Insurance Summit Ania

Draghi: Aiutare le imprese a mettere in campo soluzioni contro rischi climatici

La presidente di Ania Farina ha ricordato che l’Italia non ha ancora un sistem gestione catastrofi

di N.Co.

Farina (Ania) a Draghi: pronti a contribuire a rilancio del Paese

6' di lettura

«Le imprese assicurative sono un alleato essenziale» nel percorso della risposta globale al cambiamento climatico. Lo ha sottolineato, in un messaggio inviato in occasione dell’’Insurance Summit 2021’ organizzato dall’Ania, il presidente del Consiglio Mario Draghi, ricordando come il tema scelto per l’evento «rispecchia le priorità della presidenza italiana del G20: la risposta globale al cambiamento climatico. Il lavoro e l’impegno di tutti è fondamentale per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e gli obiettivi intermedi che ci siamo prefissati».

Aiutare le aziende a mettere in campo soluzioni preventive contro i rischi climatici

Draghi ha sottolineato come «il ruolo di congiunzione tra risparmio privato e tessuto produttivo consente loro di aiutare le aziende a mettere in campo soluzioni preventive contro i rischi climatici. La gestione mutualistica del rischio contribuisce a ridurre l’impatto economico degli eventi meteorologici estremi. L’orizzonte di lungo termine può indirizzare gli investimenti verso progetti che portano a una crescita sostenibile», ha detto ancora il presidente del Consiglio. «Il mondo assicurativo aveva all’attivo oltre mille miliardi di euro di investimenti a fine 2020. Può dunque dare un forte slancio in direzione di una maggiore sostenibilità all’intero settore finanziario. Sono sicuro - ha concluso Draghi - che le imprese assicurative sapranno cogliere questa opportunità».

Loading...

Franco: «Ruolo importante delle assicurazioni per l’economia green»

«Il settore assicurativo può contribuire a una crescita dell’economia che rispetti l’ambiente in due modi: nella gestione del rischio e nella sua capacita quale investitore». Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco all’Insurance Summit 2021 dell’Ania. E ha precisato che le assicurazioni possono avere un ruolo importante per conseguire un’economia «più inclusiva e più verde». Secondo Franco «un settore assicurativo efficiente potrà contribuire al benessere della società e alla competitività del sistema economico». E alla luce del fatto che la sostenibilità è un tema globale per il quale sono «vitali la collaborazione e il coordinamento” anche il settore assicurativo sarà chiamato a fare la sua parte, ma Franco si è detto “certo che il settore sarà all’altezza di questo ruolo».

Sul cambiamento climatico serve una risposta globale

Il ruolo del G20 è «il rilancio del multilateralismo» e la presidenza italiana «ha contribuito in modo significativo per il rilancio del multilateralismo, che richiede una governance più sostenibile e un ruolo più inclusivo». ha detto il ministro Franco. «Questo multilateralismo rinnovato potrà consentire di affrontare le sfide future: la più importante è il cambiamento climatic». I membri del G20, ha ricordato il ministro, hanno condiviso «l’importanza di sostenere la crescita e non ritirare gli auti per poter promuovere la sostenibilità e, soprattutto, per poter limitare ulteriori rischi. Un coordinamento internazionale è di fondamentale importanza per poter promuovere la ripresa». Il rapporto dell’Onu sul clima parla in modo chiaro: per ridurre le emissione gas effetto serra «non possiamo ritardare le nostre azioni», altrimenti ci saranno delle «conseguenze disastrose per il nostro pianeta», afferma il ministro. «Il cambiamento climatico è un elemento globale, dobbiamo quindi intervenire e le condizioni economiche e sociali richiedono una risposta globale’’.

Guardare al futuro con cauto ottimismo

«Soltanto l’azione combinata da parte di governi e banche centrali abbiamo potuto contenere le conseguenze più gravi del Covid per l’economia. Possiamo guardare al futuro con cauto ottimismo», ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco, aprendo i lavori dell'Insurance Summit di Roma. «Il coordinamento internazionale è stato fondamentale per la promuovere ripresa», ha continuato Franco.

Giovannini: «Per molti trasporti-sostenibilità sono ossimoro»

«Malgrado la lezione appresa dal G20, ovvero che le infrastrutture sostenibili sono fattibili, ci sono ancora molte persone in Italia che ritengono che si tratti di un ossimoro e che queste cose, trasporti e sostenibilità, non possono andare di pari passo, il che significa che dobbiamo cambiare il modo in cui valutiamo i progetti che ci vengono proposti perché siano finanziati all’interno del Pnrr, prendendo in considerazione ad esempio il principio di non causare danno, di non nuocere», ha sottolineato il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, nel suo intervento all’Insurance Summit 2021 dell’Ania. «Il nostro Pnrr - ha detto - è una grande opportunità per investire, per cambiare i nostri sistemi di infrastrutture, di trasporto».

Il settore assicurativo sta cambiando approccio su sostenibilità

Se per molti anni non si è pensato al tema della sostenibilità, ha detto Giovannini, «forse non si era sentita la necessità di cambiare un modo di pensare. Oggi molte persone, includendo il settore assicurativo, stanno dimostrando di cambiare molto rapidamente il modo in cui si confrontano sul tema». E ha ricordato come la presidenza italiana del G20 abbia «contribuito notevolmente a cambiare la mentalità e dimostrare che i cambiamenti sono possibili».

McGuinness (Ue): «Più copertura assicurativa contro cambiamenti climatici

Nell’affrontare il cambiamento climatico «abbiamo bisogno che il settore privato, e tra questo le assicurazioni, si faccia avanti per finanziare la transizione», perché «se vogliamo proteggere l’economia e la società dal rischio climatico, dobbiamo aumentare la copertura assicurativa», ha detto Mairead McGuinness, commissaria europea per i Servizi finanziari, nel suo intervento. Le imprese assicurative, ha aggiunto, «come investitori istituzionali saranno essenziali per finanziare la transizione green. Sappiamo - ha concluso McGuinness - che il cambiamento climatico interessa tutto il mondo e anche la finanza sostenibile deve essere quindi globale. C’è necessità di lavorare insieme pur riconoscendo le differenze tra i vari Paesi».


Farina (Ania): «L’Italia non ha ancora un sistema gestione catastrofi»

«Sono aumentati negli ultimi anni la frequenza e l’intensità delle calamità naturali e cresciuti i danni provocati da catastrofi in modo esponenziale», ha ricordato Maria Bianca Farina, presidente dell’Ania, aprendo i lavori dell'Insurance Summit di Roma. «L’Italia - ha sottolineato - è un paese molto esposto a questi eventi e non è ancora dotata di un sistema di gestione ex ante delle relative conseguenze dannose. Purtroppo, a fronte di vertici di Stato, appelli e convegni non si sono ancora fatte le scelte necessarie e utili a dare un chiaro segnale di inversione di tendenza. Occorre attrezzarsi per aumentare la forza dell’economia e della società».

Ruolo delle assicurazioni di primo piano nella crescita e transizione sostenibile

Il settore assicurativo, ha sottolineato la presidnete dell’Ania Farina, «ha la consapevolezza di svolgere un ruolo di primo piano per la crescita economica e per una transizione sostenibile, nella sua accezione più ampia, non solo ambientale ma anche sociale e finanziaria». Soprattutto «in un'ottica di superamento della crisi sanitaria che non lasci indietro nessuno e che riduca le disparità oggettive che si sono create per famiglie ed imprese in conseguenza della pandemia».

Serve un nuovo welfare basato su complementarità pubblico-privato

«Occorre un nuovo sistema di welfare, basato sulla complementarità tra pubblico e privato. Un sistema che garantisca in modo integrato la copertura dei bisogni di protezione della popolazione contro un’ampia gamma di rischi», ha detto Maria Bianca Farina.  «Gli assicuratori, che sono i principali erogatori di pensioni professionali e personali, hanno la capacità di fornire servizi che ampliano la portata della protezione», ha ricordato Farina. «Oggi dobbiamo chiederci se e come le misure di risposta all'emergenza coronavirus» messe a punto dai governi e dalla Ue «possano diventare, come auspico, parte integrante dei sistemi di sicurezza sociale. Una risposta positiva in questo senso richiederebbe naturalmente più risorse pubbliche, il cui reperimento può trovare vincoli significativi a seguito del forte aumento del debito pressoché in tutti i Paesi». Farina si è detta convinta che «il tema del finanziamento di un sistema di protezione più ampio ed inclusivo possa essere efficientemente affrontato nell’ambito di una più stretta integrazione tra sicurezza sociale e assicurazioni private. Non va inoltre dimenticato che la crisi pandemica si è inserita in un contesto caratterizzato da un pluriennale trend di invecchiamento della popolazione, destinato ad accentuare i bisogni di protezione contro i rischi sanitari e assistenziali».

Signorini (Ivass): «Cambiamento climatico e rischi Esg sfide per settore assicurativo»

«Il cambiamento climatico e i rischi Esg rappresentano una sfida anche per il settore assicurativo. Le compagnie sono esposte sia ai rischi legati alla transizione, principalmente in quanto investitori istituzionali, e quelli fisici, principalmente per quanto riguarda le coperture offerte. Inoltre hanno un ruolo nella mitigazione e nell’adattamento al cambiamento climatico», ha detto Luigi Federico Signorini, presidente dell’Ivass, intervenendo all’’Insurance Summit 2021’. «Pertanto - ha precisato - il cambiamento climatico per le compagnie assicurative è sia un rischio da gestire che un’opportunità da cogliere».

«Italia esposta a disastri naturali, ma bassa copertura assicurativa»

«L’Italia è esposta ai disastri naturali più di molti altri Paesi», ma «il grado di copertura assicurativa è relativamente basso», ha ricordato Signorini. «Un ruolo di maggiore importanza per il settore assicurativo, in un quadro rafforzato di cooperazione tra settore pubblico e privato, può essere utile. Molti aspetti tecnici e politici, tuttavia, devono essere considerati con attenzione», ha detto Signorini.

Donnet (Generali): «Sarà ripresa solo se sostenibile»

É necessario «investire in modo giusto fin d’ora. La ripresa non potrà essere se non sarà sostenibile», ha detto Philippe Donnet, ceo di Generali, intervenendo all’’Insurance Summit 2021’ organizzato dall’Ania. «Ci troviamo - ha ricordato - in situazione di emergenza che ci chiede di intervenire con il contributo del settore assicurativo per cercare di mitigare i rischi del cambiamento climatico. Abbiamo una duplice missione: accettare il rischio, che al tempo stesso costituisce una possibilità per affrontare il cambiamento, cercando di rendere la copertura assicurativa un aspetto positivo» con la quale «possiamo procedere a una transizione ecologica. Possiamo contribuire a rendere il mondo più sostenibile e rispettoso dell’ambiente». Come Generali, ha detto Donnet, «siamo chiamati svolgere il nostro ruolo. Abbiamo lanciato quest’anno un fondo per investire in epoca post covid nelle Pmi e nelle infrastrutture sostenibili e verdi. É importante - ha concluso - canalizzare gli investimenti privati verso questi beni».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti