Politica

Nasce il governo Draghi: 23 ministri, 15 politici e 8 tecnici. Le donne sono un terzo

●Mario Draghi, ricevuto al Quirinale dal capo dello Stato, ha sciolto la riserva. E ha accettato l'incarico di formare il nuovo governo. Sabato il giuramento. Questa la lista dei 23ministri, 15 uomini e 8 donne: Di Maio (Esteri), Lamorgese (Interno), Cartabia (Giustizia), Lorenzo Guerini (Difesa), Franco (Economia), Giorgetti (Sviluppo economico), Patuanelli (Politiche Agricole), Cingolani (Ambiente e Transizione ecologica), Giovannini (Infrastrutture), Bianchi (Istruzione), Messa (Università), Franceschini (Cultura), Speranza (Salute), Gelmini (Autonomie), Colao (Innovazione), Andrea Orlando (Lavoro), Carfagna (Sud e coesione), Brunetta (Pubblica amministrazione), D’Incà (Rapporti con il Parlamento), Dadone (Politiche giovanili), Bonetti (Pari opportunità e famiglia), Stefani (Disabilità), Garavaglia (Turismo)

Dallo scioglimento della riserva alla fiducia, ecco la roadmap di Draghi
  • Governo, mercoledì alle 10 in Senato voto di fiducia

    Il presidente del Consiglio Mario Draghi terrà nell'Aula del Senato le comunicazioni sulla fiducia al suo governo mercoledì a partire dalle ore 10. Lo apprende l'Ansa da fonti parlamentari. Dopo aver tenuto il suo discorso al Senato, Draghi si recherà alla Camera per consegnare il testo delle proprie dichiarazioni programmatiche.

  • M5S: bene Cingolani, profilo fortemente voluto

    «Buon lavoro al presidente Draghi e a tutto il governo. Un in bocca al lupo in particolare Luigi Di Maio, Stefano Patuanelli, Fabiana Dadone, e a Federico D'Incà, ministro dei Rapporti con Parlamento. E poi un augurio al nuovo “super ministro” all'Ambiente e alla transizione ecologica, Roberto Cingolani. Un profilo e un risultato che abbiamo fortemente voluto. Adesso subito al lavoro!». Lo scrive il M5S in un post sul suo account ufficiale. Secondo alcune fonti del Movimento, Beppe Grillo sarebbe particolarmente soddisfatto per la nomina di Cingolani che, stando alle stesse fonti, avrebbe lui stesso suggerito a Mario Draghi.

  • Salvini: Lega farà gioco di squadra

    «Ora occorre accelerare nella lotta al Covid, sul piano vaccinale, quanto fatto finora è insufficiente, e sul fronte sicurezza, lotta all'immigrazione clandestina, alla mafia. si può e si deve fare di più, vedremo di fare gioco di squadra». Così il leader della Lega Matteo Salvini a 'Stasera Italia' su Rete 4

  • Salvini: Lega al lavoro per rilanciare l'Italia

    «Imprese, turismo, disabili. Lega da subito al lavoro pancia a terra per aiutare e rilanciare il cuore dell'Italia». Così il leader della Lega, Matteo Salvini dopo la lettura della squadra dei ministri del governo Draghi

  • Zingaretti: ora impegno per donne Pd in squadra di governo

    «Buon lavoro al nuovo governo Draghi che sosterremo con lealtà e convinzione. Auguri alla sua squadra scelta in piena autonomia dal presidente. Ora riprendiamo il cammino con impegno per fermare la pandemia e promuovere investimenti per creare lavoro, rilanciare la scuola, rafforzare la sanità e le reti sociali». Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti, che però, a proposito della mancanza di donne ministre dem aggiunge: «In questi mesi, nel lavoro di ricostruzione del partito, abbiamo scommesso molto sulla valorizzazione della forza e della risorsa delle donne e, in questi giorni, nella centralità del tema della differenza di genere come cuore del programma per la ricostruzione italiana. Nella selezione della componente del Pd nel governo questo nostro impegno non ha trovato rappresentanza. Pur rispettando i criteri di autonomia dei ruoli farò di tutto perché questo si realizzi nel completamento della squadra di governo».

  • Crimi: M5s sosterrà Draghi con lealtà e correttezza

    «Buon lavoro al Presidente Mario Draghi che dovrà guidare il Paese in questa difficile fase storica. Il MoVimento 5 Stelle garantirà il suo sostegno all'esecutivo con lealtà e correttezza. Auguro buon lavoro, in particolare, ai 4 ministri del MoVimento e a Roberto Cingolani, nuovo Ministro per la Transizione Ecologica, il dicastero che abbiamo fortemente voluto e che caratterizzerà l'intera azione di questo governo. Questo è il governo della transizione ecologica». Lo scrive su Fb il capo politico M5S Vito Crimi

  • Otto ministri tecnici. Al M5s 4 dicasteri, tre a Pd, Lega e Fi

    Sono 8 i ministri tecnici del nuovo governo Draghi: Daniele Franco (Economia), Luciana Lamorgese (Interno), Marta Cartabia (Giustizia), Roberto Cingolani (Ambiente e Transizione ecologica), Enrico Giovannini (Infrastrutture e Trasporti), Patrizio Bianchi (Istruzione), Cristina Messa (Università), Vittorio Colao (Innovazione tecnologica e transizione digitale). Quattro i ministri M5s: Luigi Di Maio (Esteri), Stefano Patuanelli (Politiche Agricole), Federico D’Incà (Rapporti con il Parlamento), Fabiana Dadone (Politiche giovanili). Tre i ministri Pd: Lorenzo Guerini (Difesa), Dario Franceschini (Cultura), Andrea Orlando (Lavoro). Tre di Forza Italia: Mara Carfagna (Sud e coesione), Renato Brunetta (Pubblica amministrazione), Maria Stella Gelmini (Autonomie). Tre quelli della Lega: Giancarlo Giorgetti (Sviluppo economico), Erika Stefani (Disabilità), Massimo Garavaglia (Turismo). Uno di Leu: Roberto Speranza (Salute). Uno di Italia Viva: Elena Bonetti (Pari opportunità e famiglia)

  • Sette ministri confermati, 16 new entry

    Sono sette i ministri del governo Conte Bis confermati nel governo Draghi, che registra 16 new entry. Tra i 23 ministri del governo Draghi, 17 hanno già ricoperto ruoli di governo mentre sei sono esordienti. Questi ultimi, particolare sono Marta Cartabia, Daniele Franco, Roberto Cingolani, Patrizio Bianchi, Vittorio Colao e Cristina Messa

  • Su 23 ministri 8 donne e 15 uomini

    Sono 8, su un totale di 23, le donne ministro del governo Draghi, mentre gli uomini sono quindici. La compagine 'rosa' del governo è composta da Marta Cartabia, Luciana Lamorgese, Mariastella Gelmini, Mara Carfagna, Fabiana Dadone, Elena Bonetti, Erika Stefani e Cristina Messa. Si tratta di tre “tecnici” (Cartabia, Lamorgese, Messa), due esponenti di Forza Italia (Gelmini e Carfagna), una del M5s (Dadone) e una di Italia Viva (Bonetti).

  • Di Battista: ne valeva la pena?

    «Ne valeva la pena?». Così, su Fb, Alessandro Di Battista commenta la formazione del nuovo governo a guida Mario Draghi.

  • Ecco la lista dei ministri: Franco al Mef, Giorgetti al Mise

    Questa la lista dei ministri letta dal presidente del consiglio Mario Draghi: Luigi Di Maio (Esteri), Luciana Lamorgese (Interno), Marta Cartabia (Giustizia), Lorenzo Guerini (Difesa), Daniele Franco (Economia), Giancarlo Giorgetti (Sviluppo economico)
    Stefano Patuanelli (Politiche Agricole), Roberto Cingolani (Ambiente e Transizione ecologica), Enrico Giovannini (Infrastrutture e Trasporti), Patrizio Bianchi (Istruzione), Cristina Messa (Università), Dario Franceschini (Cultura), Roberto Speranza (Salute), Maria Stella Gelmini (Autonomie), Vittorio Colao (Innovazione tecnologica e transizione digitale), Andrea Orlando (Lavoro), Mara Carfagna (Sud e coesione), Renato Brunetta (Pubblica amministrazione), Federico D’Incà (Rapporti con il Parlamento), Fabiana Dadone (Politiche giovanili), Elena Bonetti (Pari opportunità e famiglia), Erika Stefani (Disabilità), Massimo Garavaglia (Turismo)

  • Governo, il giuramento domani alle 12

    Il giuramento del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi e dei componenti il nuovo Governo avrà luogo al Palazzo del Quirinale domani, 13 febbraio, alle ore 12. Lo ha detto il segretario generale della Presidenza della Repubblica Ugo Zampetti

  • Draghi accetta incarico, presenta lista ministri

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questa sera al Palazzo del Quirinale il professor Mario Draghi il quale ha accettato l'incarico di formare il governo. Il professor Draghi ha accettato l'incarico e ha presentato al presidente della Repubblica le proposte relative alla nomina dei Ministri, ai sensi dell'articolo 92 della Costituzione”. Lo ha detto il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti

  • Draghi è giunto al Quirinale

    Il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi è giunto alle 19 al Quirinale. Prima di recarsi al Colle, l'ex presidente della Bce si è fermato circa un'ora nella sua residenza romana, in zona Parioli

  • Crippa: per M5s chi non si adegua si dimette

    «La votazione su Rousseau porta diversi scontenti, ma i temi importanti sono stati recepiti da questo Governo. Ora bisogna ricompattare il Movimento». Così il capogruppo del M5S alla Camera Davide Crippa a RaiNews24. Dopo lo strappo di Di Battista commenta: «Come da statuto, il voto su Rousseau impone ai parlamentari di adeguarsi alla rete. Chi non si adegua dovrebbe quantomeno dimettersi.L'azione collettiva del M5s è questa: mettersi a disposizione e se non ci si ritrova più nel percorso tracciato lasciare spazio a chi può portarlo avanti»

  • Draghi al Quirinale alle 19

    Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà oggi, alle ore 19.00, al Palazzo del Quirinale, il presidente del consiglio incaricato Mario Draghi. Draghi con ogni probabilità oltre a sciogliere la riserva e accettare l’incarico presenterà la lista dei ministri. Sulla squadra anche nelle ultime ore regna il riserbo più assoluto, com’è nella tradizione dell’ex presidente della Bce, abituato a tenere nascoste le carte fino all’ultimo istante. Come nei giorni precedenti Draghi ha trascorso la notte nella sua residenza di Città della Pieve ed è giunto a Roma solo in giornata. Probabile l’ingresso nel governo di alcuni esponenti politici dei partiti che lo sosterranno, affiancati da un nutrito gruppo di tecnici.

  • Licheri, ministri M5S? Non so, decidono Draghi-Colle

    «Se so quali saranno i ministri M5S? No. La lista dei ministri verrà fatta dal presidente incaricato e dal presidente Mattarella». Lo dice il capogruppo M5S Ettore Licheri a Un giorno da pecora, su Radio Uno.

  • Renzi, se avessi voluto contare avrei tenuto su Conte

    «Nella gestione della politica quotidiana conterò di meno. Se avessi voluto contare avrei tenuto su Conte, nella cui maggioranza noi eravamo determinanti. Volevano asfaltarci e sono rimasti nel bitume loro. Ma io ho fatto un passo indietro perché la politica è questo: il potere è un verbo ausiliare, è poter fare». Lo ha detto Matteo Renzi, leader di Iv, a L'Aria che tira, su La7.

  • Renzi, è oggettivo che Draghi sia meglio di Conte

    «Noi abbiamo chiesto una svolta vera perché l'Italia non ha mai avuto così tanti soldi. Avere uno che li sa gestire bene dà serenità a tutti. Questi sono denari dei nostri figli e li spende quello che è il più bravi di tutti”. Draghi meglio di Conte? “Io penso che sia un dato di fatto oggettivo. Abbiamo uno che gioca per il pallone d'oro ed uno che gioca per le categorie minori. Non è cattiveria». Lo ha detto Matteo Renzi, leader di Iv, a L'Aria che tira, su La7.

  • Vaccino: Toti, nuovo Governo chieda a Ue rispetto consegne

    «Bisognerebbe fare molta pressione sul nuovo governo che Mario Draghi si appresta a varare perché, con tutta l'autorevolezza del nuovo presidente incaricato, si vada in Europa a chiedere che siano rispettate le consegne». Lo ha detto il governatore ligure Giovanni Toti parlando a margine del “Silver Vaccine day” a Genova.

  • Salvini, Meloni? Per me prima interessi italiani

    «Rispetto le scelte di Giorgia, non ho niente da insegnare a nessuno. Io ho messo gli interessi degli italiani, davanti agli interessi del mio partito: dopo un anno di tragedia, di pandemia, di disoccupazione, voglio dare il mio contributo». Così il leader della Lega, Matteo Salvini, incontrando i giornalisti fuori dal Senato.

  • Covid: cdm alle 15 per nuovo dl su spostamenti

    È stato convocato alle 15, a quanto si apprende, il Consiglio dei ministri per approvare il nuovo decreto anti-Covid. Il provvedimento con ogni probabilità prorogherà fino al 5 marzo il blocco degli spostamenti tra Regioni.

  • Salvini, unica cosa che vogliamo è far presto

    «Non vediamo l'ora di lavorare, le priorità della Lega non sono i ministeri ma scuola, lavoro e vaccini. Non abbiamo indicato al premier incaricato nulla, nessuna rosa di nomi, nessun foglietto allungato a Draghi. Unica cosa che vogliamo è cominciare a lavorare: è un mese che l'attività è ferma per la crisi». Così il leader della Lega, Matteo Salvini, in un punto stampa, fuori dal Senato, prima di volare per Milano.

  • Bonino, maggioranza Draghi non sarà monopartito

    «Non è che un governo dei presidenti faccia venire meno le differenze dei politici. Siamo tutti consapevoli che non si potrà fare tutto e subito: Draghi illustrerà in parlamento le priorità del governo che, a grandi linee, pur nella sua benvenuta sobrietà comunicativa, ha indicato a tutte le delegazioni nel secondo turno di consultazioni. Questo non vuol dire che le differenze tra i partiti non ci siano. C'è accordo sul programma di governo, poi ogni forza politica porterà avanti le sue iniziative e le sue battaglie. Mica siamo diventati un monopartito». Lo ha detto la senatrice di +Europa, Emma Bonino, intervenendo questa mattina a Studio24 su Rainews24.

  • Roberto Cingolani verso ministero Transizione ecologica

    Naviga verso il ministero della Transizione ecologica Roberto Cingolani, fisico italiano, dal 1° settembre 2019 responsabile dell'innovazione tecnologica di Leonardo, dopo essere stato direttore scientifico dell'Istituto italiano di tecnologia di Genova.

  • Draghi dovrebbe sciogliere riserva tra oggi e domani

    Il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi dovrebbe sciogliere la riserva tra questa sera, 12 febbraio, e domani. È quanto si prevede in ambienti parlamentari secondo i quali ci sarebbero ancora alcune caselle da definire nella squadra del professore, in modo particolare quella relativa al ministero della transizione ecologica. Fonti vicine all'incaricato e fonti del Colle stamane hanno spiegato ai giornalisti che al momento non ci sono previsioni sui tempi.

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