Consiglio europeo

Draghi, accelerare sui vaccini. Sui migranti serve risposta solidale Ue

Il premier: sui brevetti si lavora a conferimento obbligatorio in emergenza. Quando al tema della gestione dei flussi migratori, ha parlato di «passi avanti, spero si traducano in fatti»

Consiglio europeo straordinario, conferenza stampa del Presidente Draghi

3' di lettura

«La campagna deve continuare ad accelerare anche durante l'estate». Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza stampa al termine del Consiglio europeo a Bruxelles. Quanto ai brevetti, «si lavora a un conferimento obbligatorio in emergenza». «C'è un accordo completo sul fatto che ora dobbiamo eliminare ogni blocco alle esportazioni» dei vaccini contro il coronavirus.

Migranti, primi passi verso consapevolezza su risposta solidale Ue

In occasione del Consiglio europeo l’Italia ha sollecitato un confronto sul tema di una strategia europea di gestione e ricollocamento dei migranti. «Avevo detto in anticipo che avrei sollevato il problema dell'immigrazione - ha spiegato il capo del Governo -, ho offerto i numeri delle ultime settimane. Devo dire che soprattutto da parte di Francia e Germania c'è coscienza del problema, ma anche da parte di altri. Occorre una risposta solidale, non di indifferenza». «Le immagini di quei bambini sono inaccettabili», ha sottolineato, rispondendo a una domanda sulle immagini diffuse da Open Arms dalla spiaggia di Zuwara, in Libia.

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Possibile sotto insieme di Paesi che si aiutino

Secondo il premier, l'accordo da raggiungere in Ue sulla gestione dei flussi «deve essere più efficace. La pura volontarietà ha dimostrato di essere abbastanza inefficace, l'accordo verso cui miriamo non credo che possa essere un accordo che preveda obbligatorietà, o comunque si può individuare un sottoinsieme di Paese che si aiutano tra loro. Ma le forme in cui questo può avvenire occorre riprenderle, occorre far meglio del passato. La volontà di venirci incontro, almeno a parole, c'era». Intanto «continueremo ad affrontare il problema» dei migranti «da soli fino al prossimo Consiglio europeo, sta a tutti noi prepararlo bene per arrivare a una soluzione efficace e nel segno della solidarietà». Il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha però parlato di «discussione preliminare sul tema su cui ritorneremo al Consiglio europeo di giugno. Ma mentiremmo a noi stessi -- ha aggiunto - se dicessimo che a giugno risolveremo il pacchetto migratorio in tutta la sua totalità, i disaccordi sono ancora troppo profondi ed il tema deve ancora essere preparato».

Ipotesi licenze obbligatorie brevetti in emergenza

Nella conferenza stampa Draghi ha parlato della «questione dei brevetti», nell’ambito della quale - ha spiegato il premier - «si sta arrivando ad una soluzione che è quella che promette di più: c'è una terza strada che prevede il conferimento obbligatorio di licenze nei momenti più di emergenza, proposta a cui sta lavorando la commissione».

Green pass Ue sarà pronto a metà giugno

Il presidente del Consiglio ha parlato anche del green pass sanitario europeo. «Il Consiglio e il Parlamento Ue sono d'accordo, il certificato verde sarà pronto a metà giugno - ha detto -. Restano da definire dei dettagli su cui aspettiamo la pronuncia dell'Ema, come la durata del passaporto».

Livello di interferenza della Russia è allarmante

Un passaggio dell’intervento di Draghi è stato sulla Federazione russa. «Ci sono molte cose che si possono fare a proposito della Russia, prima di tutto una completa attuazione degli accordi di Minsk. Bisogna rafforzarsi molto, soprattutto dal lato della sicurezza cibernetica. Il livello di interferenza, sia con le spie che abbiamo visto di recente, sia sul web è veramente diventato allarmante».

Draghi, su licenziamenti fatto passo avanti

Draghi ha anche parlato del decreto Sostegni bis, e in particolare della modifica che nelle ultime ore ha interessato la contestata norma del ministro del Lavoro Orlando sul blocco dei licenziamenti. Sui licenziamenti abbiamo «fatto un passo avanti, spero che sindacati e imprese si ritrovino nella mediazione», ha detto.

Semplificazioni: Draghi, a giorni testo definitivo

Infine, il presidente del Consiglio ha fornito indicazioni si tempi per il via libera al decreto sulle semplificazioni, connesso al Piano nazionale di ripresa e resilienza. «Il testo» del decreto semplificazioni «che è girato era una bozza molto preliminare, arriviamo nei prossimi giorni, direi immediatamente, ad una versione definitiva che verrà condivisa in tutte le sedi politiche necessarie, cabina di regia e Cdm», ha spiegato Draghi. «Mi aspetto una diversità di vedute - ha continuato -: si tratterà di trovare un punto di incontro senza che venga snaturato l'obiettivo principale di questo sforzo, la costruzione di un'Italia più equa, competitiva, capace di aumentare la produzione sostenibile e l'occupazione. Insomma, l'Italia che vediamo nel Pnrr».

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