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Ucraina, ultime notizie. Gli Usa annunciano nuovo invio di armi a Kiev per 2,6 miliardi

Droni russi hanno colpito ieri sera il porto ucraino di Odessa sul Mar Nero e causato “danni”, secondo quanto annunciato le autorità locali. Più tardi Kiev ha riferito di un attacco russo con droni da sud affermando di averne abbattuti 14. Intanto si indaga sull’attentato di San Pietroburgo che ha ucciso il blogger nazionalista Vladlen Tatarsky. Per l’attentato sono stati arrestati Darya Trepova, una giovane donna russa no-war, e un suo amico di 27 anni. Oggi la Nato darà il benvenuto alla Finlandia come 31mo Paese alleato, La Russia ha già annunciato che rafforzerà le sue difese nell’ovest e nel nordovest del Paese

Video Difesa Ucraina: grazie Italia per le armi pesanti fornite
  • In Russia primo processo contro un ucraino per crimini di guerra

    In Russia è iniziato oggi il primo processo per crimini di guerra contro un soldato ucraino. Lo riporta il sito di Reuters. Anton Cherednik, un membro della fanteria navale ucraina, si è dichiarato «parzialmente colpevole» dopo essere stato accusato nella città di Rostov-sul-Don, nella Russia meridionale, di aver tentato di prendere il potere con la forza, di aver utilizzato metodi di guerra proibiti e di aver ucciso un civile a Mariupol nel marzo dello scorso anno.

    Secondo quanto sostiene l’accusa, Cherednik avrebbe arrestato due uomini a Mariupol, la città ucraina sul Mar Nero poi finita in mano russa, ordinando loro di parlare in ucraino e sparando a uno di loro che non usava la pronuncia corretta. Il suo avvocato, Vladimir Bakulov, ha chiesto un incontro con il giudice per spiegare la sua posizione. Il caso riprenderà la prossima settimana.

  • Zelensky, 1900 città e villaggi necessitano di ricostruzione

    Circa 1.900 città e villaggi dell’Ucraina necessitano di ricostruzione a causa dell’aggressione russa. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un incontro con i membri dell’Associazione nazionale dei governatori degli Stati Uniti, riferisce Ukrinform.

    «Quasi 1.900 città e villaggi nel nostro paese hanno bisogno di essere ricostruiti. Scuole e chiese, case e aziende, trasporti e centrali elettriche», ha precisato Zelensky.

  • Mosca convoca l’incaricato d’affari francese

    L’incaricato d’affari francese è stato convocato al ministero degli Esteri russo per protestare contro «le false accuse» sull’esercito russo a Bucha, in Ucraina, ritenute «inammissibili». Lo scrive l’agenzia Tass.

  • Kiev: per sminare il Paese servono 37 miliardi di dollari

    Per effettuare lo sminamento l’Ucraina ha bisogno di 37,4 miliardi di dollari, di cui oltre 397 milioni di dollari solo quest’anno. Lo ha affermato il premier ucraino Denys Shmyhal riferendosi alla valutazione della Banca mondiale, scrive l’Ukrainska Pravda. Il primo ministro ha invitato i partner a cooperare, in particolare, sotto forma di patrocinio dei paesi del G7 sulle regioni ucraine minate. Attualmente, secondo il premier, Ue, Usa, Canada e Giappone sono leader nel sostegno allo sminamento. Ad oggi sono stati coinvolti 16 milioni di dollari di assistenza tecnica internazionale, e ci sono accordi preliminari per altri 73 milioni di dollari.

  • Con ingresso della Finlandia raddoppiano i confini Nato-Russia

    La Finlandia è ufficialmente il 31esimo membro della Nato. L’Alleanza atlantica ha accolto il nuovo alleato in una cerimonia nel Quartier Generale a Evere, alla periferia nord di Bruxelles, issando la bandiera con croce azzurra su sfondo bianco della Repubblica finlandese insieme alle altre trenta, nello stesso giorno in cui, nel 1949, venne firmato a Washington D.C. il Trattato dell’Atlantico del Nord.

    Con l’ingresso di Helsinki nella Nato, la Russia ha ottenuto esattamente “l’opposto” di quello che voleva il presidente russo Vladimir Putin invadendo l’Ucraina, cioè “più Nato”, ha sottolineato il segretario generale, il norvegese Jens Stoltenberg.

    Ora il Cremlino si trova a dover gestire confini terrestri con nazioni aderenti alla Nato più che raddoppiati: la frontiera della Federazione con la Finlandia è lunga oltre 1.300 km e si aggiunge a quelle già esistenti con i Paesi Baltici, con la Polonia e con la Norvegia.

  • Stoltenberg: «Fino ad oggi la Nato ha fornito 65 miliardi di aiuti militari a Kiev»

    «Il popolo ucraino continua a difendere il suo paese con coraggio. Continueremo a sostenerli per tutto il tempo necessario. Gli alleati della Nato hanno fornito quasi 150 miliardi di sostegno all’Ucraina, inclusi 65 miliardi di aiuti militari, ma non c’è tempo per l’autocompiacimento». Lo ha detto il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al termine della riunione della Commissione Nato-Ucraina.

  • Budapest: la presenza di Kuleba viola l’unità della Nato

    «L’invito del ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba alla riunione dei ministri degli Esteri della Nato è una violazione dell’unità della Nato: l’Ungheria sosterrà gli sforzi di integrazione dell’Ucraina solo se ripristinerà i diritti degli ungheresi in Transcarpazia».

    Lo sostiene il capo della diplomazia di Budapest Péter Szijjártó, stando a un tweet del portavoce del governo. Oggi a Bruxelles si è tenuta la riunione della commissione Ucraina-Nato, cosa che non avveniva dal 2017 a causa dell’opposizione proprio dell’Ungheria.

  • Nato, Blinken: «Ingresso Finlandia rafforza Alleanza, ora anche la Svezia»

    «La Finlandia è più forte e più sicura all’interno dell’Alleanza e l’Alleanza è più forte e più sicura con la Finlandia come alleata». Lo afferma il segretario di Stato usa, Antony Blinken, in una nota nella quale definisce una «giornata storica» l’ingresso di Helsinki nella Nato.

    L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia lo scorso anno «ha accelerato proprio ciò che il presidente Putin voleva evitare: un’Alleanza transatlantica più forte e unificata», afferma Blinken.

    «La Svezia è anche un partner forte e capace, pronto ad aderire alla Nato. Incoraggiamo la Turchia e l’Ungheria a ratificare senza indugio i protocolli di adesione per la Svezia, in modo da poter accogliere la Svezia nell’Alleanza il prima possibile», aggiunge il capo della diplomazia Usa.

  • Usa, nuovo invio armi da 2,6 miliardi all’Ucraina

    Gli Stati Uniti hanno annunciato un nuovo invio di armi a Kiev per un totale di 2,6 miliardi di dollari. Nel pacchetto, si legge in una nota del Pentagono, ci sono munizione per i sistemi lanciarazzi Himars, capacita’ per la difesa aerea, razzi e sistemi anti-tank.

  • Kiev: «Putin è responsabile personalmente di omicidio Tatarsky»

    «Vladlen Tatarsky è stato ucciso da Putin quando ha invaso l’Ucraina e ha lanciato un’invasione su larga scala dopo il 24 febbraio. E la responsabilità personale è di Putin».

    Lo ha detto Andrey Yusov, responsabile dell’intelligence ucraina, in diretta tv, come riporta Ukrainska Pravda, commentando l’attacco che domenica a San Pietroburgo ha ucciso in un caffè il blogger militare Tatarsky.

  • Commissaria russa: «Nessun bambino sottratto a famiglie ucraine»

    La Russia non ha trasferito alcun bambino dall’Ucraina senza il consenso dei genitori o dei tutori legali. Lo ha affermato oggi Maria Lvova-Belova, la commissaria presidenziale per i diritti dei bambini, nei confronti della quale la Corte internazionale penale (Cpi) ha spiccato il 17 marzo scorso un mandato di arresto, come nei confronti del presidente Vladimir Putin, con l’accusa appunto di avere deportato bambini da regioni dell’Ucraina occupate dalle forze di Mosca.

    Lvova-Belova ha detto in una conferenza stampa che la commissione da lei presieduta ha agito solo sulla base di criteri umanitari per trasferire bambini dalle zone di combattimento, ma che i piccoli non sono stati dati in adozione in Russia. I bambini, ha aggiunto, sono stati presi in custodia da famiglie o istituzioni in attesa di essere riuniti alle famiglie, in Ucraina o all’estero, quando sarà possibile.

    «In merito all’iniziativa della Corte internazionale penale - ha aggiunto la commissaria - non capiamo di cosa siamo accusati. Dateci i fatti e noi li esamineremo. Fino ad ora sembra tutto una farsa incomprensibile».

    Llova-Belova ha sottolineato che Mosca non ha ancora ricevuto alcun documento in merito dalla stessa Cpi né richieste da parte dell’Ucraina a proposito di bambini che si afferma sono stati separati dai genitori.

  • Ministro Difesa Kiev: «Con adesione Finlandia Europa è più sicura»

    «Congratulazioni ai nostri amici finlandesi per la loro adesione alla Nato! L’Europa oggi è diventata più sicura». Lo ha scritto su Twitter il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov. «I confini della Nato del 1997 si stanno allargando secondo i piani. Dato che condividiamo valori comuni, l’Ucraina vi seguirà nell’integrazione europea ed euro-atlantica», ha aggiunto.

  • Zelensky: congratulazioni a Helsinki per l’entrata nella Nato

    «Le mie sincere congratulazioni alla Finlandia e al presidente Sauli Niinistö per l’adesione alla Nato nel 74° anniversario della sua fondazione. In mezzo all’aggressione russa, l’Alleanza è diventata l’unica effettiva garanzia di sicurezza nella regione. Ci aspettiamo che il summit della Nato di Vilnius avvicini l’Ucraina al nostro obiettivo euro-atlantico». Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

  • Finlandia: «È finita l’era del non allineamento militare»

    «La Finlandia è diventata oggi un membro dell’alleanza difensiva Nato. Il tempo del non allineamento militare della nostra storia è terminato: ora inizia una nuova era». Lo ha detto il presidente finlandese Sauli Niinistö nel corso della cerimonia di ammissione del Paese. Ora la bandiera finlandese sventola davanti al quartier generale della Nato a Bruxelles.

  • L’Onu denuncia le deportazioni di bambini ucraini da Mosca

    Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha chiesto alla Russia di fornire accesso e informazioni sui bambini ucraini e altri civili trasferiti con la forza nel territorio sotto il suo controllo. Il massimo organismo Onu per i diritti ha approvato una risoluzione - con 28 sì, 17 astenuti e due contrari (Cina ed Eritrea) -, che chiede a Mosca di «cessare il trasferimento forzato illegale e la deportazione di civili e altre persone all’interno dell’Ucraina o nella Federazione Russa, in particolare i bambini, compresi quelli provenienti da istituti di accoglienza, minori non accompagnati e separati».

  • Zelensky incontra ex segretario di Stato Usa Mike Pompeo

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto un incontro a Kiev con una delegazione di politici, uomini d’affari e rappresentanti di organizzazioni di beneficenza statunitensi, guidati dall’ex segretario di Stato americano Mike Pompeo. Lo fa sapere la presidenza ucraina come riporta Ukrinform. Zelensky ha ringraziato gli Stati Uniti per il costante sostegno all’Ucraina.

    Durante l’incontro, Zelensky ha invitato le imprese americane a investire attivamente in Ucraina, rilevando che lo stato è aperto alla cooperazione ed è pronto a fornire piena assistenza agli investitori. «Investire nel business, perché il business è ciò che crea posti di lavoro. Ci interessa che le persone possano trovare lavoro e che il budget riceva entrate per rafforzare le nostre capacità sul campo di battaglia», ha detto il presidente ucraino.

  • Ue-Usa, ”Mosca si ritiri dalla centrale di Zaporizhzhia”

    “L’Unione europea e gli Stati Uniti chiedono con forza alla Russia di ritirare il proprio personale e le proprie attrezzature militari dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia e di restituirne il pieno controllo al legittimo proprietario, l’Ucraina”. È quanto si legge nella dichiarazione congiunta finale del Consiglio Energia Ue-Usa.

    I rappresentanti delle due sponde dell’Atlantico hanno “condannato le pericolose azioni della Russia presso la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia e sottolineato il pieno sostegno ai lavori dell’Agenzia internazionale per l'energia atomica volti ad applicare salvaguardie per assistere l'Ucraina nei suoi sforzi per gestire la sicurezza nucleare e la protezione nei suoi impianti nucleari”, inclusi quelli “compiuti finora per istituire una zona di protezione e sicurezza” intorno al sito. Anche la commissaria Ue per l’Energia, Kadri Simson, intervenendo alla riunione ha chiesto di “smilitarizzare” l’area, avvertendo dei rischi di “un incidente catastrofico radiologico”.

  • Kiev, respinti 14 dei 17 attacchi russi con droni kamikaze iraniani

    Sono 17 gli attacchi condotti nella notte dalle forze armate russe con i cosidetti ’’droni kamikaze’’ iraniani, gli Shahed 136, 14 dei quali sono stati abbattuti dall’esercito di Kiev. Lo riferiscono le forze armate ucraine, citando in particolare gli attacchi subiti da Odessa sul Mar Nero, dove le autorità hanno segnalato la distruzione di infrastrutture, inclusa un’attività commerciale. In totale, sono una settantina gli attacchi russi che sono stati respinti, compresi quelli con razzi e mezzi di artiglieria.

  • Ue-Usa insieme per tagliare dipendenza dal nucleare russo

    L’Unione europea e gli Stati Uniti intendono “intensificare la cooperazione per ridurre la dipendenza dalla Russia sui materiali nucleari e i servizi del ciclo del combustibile”. E’ quanto si legge nella dichiarazione congiunta finale del Consiglio Energia Ue-Usa. I rappresentanti delle due sponde dell’Atlantico esprimono anche “sostegno” agli “sforzi in corso da parte degli Stati membri dell’Ue interessati a diversificare le forniture di combustibile nucleare”.

  • All’Ucraina prima tranche di 2,7 miliardi da nuovo programma Fmi

    L’Ucraina ha ricevuto la prima tranche di 2,7 miliardi di dollari da un nuovo programma del Fondo monetario internazionale (Fmi). Lo ha annunciato il ministro delle Finanze ucraino Sergii Marchenko in un tweet sottolineando di essere “grato ai nostri partner per aver sostenuto l’Ucraina sulla via della vittoria”. L’Fmi, che concede regolarmente prestiti di emergenza ai Paesi in crisi, venerdì ha approvato - ricorda la Cnn - un nuovo accordo quadriennale esteso nell’ambito dell’Extended Fund Facility (Eff) di circa 15,6 miliardi di dollari, parte di un pacchetto di sostegno totale di 115 miliardi per l’Ucraina.

  • Von der Leyen giovedì in Cina, vedrà premier Li e Xi Jinping

    La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, giovedì, sarà in Cina. Von der Leyen si recherà a Pechino con il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ma, a parte l’appuntamento finale con Xi Jinping, i due avranno programmi differenti. Von der Leyen comincerà la sua visita con un incontro con la Camera di commercio dell’Ue in Cina. Subito dopo avrà un bilaterale con il premier Li Keqiang. A conclusione della missione il trilaterale con i presidenti Xi e Macron, seguito da un bilaterale della numero uno dell’esecutivo Ue con il Presidente cinese.

    Vedi anche: Oggi von der Leyen sentirà Zelensky in vista visita in Cina

  • Kuleba alla Nato, accelerare consegne armi promesse

    “Sono venuto qui alla Nato per chiedere di accelerare le consegne di ciò che è già stato promesso all’Ucraina, principalmente munizioni di artiglieria, corazzati, veicoli corazzati di fanteria, tutto ciò che è necessario per il successo”. Così il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, al suo arrivo alla riunione della Commissione Nato-Ucraina nel Quartier generale dell'Alleanza.

  • Ucraina, Mattarella: guerra di aggressione fuori dalla storia

    “In tutto il mondo le Università sono chiamate a elaborare riflessioni adeguate alle condizioni che abbiamo, ai mutamenti che vi sono, agli scenari nuovi. Scenari che fanno comprendere come sono fuori dal tempo e dalla storia comportamenti da potenza del secolo scorso, che conducono ad una guerra di aggressione, ad annettere territori o a competizioni accanite su aspetti marginali”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Ferrara all’apertura dell’anno accademico di Unife e parlando anche del conflitto in Ucraina.

  • Kuleba a Bruxelles: “Qui per discutere futuro ingresso nella Nato”

    “Ti ringrazio per aver convocato la commissione Nato-Ucraina, che ha un valore non solo simbolico ma anche pratico: sono qui per chiedere la velocizzazione nelle consegne di quanto già stabilito, dalle munizioni ai veicoli di fanteria blindati, tutto quello che serve per la controffensiva”. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba rivolgendosi al segretario generale della Nato Jens Stoltenberg a Bruxelles. “Ma sono qui anche per discutere i piani strategici del futuro, uno su tutti il futuro ingresso dell’Ucraina nella Nato”, ha aggiunto.

  • Oggi von der Leyen sentirà Zelensky in vista visita in Cina

    La presidente della Commissione europea “parlerà oggi al telefono con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel contesto della preparazione” del viaggio in Cina. Lo ha annunciato il portavoce della Commissione Eric Mamer nel corso del briefing quotidiano con la stampa.

  • Cremlino, “contromisure” per ingresso Finlandia nella Nato

    L’ingresso della Finlandia nella Nato costringe la Russia ad adottare “contromisure” per garantire la propria sicurezza. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass.

  • Shoigu, missili Iskander trasferiti in Bielorussia

    Sistemi missilistici Iskander, in grado di trasportare testate convenzionali e nucleari tattiche, sono stati trasferiti dalla Russia in Bielorussia. Lo ha detto il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, citato dall’agenzia Tass.

  • Paramonov nominato nuovo ambasciatore russo in Italia

    Alexei Paramonov è stato ufficialmente nominato nuovo ambasciatore russo in Italia e prenderà il posto dell’uscente Serghei Razov. La parte russa ha firmato oggi il decreto di nomina dopo avere ricevuto il gradimento dell’Italia.

    “Noi non siamo contro Russia, condanniamo l’aggressione dell’Ucraina, che ha violato il diritto internazionale. Questa è la nostra posizione e a volte l’ambasciatore uscente” della Russia in Italia, Sergey Razov, “è andato al di là del suo compito, perché gli ambasciatori non sono dei ministri degli Esteri, dovrebbero usare un linguaggio più appropriato”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando all’Associazione della stampa estera a Roma, rispondendo alla domanda di una giornalista russa sulla nomina di Paramonov quale nuovo ambasciatore russo a Roma.

  • Nato, ”Russia e Cina sono sempre più vicine tra loro”

    “La Russia e la Cina si stanno avvicinando sempre di più l’una all’altra, lavorano insieme, e questo rende le cose difficili. Per questo abbiamo bisogno dei nostri partner nell’Indo-Pacifico”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo alla ministeriale Esteri al quartier generale dell’Alleanza atlantica a Bruxelles. “La sicurezza non è una questione regionale, ma globale” e “la guerra in Ucraina lo dimostra con tutte le sue ramificazioni”, ha evidenziato Stoltenberg.

    Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg (foto Reuters/Geron)

  • Nato, Stoltenberg: vertice luglio definisca 2% Pil come base minima

    “Discuteremo su come investire di più nella difesa e mi aspetto che quando gli alleati si incontreranno al vertice di Vilnius (a luglio), concorderanno di avere una difesa più ambiziosa, considerando il 2% del Pil per la difesa non come un tetto ma come un base minima che dobbiamo spendere per la nostra sicurezza in un mondo più pericoloso”. Lo ha affermato il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo alla ministeriale Esteri nel Quartier generale dell’Alleanza atlantica.

  • Berlino a Mosca, stop a mine nei campi

    Nella Giornata internazionale per l’azione contro le mine, Berlino ne denuncia l’uso nei campi agricoli dell’Ucraina da parte della Russia e chiede a Mosca di sospenderne l’utilizzo. In un comunicato, la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock, sottolinea che le mine - oltre a causare un elevato numero di vittime tra i civili - bloccano il lavoro di raccolta nei campi da parte degli agricoltori. “Così facendo la Russia riduce l’apporto di alimenti sul mercato mondiale e aggrava la fame nel mondo”. “Le mine antiuomo sono armi crudeli. Sono il motivo per cui madri e padri di paesi come la Bosnia Erzegovina, la Cambogia o l’Iraq ancora temono per i figli ogni volta che giocano all’aperto, decine di anni dopo la fine dei conflitti”, ha aggiunto. Secondo dati pubblicati nell’autunno scorso dalla Campagna internazionale per il bando delle mine antiuomo, Icbl, la Russia ha usato in Ucraina almeno sette tipi diversi di mine proibite internazionalmente.

  • Blinken, ridurre la dipendenza energetica dell’Ue da Mosca

    “Oggi ci concentreremo su come poter ridurre ulteriormente la dipendenza europea dall’energia russa e rafforzare la produzione euroatlantica di energia pulita”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Antony Blinken aprendo il consiglio energia Ue-Usa a Bruxelles e ricordando che nel 2022 gli Usa hanno fornito all’Ue “56 miliardi di metri cubi di gas naturale liquefatto”, ovvero “il 40% delle importazione totali europee con un aumento del 140% rispetto al 2021”.

  • Blinken, sanzioni Usa-Ue hanno effetti devastanti su Mosca

    Grazie alle azioni intraprese dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea, attraverso le sanzioni e il congelamento degli asset, “il margine finanziario della Russia si è ridotto con effetti devastanti”, forzando il Cremlino a scegliere se allocare risorse “alla guerra o ai propri cittadini”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Antony Blinken aprendo il consiglio energia Ue-Usa a Bruxelles, ricordando come un oligarca russo (Oleg Deripaska, magnate dell’alluminio, ndr) abbia detto che “il prossimo anno non ci saranno più soldi”.

  • Autorità russe, ”da Kiev attacchi con droni nella regione di Bryansk”

    Le autorità russe hanno accusato nelle ultime ore le forze ucraine per attacchi con droni contro un edificio usato dai militari e la zona in cui si trovano sedi dei ministeri di Difesa e Interni nella regione di Bryansk, al confine con l’Ucraina. Su Telegram il governatore di Bryaansk, Alexander Bogomaz, ha affermato che “l’esercito ucraino ha attaccato con droni il distretto di Sevsky”, aggiungendo che “non risultano vittime”, ma è stato “danneggiato il palazzo dell’ufficio militare del distretto”. Sempre secondo Bogomaz, “un altro attacco di nazionalisti ucraini” ha preso di mira un’area “vicina a edifici dei ministeri di Difesa e Interni”. “Non risultano vittime”, ha concluso.

  • Lavrov, “consideriamo la Ue un’associazione ostile”

    La Russia vede l’Unione Europea come un’associazione ostile. Lo ha detto il ministro degli Esteri Sergey Lavrov in un’intervista ad aif.ru, spiegando che “gli Stati membri della Ue e i leader dell’Unione affermano apertamente la necessità di infliggere una sconfitta strategica alla Russia. Stanno riempiendo il criminale Regime di Kiev con armi e munizioni e inviano istruttori e mercenari in Ucraina. Questi sono i motivi per cui consideriamo la Ue un’associazione ostile”. La parte russa ha tratto le necessarie conclusioni da questa situazione, ha sottolineato il ministro. Mosca agirà in risposta a misure ostili, “decisamente, se necessario, essendo governata da propri interessi nazionali e dal principio di reciprocità comunemente adottato nella pratica diplomatica”, ha aggiunto.

  • Kiev, stamani Kupyansk bombardata da truppe russe

    Le truppe russe hanno bombardato questa mattina Kupyansk, nella regione di Kharkiv, nell’Ucraina orientale: lo ha reso noto il capo dell’Amministrazione militare regionale Oleg Syniehubov, come riporta Ukrinform. “Kupyansk è stata bombardata due volte, un edificio è stato danneggiato”, ha dichiarato Syniehubov. Secondo il capo dell’amministrazione, ieri le truppe russe hanno sparato almeno 48 volte su Dvorichna e 36 volte sul villaggio di Zakhidne, nel distretto di Kupyansk.

  • La Francia alzerà l’età dei riservisti fino a 70 anni

    Non solo l’aumento dell’età pensionabile. In Francia anche il limite di età per diventare riservista dell’esercito verrà innalzato a 70 anni: è quanto annunciato oggi dal ministro della Difesa, Sébastien Lecornu, ai microfoni di radio RTL. “Innalzeremo i limiti di età: ormai potremo essere riservisti nell’esercito fino a 70 anni e fino a 72 anni per alcune funzioni da specialisti”, ha dichiarato il ministro che presenterà la futura legge di programmazione militare in consiglio dei ministri.

    In Francia, il limite di età per diventare riservisti dell’esercito è attualmente compresa tra 62 e 65 anni, hanno precisato fonti ministeriali. Determinato a rafforzare la “forza morale” della nazione, il presidente, Emmanuel Macron ha l’obiettivo di raddoppiare il numero di riservisti fermo attualmente a 40.000.

  • Kiev, ”175.690 militari russi uccisi da inizio guerra”

    La Russia ha perso nell'ultimo giorno 530 uomini, facendo salire a 175.690 le perdite fra le sue fila dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 175.690 uomini, 3.627 carri armati, 6.999 mezzi corazzati, 2.697 sistemi d’artiglieria, 528 lanciarazzi multipli, 280 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 306 aerei, 291 elicotteri, 5.562 autoveicoli, 18 unità navali e 2.277 droni.

  • Intelligence Regno Unito: “Mosca vuole sostituire Wagner con altra compagnia militare privata”

    La Russia potrebbe cercare di sponsorizzare e sviluppare alternative a Wagner, altre società militari private che potrebbero eventualmente sostituire il gruppo guidato da Yevgeny Prigozin. Lo scrive su Twitter il ministero della Difesa britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla guerra russo-ucraina. “Questo avviene nel contesto della faida di alto profilo tra il Ministero della Difesa russo e il gruppo Wagner - spiega l’intelligence di Londra - La leadership militare russa probabilmente vuole una compagnia militare privata sostitutiva su cui ha un maggiore controllo. Tuttavia, nessun’altra conosciuta attualmente si avvicina alle dimensioni o al potere di Wagner”.

    Per approfondire: Wagner Group, così agisce la mano invisibile (e armata) della Russia di Putin

  • Bomba a San Pietroburgo, “40 i feriti, anche tre bambini”

    Sono 40 le persone rimaste ferite nell’esplosione avvenuta due giorni fa in un locale di San Pietroburgo in cui è rimasto ucciso il blogger Vladlen Tatarsky. Lo riferisce stamani l’agenzia russa Tass, riportando un comunicato del ministero della Salute di Mosca secondo cui “a causa di un incidente in un locale di San Pietroburgo 40 persone hanno avuto bisogno di assistenza medica, compresi tre minorenni”. Stando a quanto reso noto, 25 persone restano in ospedale, cinque delle quali in condizioni “gravi”.

    Bomba a San Pietroburgo, il "Street Food Bar" distrutto dopo l'esplosione
  • Kiev, bombardata dai russi nella notte la regione di Sumy

    Le truppe russe hanno bombardato nella notte la regione di Sumy, nell’Ucraina nord-orientale, provocando tre feriti e danni, ha reso noto l’amministrazione militare regionale citata dai media ucraini. Secondo il sito dell’emittente statale Suspilne, nella notte del 4 aprile, “gli invasori russi hanno attaccato l’Ucraina da sud con droni Shahed-136-131 di fabbricazione iraniana. Sono stati registrati fino a 17 lanci di droni, presumibilmente dall’area della costa orientale del Mar d’Azov, 14 Shahed sono stati distrutti dalle forze e dai mezzi di difesa aerea del comando aereo “meridionale”.

  • Immagini satellitari mostrano rafforzamento difese russe in Crimea

    Nuove immagini satellitari della Crimea mostrano un’intricata rete di trincee nel territorio occupato della penisola. La Russia ha costruito dozzine di strutture difensive, che si estendono per diverse miglia, riporta il Washington Post. Secondo quanto si vede nelle fotografie della Maxar Technologies, le trincee vengono costruite rapidamente con l’uso di macchinari e lavoro fisico, tanto da essere pronte nel giro di pochi giorni. Hanno iniziato ad apparire in tutta la Crimea, ma sembrano essere concentrate lungo le aree costiere, il che potrebbe potenzialmente rappresentare una sfida per un tentativo ucraino di stabilire una testa di ponte. Sebbene la Russia abbia costruito difese altrove, la loro portata in Crimea è maggiore, secondo gli esperti intervistati dal Washington Post. “Per Putin, la Crimea è una vacca sacra”, ha detto Ian Matveev, un analista militare russo. “Se succede qualcosa, le truppe verranno immediatamente inviate su questa linea di difesa”.

  • Isw, ulteriori progressi delle milizie Wagner a Bakhmut

    I combattenti del Gruppo Wagner hanno fatto ulteriori progressi nel centro di Bakhmut, città dell’Ucraina orientale dove sono in corso da mesi violenti combattimenti. Lo riferisce il think tank statunitense Isw (Insitute for the study of the war). Dopo aver preso il palazzo dell’amministrazione comunale la notte del 2 aprile, sono state pubblicate nuove immagini riprese da un drone che mostrano le milizie di Yevgeny Prigozhin mentre issano le bandiere russe sulle macerie dell’edificio amministrativo distrutto il 3 aprile. Diversi blogger militari russi hanno inoltre diffuso un’immagine di un combattente Wagner in piedi davanti all’edificio dell’amministrazione comunale di Bakhmut prima che venisse distrutto. Il gruppo Wagner probabilmente continuerà a cercare di consolidare il controllo del centro di Bakhmut e a spingersi verso ovest, attraverso le aree urbane, in direzione di Khromove.

  • Blogger ucciso, due persone arrestate

    Si indaga sull’attentato di San Pietroburgo e spunta un video che mostra gli attimi immediatamente precedenti all’esplosione che ha ucciso il blogger nazionalista Vladlen Tatarsky. Per l’attentato sono stati arrestati Darya Trepova, una giovane donna russa no-war, e un suo amico di 27 anni

  • Attacco russo con droni da sud, Kiev ne abbatte 14

    L’esercito russo ha sferrato nella notte un attacco con droni da sud, ma l’Aeronautica militare ucraina ne ha abbattuti 14. Lo riferisce Ukrinform citando il canale Telegram dell’Aeronautica. I russi avrebbero attaccato l’Ucraina da sud con droni d’attacco Shahed-136/131 di fabbricazione iraniana. “La notte del 4 aprile 2023, gli invasori russi hanno attaccato l’Ucraina da sud con droni d’attacco Shahed-136/131 di fabbricazione iraniana”, si legge nel post. In totale, sono stati probabilmente lanciati fino a 17 UAV dalla costa orientale del Mar d’Azov. In precedenza era stato riferito di un attacco con droni sul distretto di Odessa.

  • Droni russi hanno colpito il porto ucraino di Odessa

    Droni russi hanno colpito il porto ucraino di Odessa sul Mar Nero e causato “danni”, hanno annunciato le autorità locali. “Il nemico ha appena colpito Odessa e il distretto di Odessa con attacchi di UAV” (veicoli aerei senza pilota), ha postato su Facebook l’amministrazione locale. “Ci sono danni”, ha aggiunto, senza ulteriori dettagli.

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