Forum italo-tedesco

Draghi: «Maggiore coinvolgimento di giovani e donne nel mercato del lavoro. Accelerare su decarbonizzazione e idrogeno»

Adattare il nostro modello sociale alle sfide del futuro, grazie a innovazione, riforme strutturali e coinvolgendo di più giovani e donne nel mercato del lavoro

di Nicoletta Cottone

Draghi: sì all'obbligo vaccinale e alla terza dose

3' di lettura

«Crescere Zusammen», «Crescere Insieme». Nel videomessaggio al Forum Economico italo-tedesco, il premier Mario Draghi ha sottolineato come sia appropriato il motto che la Camera di commercio ha scelto per festeggiare il suo centenario. «Dopo i drammi della pandemia - ha sottolineato Draghi - vogliamo procedere uniti su un percorso di sviluppo rapido, inclusivo e sostenibile.Germania e Italia condividono lo stesso obiettivo strategico: il completamento del percorso di integrazione europea». Un appuntamento, giunto alla quindicesima edizione, che «mostra quanto siano saldi e profondi i rapporti tra i nostri due Paesi».

Germania e Italia motore del manifatturiero Ue

Il premier ha ricordato che Germania e Italia «sono il motore manifatturiero dell'Unione europea. Dalle nostre fabbriche proviene circa metà della sua produzione industriale. Dalla meccanica ai mezzi di trasporto, siamo spesso un'unica catena del valore - segno tangibile dei vantaggi del mercato unico e dell'unione monetaria». La Germania, ha sottolineato Draghi, è il primo partner commerciale per l'Italia. nel 2020, gli scambi tra i due Paesi ammontavano a 116 miliardi di euro, «più di quanto valessero gli scambi dell'Italia con Stati Uniti e Cina messi insieme. La Germania commercia più con la Lombardia che con la Turchia. E l'Italia commercia più con la Baviera che con l'intera Polonia.La nostra prosperità e il nostro benessere dipendono in larga parte dall'essere uniti».

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Adattare il modello sociale alle sfide del futuro

Il premier Draghi ha ricordato come un'Europa «più forte dal punto di vista economico, diplomatico e militare è il solo modo per avere un'Italia più forte e una Germania più forte. Dobbiamo essere fieri del nostro modello sociale, per la sua attenzione alla sanità, all'ambiente e alle diseguaglianze. E dobbiamo adattarlo al futuro, grazie all'innovazione, alle riforme strutturali e a un maggiore coinvolgimento dei giovani e dalle donne nel mercato del lavoro».

Le sfide della sostenibilità e della digitalizzazione

Il forum ha al centro i temi della sostenibilità, della digitalizzazione e dell'interconnessione tra le nostre economie. «Sono sfide - ha sottolineato il premier - che l'Unione europea ha deciso di affrontare con uno strumento innovativo: il Next Generation Eu. Un programma che rappresenta un'opportunità unica per lo sviluppo dei nostri Paesi e per il rafforzamento dell'Unione. Entrambi abbiamo destinato circa il 40% delle risorse alla transizione ecologica».

Accelerare su decarbonizzazione e idrogeno

«Vogliamo accelerare - ha detto il premier Draghi - l'impegno di decarbonizzazione, ridurre le emissioni e puntare su tecnologie all'avanguardia come l'idrogeno, su cui c'è una collaborazione strutturata a livello europeo.I tempi di questo processo devono essere ambiziosi, ma compatibili con le capacità di adattamento delle nostre economie.E lo Stato deve essere pronto ad aiutare cittadini e imprese nell'affrontare i costi di questa complessa trasformazione».


«Aiutare le imprese a innovare»

Draghi ha ricordato che almeno un quinto dei fondi del programma Next Generation Eu è destinato alla transizione digitale. «Intendiamo aiutare le imprese a innovare e vogliamo rendere più facile la vita ai cittadini.Puntiamo a modernizzare il settore pubblico, a partire da scuole e ospedali nelle aree depresse. E a diffondere le conoscenze digitali, perché siano uno strumento di mobilità sociale e di superamento delle diseguaglianze. Il legame fra le nostre economie è destinato a rafforzarsi». Draghi ha ricordato gli «importanti Progetti di comune interesse europeo, a cui destiniamo 1,5 miliardi nel Pnrr. Il progetto sulla microelettronica che ci vede collaborare nel settore strategico dei semiconduttori. Abbiamo già raccolto molte manifestazioni di interesse e intendiamo renderlo un'area di collaborazione di lungo periodo fra i nostri Paesi».

Rafforzare i meccanismi di cooperazione nella Ue

Insomma questo, ha concluso Draghi, «è un momento molto favorevole per le relazioni tra Italia e Germania. Dobbiamo rafforzare i nostri meccanismi di cooperazione all'interno dell'Unione europea.E lavorare insieme, nell'interesse delle imprese e di tutti i cittadini».

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