Politica

Conte apre a Draghi: «Auspico governo politico». Sì di Berlusconi. Consultazioni, si chiude sabato e da lunedì secondo giro

Primo giorno di consultazioni. Il premier dimissionario Conte apre al tentativo di Draghi di formare il governo che succederà al suo ma auspica anche che si tratti di «un solido governo politico». Sì della Direzione Pd alla linea Zingaretti per una «maggioranza ampia e europeista», aperture al tentativo di Draghi da parte di Di Maio. Spaccatura nel centrodestra: Berlusconi verso il sì, Salvini e Fdi ferma sul voto o al massimo su un’astensione unitaria. Von der Leyen: Draghi straordinario alla guida Bce

Draghi: Ipse dixit, non solo «Whatever it takes»
  • Zingaretti: un governo Draghi può finire la legislatura

    «Un governo di questo tipo può portare credibilmente alla fine della legislatura. Noi chiederemo un governo politico, con ministri bravi, competenti e in grado di misurarsi con le sfide che abbiamo davanti. Ma ascolteremo il professor Draghi, che farà sintesi e noi ne prenderemo atto». Così il segretario del PD Nicola Zingaretti, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. «Sono molto ottimista che si faccia presto un governo per questo Paese - ha aggiunto -. Da zero a dieci, direi che c’è una probabilità di 8 o anche 9».

  • Zingaretti: Pd e Lega alternativi ma Draghi fa il perimetro

    «Noi mettiamo sul campo punti di programma molto chiari, tra i quali una chiara vocazione europeista. Su questo, penso che noi e la Lega siamo forze alternative ma spetta al professor Draghi costruire il perimetro della maggioranza»: lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, ospite a Otto e mezzo su La7.

  • Sì unanime della direzione Pd alla linea Zingaretti su Draghi

    La Direzione nazionale del Pd, riunitasi in via telematica, all’unanimità ha espresso voto favorevole sull'ordine del giorno presentato e sulla relazione del segretario Nicola Zingaretti.

  • Von der Leyen plaude Draghi: straordinario alla guida Bce


    «Non commentiamo le questioni politiche interne« degli Stati ma il premier incaricato Mario Draghi «alla Bce ha svolto un ruolo straordinario e di questo ne sono tutti consapevoli. Non solo in Italia». Lo dice la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in un’intervista che La Stampa pubblicherà domani e di cui fornisce un’anticipazione sul sito.

  • Toti: centrodestra si impegni in governo Draghi

    “Abbiamo ribadito a Draghi che guardiamo con grande disponiblità, attenzione e spirito propositivo allo sforzo che sta facendo, Gli abbiamo detto che ci auguriamo che questo possa essere davvero un governo che sommi le migliori energie del Paese e non una riedizione della maggiroanza che ha già governato, senza alcun tipo di sbarramento o veto. Il centrodestra dovrebbe in qualche modo impegnarsi in questo governo nel modo più ampio possibile”: lo ha detto Giovanni Toti, leader di Cambiamo! e presidente della Regione Liguria, dopo le consultazioni con il premier incaricato, Mario Draghi. “Un governo di salute pubblica - ha aggiunto -, di unità nazionale, deve coinvolgere l'insieme delle forze politiche più ampio possibile ma anche delle sforze sociali e culturali”.

  • L’agenda delle consultazioni di domani

    Domani mattina alle 11 il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi riprenderà le consultazioni con i partiti per la formazione del nuovo governo. Questa la scansione degli incontri:
    ore 11-11.30: Gruppo Per le autonomie (Svp-Patt, Uv) del Senato
    ore 11.45-12.30: Gruppo LeU Camera e componente LeU del gruppo Misto Senato
    ore 12.45-13.45: Gruppi Italia Viva Camera e Italia Viva-Psi Senato
    ore 15-16: Gruppi Fratelli d'Italia di Camera e Senato
    ore 16.15-17.15: Gruppi Partito Democratico di Camera e Senato
    ore 17.30-18.30: Gruppi Forza Italia di Camera e Senato

  • Lupi: Draghi autorevole, ci sarà secondo giro

    “La sua è una figura autorevole e forte, è una risorsa e una grande opportunità per l'Italia”. Lo ha detto Mario Lupi, in rappresentanza delle componenti Idea, Noi con l'Italia, Usei, Cambiamo, Alleanza di centro, dopo le consultazioni con il presidente del consiglio incaricato, Mario Draghi. “Ci sarà un secondo incontro - ha aggiunto - un secondo giro”.

  • Draghi ai partiti: saggezza sul Recovery, non solo ristori

    I fondi del Recovery che l'Ue darà all'Italia dovranno essere spesi “con saggezza e intelligenza” perché questo favorirebbe il processo di integrazione politica europea, mentre se l'Italia “deluderà” i partner, il risultato sarebbe un rallentamento di tale processo politico, oltre che uno scacco economico. È quanto avrebbe detto il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi ai gruppi parlamentari che ha finora incontrato, secondo quanto è stato riferito da diversi partecipanti agli incontri. Draghi, dopo una piccola introduzione, ha detto a tutti gli interlocutori di voler “innanzitutto ascoltare”.

    In tal senso, prende appunti con una una penna Bic messa a disposizione dalla Camera. Oltre alle riflessioni sul Recovery Draghi avrebbe espresso ai suoi interlocutori la convinzione che per affrontare la crisi economica occorra non solo dare ristori alle categorie colpite dagli effetti della pandemia, ma anche pensare a investimenti in settori che diano ”opportunità di crescita” e quindi anche di lavoro. Altro concetto ripetuto sarebbe quello che gli investimenti devono mettere al centro le giovani generazioni, per offrire loro nuove opportunità.

    Il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi (foto Lapresse/Ansa/Monaldo)

  • Schifani (Forza Italia): no riproposizione esecutivo centrosinistra

    “La linea dettata dal Presidente Berlusconi rispetto alle evoluzioni del quadro istituzionale conferma Forza Italia come un punto di riferimento di responsabilità. Assistiamo perciò con una certa attenzione ai tentativi, portati avanti attraverso la richiesta di un governo politico, di ricomporre la vecchia compagine di maggioranza”. Così il senatore di Forza Italia Renato Schifani, consigliere politico di Silvio Berlusconi. “Ascolteremo con la massima attenzione il programma del Presidente Draghi e i nomi della squadra di cui intende avvalersi. Serve comunque un netto cambio di passo, siamo perciò certi che non si riproporranno figure portatrici di linee che non abbiamo mai condiviso nel precedente governo di centrosinistra. Il governo dei migliori evocato dal Presidente Mattarella dovrà contare su eccellenze che aiutino il Paese e il nuovo Presidente del Consiglio ad affrontare con competenza e indipendenza i gravi nodi che affliggono gli italiani”, conclude.

  • Minoranze: condividiamo in toto Draghi

    “Siamo fiduciosi che il tentativo avrà successo, condividiamo in toto quello che” il presidente del consiglio incaricato, Mario Draghi, “ha esposto in merito alla sua visione europea”. Lo ha detto Manfred Schullian, delle minoranze linguistiche, dopo le consultazioni con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Ci sono tanti motivi di condivisione con Draghi”.

  • Zingaretti, piattaforma Pd riformista, per ripartenza

    «Il Pd lavorerà a un governo marcatamente europeista, portando il suo contributo riformista e progressista. Dobbiamo garantire al professor Draghi una maggioranza e una piattaforma programmatica che metta il Paese in condizione di vincere le sfide che ha davanti». Lo dice il segretario del Pd Nicola Zingaretti in direzione.

    Il segretario del Partito democratico Nicola Zingaretti (foto Ansa/Carconi)

  • Zingaretti, interlocuzioni Draghi molto corrette

    «Ora il presidente Mattarella ha dato un incarico ampio a Draghi, con l'obiettivo di formare un governo nuovo e, come Draghi ha chiarito, verrà fatta con la rispettosa interlocuzione con il Parlamento e le forze sociali: una impostazione molto corretta». Lo dice il segretario del Pd Nicola Zingaretti in direzione.

  • Tabacci, io ministro? Non posso rispondere neanche sotto tortura

    «Non posso rispondere neanche sotto tortura». Bruno Tabacci, leader Cd, ha risposto così a chi gli ha chiesto, al termine della consultazioni con il presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi, di un suo possibile ingresso nella squadra di Governo come ministro dei Rapporti con il Parlamento

  • Zingaretti, nella crisi ci sono responsabilità oggettive

    «Non si può parlare genericamente di fallimento della politica: è fuorviante. Ci sono responsabilità oggettive sulle quali ci sarà tempo e modo di riflettere». Lo dice il segretario del Pd Nicola Zingaretti in direzione.

  • Direzione Pd vota su linea Zingaretti

    La direzione nazionale Pd termina con le comunicazioni del segretario nazionale Nicola Zingaretti. Dalle 17.30 alle 19 sarà messo ai voti in forma telematica il seguente ordine del giorno: «La direzione approva le comunicazioni del segretario Nicola Zingaretti e dà mandato alla delegazione del Partito democratico di rappresentare al presidente incaricato Draghi gli indirizzi in essa contenuti».

  • Castaldo, il Movimento alla prova del nove

    «Il Movimento alla prova del nove». Con queste parole l'eurodeputato M5S Fabio Massimo Castaldo apre il suo post su Facebook ricordando che «come prima forza politica emersa dalle elezioni del 2018, il Movimento 5 Stelle ha il dovere di battersi con tutte le sue forze per la democrazia, e la democrazia si riflette in un governo politico, non in un esecutivo tecnico che, tutt'al più, ne certifica il fallimento».

  • Zingaretti, Pd auspica sì a maggioranza larga e europeista

    «Sarebbe molto importante che tutte le forze dell'alleanza», Pd, M5s e Leu, «collaborassero convinte» alla maggioranza del governo Draghi, con un allargamento in Parlamento alle forze «moderate, liberali, socialiste. Aiuterebbe la stabilità del governo, gli darebbe forza e credibilità in Italia e nel mondo». Lo dice il segretario del Pd Nicola Zingaretti in direzione. «Possiamo lavorare con una linea chiara e una proposta di governo credibile per l'Italia», sostenuta da «una maggioranza ampia ed europeista», sottolinea.

  • Consultazioni: Tabacci, per Draghi ripresa non rapidissima

    «Draghi ci ha rappresentato le intenzioni del governo che intende costituire, partendo dalle emergenze pandemia e vaccini, connesse alla ripresa economica e alla tenuta sociale, evidenziando come questo processo di ripresa non sarà rapidissimo, ma sarà abbastanza lento. Però, infondere fiducia nel Paese è una delle condizioni affinché questo processo si avvii». Lo ha detto Bruno Tabacci, in rappresentanza di Centro Democratico - Italiani in Europa, componente del gruppo Misto alla Camera, dopo le consultazioni con il presidente del consiglio incaricato, Mario Draghi.

  • Zingaretti, Pd dà contributo per successo Draghi

    «Si è aperta una fase del tutto nuova. La personalità di Draghi è di assoluta forza e grande valore. Può essere la soluzione per portare l'Italia fuori dalla situazione caotica e dal rischio di paralisi che la crisi ha determinato. Credo il Pd debba contribuire al successo di questo tentativo, con i propri contenuti e il proprio contributo». Lo dice il segretario del Pd Nicola Zingaretti in direzione.

  • Crimi (M5S), RdC è uno dei punti fermi che porteremo a tavolo Draghi

    «Sabato prossimo andremo alle consultazioni con il presidente incaricato. Ascolteremo attentamente quanto avrà da dirci e porteremo al tavolo il Movimento 5 Stelle con la sua storia, le sue battaglie e le sue visioni. E, chiaramente, fra queste il reddito di cittadinanza è uno dei punti fermi. Perché, oggi più di ieri, nessuno deve rimanere indietro». Così il capo politico di M5S, Vito Crimi, in un post su Facebook.

  • Consultazioni: Tabacci, Draghi occasione da non sprecare

    «L'occasione non la si può sprecare e l'appello di Mattarella, così coraggioso e inatteso, che è la conseguenza di questa crisi che ci ha tolto il respiro e la pazienza». Lo ha detto Bruno Tabacci, in rappresentanza di Centro Democratico - Italiani in Europa, componente del gruppo Misto alla Camera, dopo e consultazioni con il presidente del consiglio incaricato, Mario Draghi. Da Mattarella, ha aggiunto, è arrivata «una frustata».

  • Giorgetti,Draghi fuoriclasse non può stare in panchina

    «Draghi è un fuoriclasse come Ronaldo. Uno come lui non può stare in panchina». Lo afferma il vicesegretario della Lega Giancarlo Giorgetti parlando del premier incaricato. Giorgetti dopo la segreteria della Lega si è fermato a prendere un caffè con Matteo Salvini e Lorenzo Fontana.

  • Consultazioni: Draghi riceve senatori Europeisti, Maie e Cd

    È terminato l'incontro con il Centro Democratico - Italiani in Europa nell'ambito delle consultazioni del presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi, a Montecitorio. Il programma prevede che ora Draghi riceva il Gruppo Europeisti - Maie - Centro Democratico del Senato.

  • Salvini,Draghi scelga tra proposte Lega o Grillo

    «Draghi dovrà scegliere tra le richieste di Grillo e quelle nostre che sono il contrario. Meno tasse o più tasse. Noi siamo liberi. Meno tasse e meno burocrazia». Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini al termine della segreteria politica del partito.

  • Gelmini, c.destra coalizione non partito unico

    «Il centrodestra è unito e lo sarà anche in futuro. Insieme governiamo tante regioni e dai vertici della nostra coalizione escono sempre comunicazioni condivise. Ciò non toglie che siamo una coalizione, non siamo un partito unico». Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di “Tagadà”, su La7.

  • Maie-Psi, appoggio a Draghi, Esecutivo abbia connotazione politica

    «Appoggio al presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi» è stato espresso da Antonio Tasso per la componente Maie-Psi del gruppo Misto della Camera. Tasso ha aggiunto che il suo gruppo «ha auspicato un Governo a forte connotazione politica, a cui abbiamo offerto la nostra collaborazione».

  • Tajani,domani Cav guiderà delegazione FI con Draghi

    «Berlusconi è il leader di Forza Italia, quindi sarà lui a guidare la delegazione (nelle consultazioni di domani con il premier incaricato, ndr), parlerà lui con Draghi. Del resto fu lui a indicarlo come governatore alla Banca centrale europea, tra loro c'è un'antica conoscenza e assonanza sulle politiche economiche seguite quando era alla guida della Bce». L'ha detto il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani a “Speciale tg1” su Rai1.

  • Consultazioni: Calenda, sostegno pieno e incondizionato

    «Al termine della legislatura più pazza degli ultimi anni, la più trasformista e incoerente, a cui +Europa e Azione non hanno partecipato, l'unico atteggiamento responsabile è non mettere condizioni alla costruzione del governo. Il nostro sostegno è pieno e incondizionato». Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, dopo le consultazioni con il presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi.

  • Bonafede,a testa alta a tavolo,con Draghi,a fianco Conte

    «Oggi Giuseppe Conte ha confermato ancora una volta l'alto senso delle istituzioni che ha sempre ispirato le sue azioni . A lui va la nostra gratitudine! Come ho già detto ieri in assemblea, in questi anni il MoVimento 5 Stelle ha iniziato un percorso politico al fianco di Conte che, certamente, non si interrompe adesso, con la fine dell'esperienza di governo». Lo scrive il capodelegazione M5S uscente Alfonso Bonafede. «Ora il M5S, con lo stesso senso delle istituzioni parteciperà costruttivamente, a testa alta e con coerenza rispetto ai valori di sempre, alle consultazioni del neo-incaricato Presidente Draghi».

  • Consultazioni:Berlusconi potrebbe guidare delegazione Fi

    Silvio Berlusconi potrebbe guidare domani la delegazione di Forza Italia che si presenterà alle consultazioni con il premier incaricato Mario Draghi. L'ex premier starebbe valutando la possibilità anche se non ha ancora preso una decisione definitiva.

  • Consultazioni: Draghi riceve Maie e Psi

    È terminato l'incontro con Azione, +Europa e Radicali italiani nelle consultazioni del presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi. Il programma ora prevede che Draghi riceva i rappresentanti di Maie e Psi del gruppo Misto Camera.

  • Consultazioni: Bonino, ampio sostegno a Draghi

    «Abbiamo espresso il più ampio sostegno e convinto al tentativo che sta facendo il presidente Draghi». Lo ha detto Emma Bonino in rappresentanza delle componenti Azione, +Europa, Radicali dei gruppi misti di Camera e Senato.

  • Grillo a eletti, M5s a tavolo con agenda Conte,rispetto Colle

    Difesa di tutti i provvedimenti portati a casa dal governo Conte, come il reddito di cittadinanza, il decreto dignità e le norme anticorruzione, e un programma che abbia tra i punti principali il reddito universale, una imposta patrimoniale per i super-ricchi, acqua pubblica, blu economy, digitalizzazione, conflitto di interessi e banca pubblica. Sono le «condizioni» che avrebbe indicato Beppe Grillo parlando con un gruppo di parlamentari M5s, per sedersi al tavolo per la formazione di un governo. Il «M5S si siederà al tavolo per rispetto istituzionale» e «gentilezza» nei confronti del Presidente della Repubblica.

  • Bonaccini,non credo interesse italiani a campagna elettorale

    In vista delle prossime scadenze elettorali comunali, che vedono interessate diverse grandi città «votare anche con la pandemia si può» ma, alla luce della situazione attuale «non credo che la maggioranza degli italiani sia interessata in questo momento a una nuova campagna elettorale» in partenza «tra poche settimane. Credo che sia una opinione molto diffusa». Lo ha detto, intervenendo alla trasmissione Ore 14 su Rai 2, il presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini.

  • Gualtieri, aperta strada a confronto positivo per Esecutivo Draghi

    «Le parole di alto valore istituzionale e politico di Giuseppe Conte e l'iniziativa unitaria di Nicola Zingaretti rilanciano la collaborazione tra le forze democratiche, progressiste ed europeiste e aprono la strada a un confronto positivo per la formazione del governo Draghi». Lo scrive il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri su twitter.

  • Da Colle moderato ottimismo,apprezzate parole Conte

    Il Quirinale segue con attenzione, seppur a debita distanza, l'evoluzione della situazione politica dopo l'incarico a Mario Draghi. Il presidente Sergio Mattarella ovviamente osserva il dispiegarsi delle diverse dichiarazioni che si susseguono da tutte le forze politiche. In queste ore al Colle si registra un moderato ottimismo sulla possibilità di una soluzione della crisi. Il Capo dello Stato ha anche apprezzato sia il gesto che le parole pronunciate da Giuseppe Conte sull'incarico a Draghi poco prima dell'inizio delle consultazioni del premier incaricato, alle quali il Colle non ha posto limiti temporali.

  • Cgil, Cisl e Uil, pronti a incontrare Draghi «fin da subito»

    I segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, Landini, Furlan e Bombardieri esprimono in una nota congiunta le loro preoccupazioni per la situazione di emergenza sanitaria, sociale, occupazionale ed economica, che rischia di aggravarsi nelle prossime settimane quando scadrà il blocco dei licenziamenti e la cassa Covid. A tal proposito, Cgil, Cisl, Uil valutano molto positivamente che il presidente incaricato Mario Draghi abbia ieri affermato di voler aprire un confronto di merito anche con le parti sociali. Per questo , Cgil, Cisl Uil dichiarano la loro disponibilità fin da subito ad incontrare il presidente incaricato Draghi per esternare le loro preoccupazione e le proposte del sindacato peraltro già illustrate al precedente Governo.

  • Toti, Conte? da discorso predellino a discorso tavolino

    «Dal discorso del “predellino” al discorso del “tavolino”. Cambiano i tempi, raramente in meglio!», così scrive il leader di Cambiamo! e governatore della Liguria Giovanni Toti su Twitter, commentando la conferenza stampa di Giuseppe Conte.

  • Amendola, da Conte parole responsabili, ora uniti su Draghi

    «Grazie Presidente Giuseppe Conte. Parole responsabili e chiare. Insieme aiutiamo la nascita del governo Draghi. Forti e uniti». Lo scrive su Twitter il ministro per gli Affari europei Enzo Amendola.

  • Orlando (Pd), gesto Conte avrà conseguenze rilevanti

    «Da Conte parole importanti e utili, una lezione a molti che smonta una campagna strumentale e ingenerosa che va avanti da mesi. Soprattutto un gesto politico che se adeguatamente colto avrà conseguenze politiche rilevanti in futuro. Grazie presidente Conte». Lo scrive su Twitter il vicesegretario del Pd Andrea Orlando.

  • Renzi riunisce gruppi e cabina regia Iv alle 22.15

    Matteo Renzi riunirà i gruppi parlamentari e la cabina di regia di Italia viva, a quanto si apprende, questa sera alle 22.15.

  • Salvini, per convenienza dovrei dire no, ma penso al Paese

    «Per noi prima dell'interesse del partito viene l'interesse del Paese. La convenienza del partito Lega sarebbe di dire di no a prescindere, di stare all'opposizione e andare poi all'incasso dei voti. Quello ce mi preoccupa è la situazione economica del Paese quindi è mio dovere fino a sabato, prima di dare un giudizio definitivo, ascoltare Draghi. Se abbiamo coincidenti ci ragioniamo se invece mi dice che quota 10 si azzera e che le tasse non si possono ridurre, amici come prima e faremo opposizione». Lo afferma il leader della Lega entrando alla Camera.

  • Salvini,divisi a consultazioni,ognuno dice ciò che pensa

    «È meglio che ognuno dica liberamente quello che ha in testa. Noi non siamo costretti a fare nulla controvoglia, l'unità del centrodestra è un valore, governiamo in 14 regioni su 20». Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini entrando alla Camera e commentando il fatto che il centrodestra andrà alle consultazioni separatamente.

  • Fraccaro, esecutivo sia politico, grazie Conte

    «Ringrazio il presidente Conte per lo straordinario lavoro di questi anni, durante i quali ho avuto l'onore di servire il Paese al suo fianco ottenendo risultati importanti per il bene dei cittadini. Condivido pienamente le sue parole che coincidono con la volontà espressa dal Movimenti 5 stelle di dare al Paese un governo politico, che abbia al centro lo sviluppo sostenibile». Lo dichiara il sottosegretario uscente alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

  • Azzolina,serve coraggio e responsabilità,restiamo uniti

    «Stiamo attraversando un momento determinante per il futuro del Paese. Un passaggio che va affrontato con coraggio e responsabilità. Nel rispondere all'appello del Presidente della Repubblica, apriamoci alla partecipazione, all'ascolto e alla proposta di soluzioni politiche. Valorizziamo e rilanciamo i temi che costituiscono le fondamenta del Movimento. Affrontiamo i prossimi passi tutti uniti. Così faremo il bene dell'Italia». Lo scrive su fb il ministro dell'istruzione Lucia Azzolina.

  • Zingaretti, grande responsabilità e lungimiranza Conte

    «Grazie al presidente Conte. Un discorso di grande responsabilità e lungimiranza». Lo scrive su Twitter il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

  • Consultazioni oggi dalle 15.30, si chiude sabato

    Cominciano oggi alle 15.30 le consultazioni del premier incaricato Mario Draghi con le forze politiche e si concluderanno sabato in tarda mattinata. Si parte con i partiti piccoli, da Azione e +Europa a Maie, Cd, Europeisti-Maie, Misto Camera, Nci, Cambiamo. Domani, dalle 11, è la volta delle Autonomie, di LeU, Iv, Fdi, Pd e Fi. Si chiude sabato dalle 11 con la Lega e M5S. Gli incontri hanno durata di mezzora o di un'ora a seconda del peso dei partiti.

  • Salvini incontra Draghi sabato

    Il leader della Lega, Matteo Salvini, incontrerà il presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi, sabato. È quanto si apprende dalla Lega.

  • Bonaccini,spero nasca Governo Draghi per far correre Italia

    «Mi auguro nasca un Governo guidato da Mario Draghi e che abbia qualità e profili, e non ho dubbi che così sarà, che possano garantire all'Italia di tornare a correre». Lo ha detto, intervenendo alla trasmissione Ore 14 su Rai 2, il presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini (Pd).

  • Marcucci (Pd), battaglia Conte in Ue punto saldo futuro

    «Grazie al presidente Conte per aver svolto un mandato molto difficile in una stagione straordinariamente complicata. La sua battaglia vincente in Europa è un punto saldo per costruire futuro». Lo scrive su Twitter il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci.

  • Franceschini: impegno Conte rafforza prospettiva alleanza

    «Visione, generosità e sensibilità istituzionale nelle parole di Giuseppe Conte. Il suo impegno diretto rafforza la prospettiva di una alleanza politica nata con l'esperienza del suo governo». Lo scrive su Twitter Dario Franceschini.

  • Cgil,Cisl,Uil a Draghi: si proroghi blocco licenziamenti

    I leader di Cgil, Cisl, Uil, Landini, Furlan e Bombardieri esprimono le loro «preoccupazioni per la situazione di emergenza sanitaria, sociale, occupazionale ed economica del paese che rischia di aggravarsi nelle prossime settimane quando scadrà il blocco dei licenziamenti e la cassa covid». Lo si legge in una nota congiunta. «Cgil, Cisl, Uil - scrivono i tre segretari confederali - valutano molto positivamente che il Presidente incaricato Mario Draghi abbia ieri affermato di voler aprire un confronto di merito anche con le parti sociali. Per questo Cgil, Cisl Uil sono disponibili fin da subito ad incontrare Draghi per esternare le loro preoccupazione».

  • Di Maio: M5S sarà protagonista, riconoscenti a Conte

    «Il Movimento gli è riconoscente e continuerà ad essere protagonista anche grazie a lui”. Lo dice il ministro degli Esteri uscente Luigi Di Maio.

  • Di Maio, bene Conte, necessario forte impulso politico

    «Ringrazio profondamente Giuseppe Conte per le sue parole, per la responsabilità istituzionale mostrata ancora una volta, in un momento di grande difficoltà per il Paese. Condivido pienamente la necessità di un forte impulso politico nel governo che andrà a formarsi». Lo dichiara il ministro degli Esteri uscente Luigi Di Maio.

  • Conte: urgenze non possono essere affidate a squadre tecnici


    «Le urgenze del Paese richiedono scelte politiche, non possono essere affidate a squadre di tecnici». Lo dichiara il presidente del Consiglio uscente Giuseppe Conte.

  • Conte a Pd-Leu,avanti su alleanza per sviluppo sostenibile

    «Agli amici Pd e di Leu dico che dobbiamo lavorare tutti insieme perché l'alleanza per lo sviluppo sostenibile che abbiamo iniziato a costruire è un progetto forte e concreto». Lo dice Giuseppe Conte, premier uscente, parlando fuori da Palazzo Chigi.

  • Conte a Movimento 5 stelle, ci sono e ci sarò

    «Agli amici del Movimento 5 stelle dico: io ci sono e ci sarò». È quanto ha sottolineato Giuseppe Conte, premier uscente, parlando fuori da Palazzo Chigi.

  • Conte, auspico Esecutivo politico che sia solido e coeso

    «I sabotatori li cerchino altrove. Ho sempre lavorato perché si possa formare un nuovo governo per il bene del paese. Auspico un governo politico: le urgenze del paese richiedono scelte politiche. Non possono essere lasciate ai tecnici. Agli amici di M5s dico: io ci sono e ci sarò». Lo ha detto il presidente del Consiglio Uscente Giuseppe Conte.

  • Renzi a Le Monde,«Draghi ha salvato l'euro,salverà l'Italia»

    «Mario Draghi è un uomo estremamente competente, un grossissimo lavoratore e, soprattutto, è affidabile. Come italiano, ha salvato l'euro. Come europeo, salverà l'Italia»: lo dice Matteo Renzi in un'intervista a pagina 2 di Le Monde, che dedica oggi ampio spazio all'incarico conferito da Sergio Mattarella all'ex presidente della Bce.

  • Sassoli, fondamentale contributo M5S a Draghi

    «Sono certo che la responsabilità prevarrà e le osservazioni del presidente della Repubblica saranno tenute nel debito conto dalle forze politiche europeiste. Una stagione elettorale e di instabilità politica sarebbe disastrosa per gli italiani». Lo afferma il presidente del Parlamento Ue David Sassoli. «Dopo i tanti sforzi fatti e l'autorevolezza guadagnata in Europa penso che anche il Movimento 5stelle non rinuncerà a contribuire a sostenere l'impegno del presidente incaricato Mario Draghi», aggiunge Sassoli.

  • Draghi rientrato a casa

    Il premier incaricato Mario Draghi, dopo aver lasciato la Camera, è rientrato nella sua casa a Roma.

  • Pd convoca oggi alle 17 la direzione nazionale

    È convocata da remoto per oggi pomeriggio, alle ore 17,la direzione nazionale del Pd, con all'ordine del giorno la situazione politica, crisi di governo e comunicazioni del Segretario nazionale. Lo rende noto l'ufficio stampa del Pd.

  • Draghi lascia Montecitorio

    Il presidente del consiglio incaricato, Mario Draghi, ha da poco lasciato la Camera, dove era arrivato poco dopo le 11. Draghi è atteso a Montecitorio anche nel pomeriggio, quando dovrebbero tenersi le consultazioni con i partiti.

  • Renzi, tecnico o politico? Forse modello Ciampi

    Il governo Draghi sarà tecnico o politico? «Non lo so, forse il modello per Draghi sara l'esempio di Carlo Azeglio Ciampi, del 1993. Draghi è un tecnico ma con grande intelligenza politica: so che riuscirà ad avere una grande leadership politica. Non mi interessa quale sarà il tipo di governo ma di sicuro questa sarà una grande chance per l'Italia». Lo dice Matteo Renzi, leader di Iv, in un'intervista a Bloomberg tv.

  • Fonti Lega,no a riedizione governo Conte con altro premier

    «a Lega è disponibile e interessata a discutere di tasse, grandi opere, difesa dei confini, aiuti concreti per famiglie e imprese. Non è possibile ipotizzare alcun confronto se arrivano insulti (si pensi alla recente dichiarazione di Laura Boldrini, valorizzata sui social di Salvini) né è immaginabile una riedizione del governo Conte con gli stessi ministri e un premier diverso. È quanto trapela in queste ore da fonti leghiste.

  • Alle 13:30 parla Conte

    Alle 13:30 è atteso un intervento del presidente del Consiglio uscente Giuseppe Conte. Conte parlerà dalla Sala dei Galeoni della sede del governo.

  • Di Maio,M5s ha dovere di ascoltare Draghi

    «Oggi si aprono le consultazioni del premier incaricato Mario Draghi, secondo la strada tracciata dal capo dello Stato Sergio Mattarella, che ringrazio. In questa fragile cornice, il MoVimento 5 Stelle ha, a mio avviso, il dovere di partecipare, ascoltare e di assumere poi una posizione sulla base di quello che i parlamentari decideranno. Siamo la prima forza politica in Parlamento e il rispetto istituzionale viene prima di tutto». Così in una nota il ministro Luigi Di Maio.

  • Di Maio,capisco umori M5s ma dobbiamo esssere maturi

    «Comprendo gli animi e gli umori di queste ultime ore. È legittimo. Stiamo attraversando una crisi politica complessa e non abbiamo colpe. Non abbiamo cercato noi lo stallo, non avremmo mai voluto che si arrivasse a questo, con una pandemia in corso e le enormi difficoltà del nostro comparto produttivo. Ma è proprio in queste precise circostanze che una forza politica si mostra matura agli occhi del Paese». Così Luigi Di Maio.

  • Al via assembla gruppo Fi Camera, applauso per parole Cav

    Un lungo applauso, a quanto si apprende, ha accolto le parole di Silvio Berlusconi su Mario Draghi nel corso dell'assembla dei deputati di Forza Italia appena iniziata.

  • Berlusconi,politica assuma responsabilità delle scelte

    «L'Italia, come sottolineato dal Presidente della Repubblica, ha bisogno di ricevere risposte certe e immediate sull'emergenza sanitaria, economica e sociale: è compito della politica assumersi la responsabilità delle scelte con le donne e gli uomini che la rappresenteranno nell'esecutivo». Così il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

  • Berlusconi, preservare c.destra è essenziale

    «Ci siamo confrontati e continueremo a confrontarci con i leader del centro-destra, convinti dell'importanza di preservare un'alleanza essenziale per il futuro del Paese». Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in una nota.

  • Berlusconi,scelta Draghi va in direzione da noi indicata

    «La scelta del Presidente della Repubblica di conferire a Mario Draghi l'incarico di formare il nuovo governo va nella direzione che abbiamo indicato da settimane: quella di una personalità di alto profilo istituzionale attorno alla quale si possa tentare di realizzare l'unità sostanziale delle migliori energie del Paese». Lo afferma in una nota il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi. «È naturale dunque da parte nostra guardare senza alcun pregiudizio al tentativo del Presidente incaricato, al quale proporremo - nella naturale prosecuzione di un atteggiamento responsabile che contraddistingue l'azione di Forza Italia - idee e contenuti». conclude Berlusconi.

  • Draghi, Bombardieri (Uil): giudizio sul merito, pronti a confronto

    «Sul rilancio del Paese siamo assolutamente d'accordo. Un giudizio nel merito lo daremo quando ascolteremo dal presidente incaricato quali saranno modi e ricette con cui affronteremo i problemi. Valuteremo nel merito delle questioni, come abbiamo sempre fatto». Lo ha affermato il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, a Rainews24.

  • Fornaro, proseguire con alleanza Pd-M5s-Leu

    «L'alleanza tra M5s, Pd e LeU è stata l'asse portante del governo Conte che raggiunto risultati importanti in un contesto di difficoltà assolutamente straordinarie e senza precedenti. E' fondamentale, quindi, che questa alleanza sia rafforzata e rilanciata in una prospettiva strategica e anche nella fase assai complicata che stiamo vivendo. L'Italia ha bisogno di un governo che possa proseguire nel solco delle tante buone cose fatte per gestire l'emergenza sanitaria e quella economica, oltre a gestire al meglio i fondi europei del Recovery fund». Lo afferma Federico Fornaro capogruppo di Leu.

  • Toti,diamoci una mossa,dopo errori ci azzecchiamo

    «Ma dopo che negli ultimi tre anni ci siamo beccati Toninelli e la Azzolina, il reddito di cittadinanza e i banchi a rotelle, ora che arriva Draghi c'è anche chi fa il difficile? Dai su, diamoci una mossa, che l'Italia ha bisogno di decisioni! E dopo tante scelte sbagliate, magari stavolta una la azzecchiamo». Lo ha scritto il governatore Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook.

  • Draghi arrivato alla Camera

    Il presidente del consiglio incaricato, Mario Draghi, è arrivato alla Camera. Oggi sono in programma le consultazioni con i partiti politici.

  • Spread Btp-Bund riprende discesa, tocca i 103

    Lo spread tra Btp e Bund ricomincia la sua discesa e ora il differenziale è di 103 punti base. Ieri sulla notizia che a Mario Draghi era stato dato l'incarico lo spread da 114 pb è sceso a 102 pb e ha chiuso la giornata di 9 pb più stretto a 105 punti base. Il minimo infragiornaliero era un livello che non si vedeva da marzo 2016 e ora secondo gli analisti per tornare a livelli a due cifre bisogna aspettare il successo delle consultazioni.

  • Tofalo, parole Mattarella strada maestra

    «È un momento difficile, lo è per la politica ma lo è ancora di più per il nostro Paese che non può più aspettare. La strada maestra da perseguire è indicata dalle parole del Presidente della Repubblica»: così il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo.

  • Draghi, nel pomeriggio le consultazioni a Montecitorio

    Su un'auto dai vetri oscurati Mario Draghi, premier incaricato, ha lasciato in mattinata la sua casa tra i boschi di Città della Pieve in Umbria per la giornata in cui a Roma lo attendono - nel pomeriggio a Montecitorio - le consultazioni con le forze politiche per un governo di “alto profilo”, secondo gli auspici del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Il calendario non è stato ancora reso noto. Dovrebbe essere comunicato in tarda mattinata.

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