dodici giorni di missione

Due Canadair italiani in Arabia Saudita per spegnere incendi

Ryad ha chiesto aiuto alla Protezione civile. Missione di 12 giorni in una regione montuosa al confine con lo Yemen

di Gianni Dragoni

L’Italia invia due Canadair in Arabia Saudita per spegnere incendi

2' di lettura

Due Canadair italiani sono stati mandati in missione antincendio in Arabia Saudita. Gli aerei sono stati inviati su richiesta di Ryadh, che ha chiesto aiuto al dipartimento della Protezione civile per far fronte alle difficoltà nello spegnere incendi nella regione dell’Asir, al confine con il Mar Rosso e lo Yemen. La missione è durata 12 giorni.

Un viaggio di 8mila chilometri
Dall’Italia fino alla destinazione c’è un viaggio di circa ottomila chilometri. I due aerei, Viking Air CL-415, sono partiti dall’aeroporto romano di Ciampino. Hanno fatto tappe intermedie a Creta, Sharm el-Sheik e Gedda, prima di raggiungere l’aeroporto saudita di Abha. La città è a un’altitudine di 2.200 metri, in una zona montuosa circondata da un’altipiano.

Loading...

Missione di 12 giorni
La missione è durata 12 giorni. Ne hanno fatto parte otto piloti, quattro tecnici e due vigili del fuoco. Il team italiano, in coordinamento con il personale locale, ha fatto attività di preparazione, ricognizione, simulazione e spegnimento incendi.

Babcock Italia
Lo ha reso noto Babcock Italia, che gestisce il servizio antincendio nazionale, con la flotta di 19 Canadair, di proprietà dei Vigili del fuoco. «Si tratta di un intervento che ci ha riempito di orgoglio, poiché ha dimostrato ancora una volta il grande valore della nostra flotta Canadair, riconosciuto numerose volte anche all’estero, come già accaduto per le missioni in Svezia, Spagna, Portogallo, Libia e Russia», ha commentato Giuseppe Spoliti, amministratore delegato di Babcock Italia. «Questa missione ha rappresentato un ulteriore e importante sfida, per noi e tutto il sistema Italia, diplomazie incluse, poiché realizzata in un territorio e in uno scenario operativo più lontano e diverso, dal punto di vista culturale, ambientale e climatico vista l’elevata altitudine».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti