirolo

La graduatoria secondo le recensioni di Google Maps

Il motore di ricerca per case vacanza Holidu ha condotto a luglio uno studio per scoprire quali sono le migliori destinazioni balneari per questa estate elaborando i dati di Google Maps e selezionando spiagge, lidi, cale e baie che hanno ricevuto almeno 100 recensioni e un punteggio medio superiore alle 4 stelle. A sorpresa, in testa alla classifica di gradimento, non c'è una spiaggia della Sardegna, comunque ben rappresentata (con cinque località) a partire dalla terza posizione, dove troviamo La Cinta di San Teodoro, famosa per la sua finissima sabbia bianca e molto apprezzata dagli appassionati di Kitesurf.

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La popolarità delle Cinque Terre regala invece il primato alla Baia del Silenzio di Sestri Levante, in Liguria, mentre alle sue spalle, come seconda migliore spiaggia votata dagli utenti del servizio di mapping, ecco la Scala dei Turchi, meravigliosa scogliera a pochi chilometri da Agrigento.

Tornando in Sardegna, altre tappe imperdibili, secondo le recensioni, sono la spiaggia di Porto Giunco nella Marina Protetta di Capo Carbonara, racchiusa fra il mare e lo Stagno di Notteri a due passi da Villasimius, il Poetto di fronte a Quartu Sant'Elena, alle porte di Cagliari, e il Lazzaretto, nei pressi di Alghero. Un'altra isola amatissima dagli italiani l'Elba, dove a farsi preferire sono la spiaggia di sabbia di Cavoli fra Marina di Campo e la frazione di Seccheto e i ciottoli bianchi e le acque cristalline delle Ghiaie a Portoferraio.

Baia del Silenzia, credit Unslash

Calette e scogli per tuffarsi nel mare color smeraldo

Se Romagna e litorale veneto, da Riccione e Bibione sono la meta prediletta delle famiglie per la loro sabbia fine e il basso fondale, chi ama calette poco frequentate e raggiungibili solo tramite sentieri impervi o direttamente via mare deve puntare ad altri orizzonti.

Verso la Sicilia, per esempio, dove fra Tindari e Marinello, dove fare il bagno in acque cristalline ammirando promontori che sanno di leggenda e mitologia. Sabbia, ciottoli e un isolotto a pochi metri dalla riva circondato da mare color smeraldo: è lo scenario che presenta la caletta Paolina (intitolata alla sorella di Napoleone) all'Elba, un'oasi naturale bellissima che merita una visita al pari della Cala Mar Morto, nella Maremma Toscana, dove una barriera rocciosa forma delle piscine naturali riparate dalle onde per un bagno in totale relax.

Correndo il rischio, in questo periodo, di un quasi sicuro affollamento chi va in vacanza nel Salento può mettere in agenda Porto Badisco, insenatura selvaggia da cui andare alla scoperta a sfioro d'acqua di anfratti ricoperti da dipinti rupestri millenari, come la Grotta dei Cervi.

Cala Goloritze, infine, nel comune di Baunei, in Ogliastra, per cui vale anche la fatica di camminare per circa un'ora su una vecchia mulattiera un tempo usata dai carbonai: una volta arrivati ecco la magia di acqua turchese e rocce fiabesche, da ammirare anche dalla barca, partendo da Cala Gonone o dalla spiaggia di Santa Maria Navarrese.

Cala Goloritze

Per chi ama le spiagge di sassi e ventose

Camogli, per chi frequenta la Liguria, è una tappa obbligata e non solo per le focacce: la sua spiaggia di sassi circondata dall'antico borgo con i tipici palazzi colorati che si affacciano sul mare e la bellissima Basilica di Santa Maria Assunta, situata su quella che era un'antica isola, ne fanno un arenile unico. Scendendo lungo la costa di Levante si arriva a Levanto, il cui omonimo golfo è sinonimo da sempre di vacanze e dolce clima e del vento che attira i surfisti per cavalcare le onde nel tratto che si affaccia sul moletto Nord del porto turistico.

Nelle Marche, invece, è il promontorio del Monte Conero a incorniciare idealmente la spiaggia libera dei Sassi Neri (a Sirolo), che prende il nome dai grandi massi di rocce (scisti) scure che si trovano sull'arenile di grandi ciottoli bianchi, e quella di Numana, il cui litorale ghiaioso e ventilato si estende a Sud del porticciolo turistico.

Arrivando in Puglia, Cala Paura a Polignano a Mare è fra le spiagge di sassi più belle del Sud e deve il suo fascino alle insenature rocciose che delineano la costa e danno vita a incredibili scorci per le passeggiate notturne.

Gli amanti dei sassi non possono che apprezzare quanto offre Roseto Capo Spulico, nell'alto Ionio calabrese, lunga spiaggia di ciottoli e sassi bianchi sormontata da un imponente castello medievale arroccato sulla scogliera e lambita da mare cristallino.

Per chi considera infine il vento in spiaggia un gradito sollievo alla calura agostana, Santa Marinella, sul litorale tirrenico fra Civitavecchia e Ladispoli, è una soluzione: qui soffia il famoso “Ponentino”, che sale puntuale a mezzogiorno e lascia poi spesso il campo all'Ostro, vento che arriva da Sud e conosciuto anche col nome di Noto, dall'omonimo personaggio della mitologia greca.

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