HAPPY HOUR

Drink senza alcool: la scelta dei gin italiani, una tendenza in rapida ascesa

Puntare su ingredienti ricercati, rinfrescandosi. Con l'estate l'alternativa creativa dei cocktails analcolici e low alcool è sempre più apprezzata.

di Caterina Maconi

2' di lettura

Profumati, armoniosi, rassicuranti, freschi, soddisfano la voglia di concedersi un momento rilassante, una pausa rigenerante, soprattutto ora che comincia a farsi sentire il caldo estivo. Sono i cocktails analcolici. Chi li apprezza, può contare finalmente su una gamma di proposte creative interessanti. Non solo curiosi mix che danno vita a nuove creazioni, ma anche materie prime ricercate che si affacciano ora sul mercato.

Secondo la multinazionale inglese Diageo, che ha recentemente lanciato in alcuni mercati europei il Tanqueray 0.0%, versione analcolica del gin Tanqueray London Dry, nei prossimi tre anni le consumazioni di drink senza alcool o low alcool cresceranno del 23%, mostrando come il trend sia ormai inarrestabile: bere non vuol dire necessariamente bere alcool.

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I gin, in particolar modo, sono in fermento su questo fronte, e un contributo importante arriva proprio dal nostro Paese: le eccellenze made in Italy di regioni come la Toscana iniziano a distinguersi.

La Famiglia Sabatini di Cortona ha deciso di dare vita a un nuovo progetto: GINO°, il primo distillato analcolico della casa. Ottenuto da un attento processo esclusivo di infusione di botanicals toscani - per la maggior parte provenienti da Villa Ugo, proprio a Cortona - come salvia, timo, foglie di olivo, lavanda e verbena, ha un equilibrio aromatico tipicamente mediterraneo.

GINO°, il primo distillato analcolico della casa Sabatini.

Senza zuccheri o coloranti, senza aromi artificiali, vegano, si posiziona come l'essenza della naturalezza. All'olfatto è erbaceo dalle sfumature citriche, mentre al gusto le note balsamiche della salvia incontrano la freschezza tipica delle foglie di olivo, del timo e della verbena. Ideale servito con acqua tonica dry e una scorza di limone, ha un finale lungo e avvolgente dal carattere forte.

Regione tra le maggiori produttrici di ginepro, la Toscana ha iniziato da tempo a distillare gin. Winestillery è una casa senese che ha introdotto Hyper Low Gin, un distillato dall'intensità straordinaria, creato artigianalmente e in modo completamente naturale secondo una segreta tecnica. Permette di realizzare il classico gin tonic in versione analcolica: viene imbottigliato in una boccetta da 100 ml che ha il tappo il contagocce, basta un solo millilitro diluito in 200 millilitri di acqua tonica per avere un cocktail di tutto rispetto, che contiene solo lo 0,35% di alcool, quindi, di fatto, è analcolico.

Altri spunti arrivano da MeMento Blue, un blend di acque aromatiche distillate, ispirato all'essenza salina del Mar Mediterraneo che incontra la natura selvaggia della macchia.

MeMento Blue, un blend di acque aromatiche distillate brand creato da Eugenio Muraro.

Si tratta di un nuovo distillato analcolico che si aggiunge alla linea del brand creato da Eugenio Muraro di cui fanno parte anche MeMento, primo nato nel 2017, e MeMento Green, lanciato nel 2019.

Alcool free, certificato vegan e senza zuccheri, nasce dall'idea ispirata agli antichi rimedi trascritti nel Ricettario Fiorentino del 1498, e risveglia nella memoria le sensazioni dell'estate italiana. Il sole forte, il sale sulla pelle, i profumi della natura. Limpido alla vista, fresco e speziato al naso, sapido e leggero all'assaggio, fa risaltare tutti i suoi ingredienti, ovvero l'acqua del Mediterraneo, ricca di sali minerali, la salvia Sclarea, profumata, la Santoreggia, speziata e intensa e l'origano, tonico e balsamico.

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